incontro

La privacy al tempo di Google

22 marzo 2007
ore 21:00 (Durata: 2 ore)

Organizzato dall'Associazione Culturale Caffe'-Scienza

Intervengono:
-------------
Marco Buffa
Esperto di tecnologie per la sicurezza informatica
Massimo Mantellini
Non-giornalista informatico
Stefania Pierazzi
Vice Questore Aggiunto della Polizia Postale
Antonio Sofi
Sociologo della comunicazione

Animatore:
---------
Franco Bagnoli
Ricercatore Universita' di Firenze

Descrizione:
------------
Sempre piu' spesso usiamo internet: per
mandare messaggi, telefonare, cercare informazioni, fare
acquisti. Pero', tutto questo ha un prezzo: la nostra
privacy. Le informazioni su quello che facciamo hanno un
valore economico, servono per inviare pubblicita' mirata e
per calibrare degli investimenti economici. Google, per
esempio, fornisce ottimi servizi gratuiti in cambio di
queste informazioni che "rivende" indirettamente a chi vuole fare
pubblicita' mirata. Ma Google non e' certo isolato: e' forse
quello che dice esplicitamente quello che fa.

La conoscenza dei dati personali (numeri di
carta di credito, informazioni sanitarie, email) puo' servire
anche per mettere a punto dei furti, delle truffe o dei
ricatti. Una delle preoccupazioni maggiori, inoltre, e' la
possibilita' del "furto di identita'" e dell'ambiguita'
dell'identita' dell'interlocutore su Internet.

La conoscenza dei meccanismi di internet e' essenziale per
valutare le conseguenze dei nostri atti, e per mettere in
campo meccanismi di difesa, che possono essere sia
personali (uso consapevole degli strumenti, cifratura
delle email, uso di canali protetti di comunicazione,
biometria) sia istituzionali (leggi e protocolli).

Per maggiori informazioni:
Franco Bagnoli
0554796592
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1984: A Torino muore Domenico Sereno Regis, presidente del MIR italiano e attivissimo militante nonviolento

Dal sito

  • Conflitti
    Un forum per promuovere un appello contro la guerra

    Il conflitto in Ucraina e il ruolo del movimento per la pace

    In questa pagina web riportiamo le voci di tutti coloro che stanno partecipando ai webinar di PeaceLink con lo scopo di definire una piattaforma comune di obiettivi finalizzati a evitare una degenerazione dell'aspro confronto in atto fra la Russia e la Nato
    22 gennaio 2022 - Redazione PeaceLink
  • Taranto Sociale
    Lo conferma lo studio dell'OMS

    Le emissioni dello stabilimento ILVA continuano ad essere incompatibili con la salute pubblica

    Da ora in poi, con i dati OMS che vanno a confermare le precedenti Valutazioni Danno Sanitario, non si può più considerare normale una situazione anomala. Questo rapporto dell'OMS a nostro parere costituisce notizia di reato.
    22 gennaio 2022 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Cultura
    A Roma a San Lorenzo il Primo Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Quattro giorni di presentazioni di libri, incontri, film, workshops, stands a cura di numerose realtà italiane e non solo per aprire dialoghi e confronti su diritti, Mediterraneo e migranti, Obiezione di Coscienza, disarmo nucleare, educazione alla nonviolenza, cultura di pace
    17 gennaio 2022 - Laura Tussi
  • Cultura
    Nessun potere è stato in grado di mettere a tacere la sua disperata vitalità

    A cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini

    Scrive Enzo Golino: “Sul vuoto che Pasolini ha lasciato permane la difficoltà di cancellarne l’ombra, e più si tenta di cancellarla e più si proietta nella realtà che stiamo vivendo”. Rimane più che mai attuale la sia critica del potere e dell'omologazione della nuova società neocapitalistica.
    14 gennaio 2022 - Dale Zaccaria
  • Pace
    La prima cosa da chiedere è di non vendere armi all'Ucraina e di non farla entrare nella Nato

    Crisi Ucraina: il ruolo proattivo dei pacifisti

    I pacifisti dovrebbero dire no a un coinvolgimento militare della Nato. La crisi in Ucraina oggi è molto simile alla crisi di Cuba del 1962. Se ne può uscire con un atto di fiducia reciproca, smantellando le armi nucleari Usa in Europa in cambio di un impegno a garantire la sicurezza dell'Ucraina.
    11 gennaio 2022 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)