manifestazione

IX Marcia della Pace

14 dicembre 2003
ore 15:00

organizzata dal Comitato "Caserta Città di Pace".

NO ALLA GUERRA, all’uso delle armi e all’occupazione di territori, quale soluzione per risolvere problemi politici, tensioni sociali e fenomeni come il terrorismo, e per evitare l’innescarsi, sempre più, della spirale della violenza;
NO AL TERRORISMO e a tutte le forme di resistenza armata quale risposta alle situazioni di ingiustizia, di disuguaglianza, di insofferenza o malcontento a livello locale e mondiale, di rabbia e di disapprovazione nei confronti di politiche internazionali e regionali;
NO ALLA PRODUZIONE DELLE ARMI che alimenta e sostiene il terrorismo e le guerre;
NO AL RAZZISMO e ad ogni tipo di discriminazione politica, economica, sociale, culturale e religiosa;
NO ALLA PARTECIPAZIONE ITALIANA ALL’AZIONE MILITARE IN IRAQ E ASSOLUTAMENTE NO AL RINNOVO DELLA PRESENZA DEL CONTINGENTE ITALIANO in quanto “l’Italia ripudia la guerra” (art.11 Cost. Italiana) e la presenza militare in Iraq fa del nostro paese una “potenza occupante”.
E intendiamo sostenere e farci promotori di una vera cultura della pace affermando il nostro:
SI ALLA PACE, alla non violenza, al perdono, alla giustizia sociale, unica via per la promozione del bene comune, lo sviluppo della libertà e della democrazia, l’autodeterminazione dei popoli, la convivenza tra culture diverse;
 SI ALLA MEDIAZIONE INTERNAZIONALE E ALLE INIZIATIVE DI AIUTO UMANITARIO affinché prevalga il dialogo e il negoziato sulla violenza e sulle armi, e siano promossi, sostenuti ed incoraggiati aiuti da parte di enti, associazioni e organizzazioni non governative, coordinate dalle agenzie delle Nazioni Unite, quale segno inequivocabile di impegno umanitario a favore della popolazione irachena;
SI ALLA RICONVERSIONE DELL’INDUSTRIA BELLICA, per sostenere progetti umanitari in risposta ai bisogni primari di tante popolazioni disagiate;
SI AI DIRITTI PER OGNI UOMO E DONNA DELLA TERRA per un mondo senza confini, senza barriere e senza muri;
SI AL RITIRO DELLA PRESENZA MILITARE ITALIANA IN IRAQ quale segno forte di impegno della politica italiana nel disinnescare la spirale della violenza e dell’odio che tende ad estendersi ad altre nazioni con conseguenze inimmaginabili

Diocesi di Caserta

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