concerto

Accademia Nazionale di Santa Cecilia: George Pehlivanian sostituisce Georges Prêtre nel concerto organizzato a favore di Amnesty International

3 febbraio 2007
ore 10:30

Un improvviso malore ha costretto il Maestro Georges Prêtre a cancellare i concerti in programma nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica.
Il maestro George Pehlivanian che ha già diretto l’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, si è reso disponibile per sostituire il direttore francese. Il programma, che prevedeva la suite da Porgy and Bess e il Concerto in Fa di Gershwin, Trois Nocturnes di Debussy e La Valse di Ravel è rimasto invariato.
E’ cambiato anche il pianista: Gabriel Tacchino verrà sostituito da Roberto Cominati.
E’ la seconda volta che l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia collabora con grande generosità al lavoro di Amnesty International in favore dei diritti umani.
Il ricavato dei biglietti (20, 15 e 10 euro) andrà a finanziare le attività di Amnesty.
Il concerto è dedicato alla Campagna “Invisibili” lanciata un anno fa dalla Sezione italiana di Amnesty International per difendere i diritti delle centinaia di minori che ogni anno arrivano in Italia, passando il Mediterraneo su piccole barche insicure. Per fuggire da guerre, povertà e paura.
Amnesty chiede che i minori non siano mai detenuti, se non in casi estremi e rispondenti al loro superiore interesse, e che la detenzione di migranti e richiedenti asilo non sia generalizzata e rispetti gli standard internazionali sulla legittimità e sulle condizioni di detenzione.
Amnesty chiede inoltre che i centri di detenzione e i dati statistici siano resi accessibili al monitoraggio indipendente delle Ong e che l’Italia adotti, finalmente, una legge organica in materia di asilo, conforme agli standard internazionali, ponendo così fine al vuoto di tutela che favorisce il perpetrarsi di queste e di altre violazioni.
I biglietti (20, 15 e 10 euro) sono in vendita presso il botteghino dell’Auditorium Parco della Musica in V.le de Coubertin tutti i giorni dalle 11 alle 20.

Ufficio Stampa Santa Cecilia
Viale de Coubertin 34
00196 Roma
Tel 06 80 242 330
Fax 06 80 242 301
ufficio_stampa@santacecilia.it
www.santacecilia.it

Per informazioni:
Ufficio stampa Amnesty International
Paola Nigrelli
Tel. (+39) 06 4490224 – 348 6974361
E-mail: press@amnesty.it

Ufficio stampa circoscrizione Lazio di Amnesty International
Annalisa Zanuttini
Tel. O6-44361944 -3404024648
e.mail:ufficiostampa@amnestylazio.it

Per maggiori informazioni:
Amnesty International
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • MediaWatch
    Ha parlato di festeggiamenti degli iraniani mentre cadevano le bombe su Teheran

    Ma Cecilia Sala è attendibile?

    Su Youtube racconta di persone che durante i bombardamenti sarebbero salite sull'ultimo piano dei palazzi per "festeggiare e ridere insieme ai vicini di casa" per la "bomba caduta sull'ufficio della guida suprema che detestavano". Abbiamo fatto delle verifiche con Perplexity e sorge qualche dubbio.
    6 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Si infiamma il dibattito

    Dal governo Meloni un solo grido: guerra!?

    Il Golfo è anche un'area cruciale per il nostro export. Nel Mar Rosso transita tra Suez e il Mar Rosso circa il 40% del commercio marittimo italiano.
    6 marzo 2026 - Rossana De Simone
  • Migranti
    Helsinki chiude le porte, Madrid le apre

    Migranti, due Europe a confronto

    Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
    5 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Come si assassina il futuro di un popolo

    Iran, l'impero colpisce ancora

    Khamenei non era un leader democratico. Il regime opprime le donne, imprigiona i dissidenti, spara sui manifestanti nelle piazze. Ma l'Occidente che oggi dice di voler liberare il popolo iraniano è lo stesso che nel 1953 gli ha strappato la democrazia di mano con un'operazione della CIA.
    5 marzo 2026 - Jacopo Tallarico
  • Conflitti
    E non ha condannato la guerra preventiva di Trump

    Iran, il governo italiano concede le basi militari

    Il 4 marzo 2026, alla Camera, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha affermato: «Ad oggi non è arrivata alcuna richiesta di utilizzo delle basi USA in Italia». Eppure, subito dopo, la maggioranza parlamentare ha votato una risoluzione che concede il via libera. Il silenzio di Mattarella.
    5 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)