evento

Europe for Peace Un'Europa per la Pace, un'Europa libera dalle armi nucleari

16 giugno 2007

Giornata per il disarmo nucleare e contro la guerra globale,
organizzata dall’Associazione Mondo Senza Guerre e Cantieri di Pace
Interverranno Jan Tamas, Tiziano Tissino, Ann Wrigh, Alberto Perino

Stand associazioni, conferenze, interventi e testimonianze,
fiaccolata per la pace

Europe for Peace – Per un’Europa libera da armi nucleari, è una campagna nata a Lisbona durante il Forum Umanista del novembre 2006 in relazione al problema del riarmo nucleare e della guerra globale, a cui hanno aderito, tra gli altri, Noam Chomsky, Giulietto Chiesa, Alex Zanotelli. Le dichiarazioni di Stati Uniti e Francia sull‘opportunità di usare per primi la bomba atomica contro il terrorismo, le affermazioni del Giappone sulla possibilità di entrare nel mondo dell’atomica per scopi difensivi, l‘intenzione dell‘Iran e della Corea del Nord di proseguire nel loro programma nucleare, lasciano tutti sgomenti. Di fronte a questa spirale di orrore che minaccia di cancellare l’umanità, è necessario rifiutare la violenza come metodo per risolvere i conflitti.

L’Europa ha l’occasione storica di essere un modello positivo e trainante per tutti quei paesi che stanno avviandosi all’integrazione regionale in America Latina, in Asia e in Africa, avviando una politica internazionale di distensione e facendosi promotrice del dialogo, della non violenza e della riconciliazione fra i popoli.

Di tutto questo parleremo in Piazza Castello sabato 16 giugno durante la giornata per il disarmo nucleare e contro la guerra globale organizzata da Mondo Senza Guerre e Cantieri di Pace.

L’appuntamento è alle 10.30 per l’apertura della manifestazione; in piazza saranno presenti con i loro stand informativi le associazioni aderenti alla dichiarazione di Europe for Peace (www.europeforpeace.eu), mentre sul palco e nello spazio conferenze si alterneranno interventi e testimonianze del mondo pacifista. Si chiuderà con una fiaccolata durante la quale formeremo il simbolo della pace con le torce.

Si segnalano, in particolare, gli interventi di Jan Tamas, portavoce del coordinamento No Basi in Repubblica Ceca, mobilitazione che sta assumendo rilievo a livello internazionale contro la costruzione di una base radar da parte degli Stati Uniti; Tiziano Tissino, impegnato nel movimento nonviolento dei Beati i Costruttori di Pace e autore dell’azione legale intrapresa contro il governo USA per richiedere la rimozione delle 50 atomiche presenti nella base Usaf di Aviano; Ann Wrigh, ex colonnello dell’esercito USA e attivista contro la guerra; Alberto Perino, portavoce del movimento NO TAV in Val di Susa.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

10,30 Apertura della giornata

11.00 proiezione video e documentari sul pericolo del nucleare

11,30 spazio conferenze
Contro la proliferazione, per un mondo senza armi nucleari
Massimo Zucchetti, Politecnico di Torino, Comitato Scienziate e scienziati contro la guerra
· Situazione degli armamenti nucleari nel mondo
· Il problema dello scudo spaziale
· La questione Corea del Nord

15.30 spazio conferenze
Esperimenti per un mondo senza armi nucleari: l’esperienza del coordinamento NO BASI in Repubblica Ceca e la protesta contro le bombe di Aviano
Jan Tamas, portavoce del Coordinamento “No Basi”, Repubblica Ceca e Tiziano Tissino, Beati i Costruttori di Pace, con un intervento di Ann Wrigh, attivista contro la guerra, ex colonnello dell’esercito degli Stati Uniti.

16.00 Libertà – spettacolo di burattini ed attori tratto da un racconto inedito di Gianni Milano
Con tutti gli ingredienti di una favola tradizionale: un mago cattivo, le fate, i bambini…ed il lieto fine
Compagnia dei camminanti, associazione PPLAF

16.30: interventi dal palco
· Giorgio Shultze - Portavoce del Forum Umanista Europeo e promotore della Campagna "Europe for peace"
· Jan Tamas, portavoce del Coordinamento “No Basi”, Repubblica Ceca
· Alberto Perino, Movimento No Tav
· Elena Savoini, Tavolo No F35, Novara
· Olol Jackson, Coordinamento No Dal Molin
· Tiziano Tissino, Beati i Costruttori di Pace

18.30 spazio conferenze
Le esperienze dei Movimenti: azioni e pratiche di pace

21,30 fiaccolata per la pace (simbolo della Pace)

Per maggiori informazioni:
Associazione Mondo Senza Guerre
339/2422825
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink
    L’obiezione di coscienza di Daniel Hale

    Italiani per Hale

    L’ex analista dell'intelligence Usa è in carcere perché ha svelato i danni collaterali dei droni. Ha detto: "Abbiamo ucciso persone che non c’entravano nulla con l’11 settembre". Alex Zanotelli aderisce a questa campagna e dice: “Daniel Hale è un eroe del nostro tempo, è un dovere sostenerlo".
    18 settembre 2021 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    Sul programma televisivo Forum

    Basta! Anche io ora dico la mia

    Violenze maschili contro le donne, patriarcato, femminicidi anche in vita: la testimonianza di Ilaria Di Roberto – scrittrice, artista, attivista femminista radicale, vittima di violenza e cyber bullismo – dopo le parole di Barbara Palombelli.
    19 settembre 2021 - Alessio Di Florio
  • Editoriale
    Questo video mostra l’uccisione spietata di un civile disarmato afghano

    Perché la maggioranza degli afghani ha preferito i Talebani agli occidentali?

    Il noto programma TV australiano “Four Corners”, simile a “Report” e “Presa Diretta” in Italia, ha ritrasmesso il video di un soldato australiano mentre uccide un civile afghano a sangue freddo. Si riaccende la polemica intorno alle “forze speciali” e a come vengono addestrate.
    13 settembre 2021 - Patrick Boylan
  • Disarmo
    Comunicato stampa di Stop RWM e Madri contro la repressione

    "Non vogliamo la fabbrica di bombe"

    Il 23 settembre ci sarà la prima udienza in Consiglio di Stato contro la fabbrica di bombe RWM (Domusnovas, Sardegna) per il ricorso sporto da Italia Nostra, USB, CSS-Assotziu Consumadoris.
    17 settembre 2021 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink
    Le cose fatte e da fare

    Pagina web della Campagna Guantanamo

    L'obiettivo della campagna è quello di chiedere la chiusura della prigione americana di Guantanamo. La campagna si rivolge al presidente del Consiglio Mario Draghi e ai parlamentari italiani ed europei perché facciano pressione sul governo USA e lo richiamino al rispetto dei diritti umani.
    15 settembre 2021 - Campagna Guantanamo
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)