seminario

CULTURE, CITTADINANZA, IDENTITÀ

9 febbraio 2007
ore 16:00 (Durata: 4 ore)

Per interrogare queste parole dal punto di vista di genere,
con uno sguardo e una pratica non-egemonici e non-eurocentrici che permettano la critica reciproca, il confronto e la mediazione fra sistemi di valori, costumi e pratiche sociali differenti.

Per affrontare urgenze che ci interrogano:

- il dilagare del razzismo e della discriminazione nelle sue forme più brutali ed evidenti;
- il tentativo di elaborare una forma di razzismo più sottile che punta all’attacco diretto contro i migranti e usa contro di loro le ragioni della libertà femminile, dell’emancipazione, della lotta contro la discriminazione di genere.

CONTRIBUTI DI:

Lidia Acerboni, direttrice della Scuola araba bilingue Nagib Mahfuz di via Ventura a Milano
Patrizia Arnaboldi, Forum donne PRC
Susanna Camusso, segr. regionale CGIL e Usciamo dal Silenzio
Patrizia Comito, giurista
Roberta Fantozzi, Segreteria PRC
Mercedes Frias, deputata PRC/Sinistra Europea
Adel Jabbar, sociologo, RES, Trento
Amara Lakhous, antropologo, scrittore e giornalista algerino
Barbara Mapelli, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Pedagogia delle differenze di genere
Paola Melchiori, Associazione Crinali
Maurizio Pagani, Opera Nomadi Milano
Antonello Patta, segretario PRC MIlano
Patrizia Quartieri, consigliera comunale PRC Milano
Giorgio Riolo, presidente Ass. Punto Rosso
Ruba Salih, sociologa Università di Bologna
Anita Sonego, Associazione per una Libera Università delle Donne

INTRODUCONO:
Giovanna Capelli, senatrice PRC
Annamaria Rivera, antropologa, Università di Bari
COORDINA:
Patrizia Bortolini, resp.cultura Federazione PRC/Sinistra Europea di Milano
CONCLUDE:
M. Luisa Boccia, senatrice Sinistra Europea, Coordinamento delle Parlamentari di Rifondazione

ORGANIZZA:

Coordinamento delle parlamentari di Rifondazione/Sinistra Europea
Dipartimento/Circolo della Cultura PRC/Sinistra Europea Milano
Forum delle Donne PRC

E’ previsto un rinfresco al termine dell’incontro.

*******************************

La proposta del Coordinamento delle parlamentari di Rifondazione Comunista di agire nei territori e di interloquire con le soggettività che in essi operano è una pratica nuova e faticosa.

La preparazione di questo incontro, nel riscuotere grande interesse e attenzione, mostra anche tutte le asperità del percorso di una messa in relazione vera di soggettività differenti.

Molte e molti ci chiedono più tempo per preparare, avvisare, riunire... In particolare l’imminenza della data sembra contraddire la volontà di interloquire fra diverse esperienze e pratiche politiche e di dare respiro e anima a un approfondimento e a una riflessione autonoma.

Ma le urgenze ci interrogano.

Dobbiamo sapere che le parole del femminismo verranno svuotate, usate nel senso contrario, contro di noi e contro le donne migranti e la loro libertà, in un’ottica di controllo, di divieti e di punizioni, di legislazione securitaria.

Perciò abbiamo avviato questa iniziativa, che è l’inizio di un percorso. Per non inseguire i processi e gli eventi, ma per tentare di cambiarli.

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1925: Accordo internazionale per mettere al bando i gas velenosi

Dal sito

  • Schede
    Scheda 11 – Alto Medioevo: guerre, servitù della gleba e resistenze

    L'inizio del Medioevo

    Sintesi dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    17 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda 10 - La mancata riconversione dell’economia militare nella Roma tardo-imperiale

    La fine dell'Impero Romano

    Le spese militari dell'Impero Romano d'Occidente come fattore di crisi e di destabilizzazione. Percorsi di ricerca tratti dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    16 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    I costi economici della militarizzazione e le alternative di pace

    Cosa è la Peace Economics

    La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio tra Sánchez e Fujimori la candidata di estrema destra sembra prevalere per 600 voti

    Perù: ballottaggio con il rischio di frode

    Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
    15 giugno 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Lo scienziato Carlo Rovelli: «Rischio inaccettabile»

    Aviano, il GIP si riserva sulla presenza di armi nucleari

    Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.9 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)