evento

Immagini e Sogni di Raffaella Del Giudice

7 novembre 2007

“Parlare per immagini ” esprime in maniera sintetica ed efficace lo slogan che può accompagnare e fare da sfondo alla mostra di pittura di RAFFAELLA DEL GIUDICE.

L’artista, vive ed opera a Bari, in Via Guido De Ruggiero n. 1.
E’ di grandissimo talento, come è dimostrato dalle sue opere e dal fatto che, a suo tempo, ha percorso l’intero cammino accademico, laureandosi con 110/110 e lode ed il plauso della Commissione.

Originale e creativa, nonostante la violenza, la follia, l’ipocrisia di tanta gente d’oggi, non smette di sognare con la leggerezza e la tenuità del disegno e dei colori.

Parla poco attraverso le parole, ma molto per immagini. Imprime i colori in maniera mobile come la mobilità del suo pensiero creativo, coinvolgendo chi osserva. Il linguaggio delle immagini colorate che crea così perfette, penetra nelle pieghe dell’anima e ne risveglia il piacere e la gioia inconscia.

Il suo mondo pittorico è fatto sia di forme delicate e sinuose legate all’illustrazione per l’infanzia, che di colori forti ed aspri, che esprimono i volti atterriti della gente, la mobilità flessibile delle figure quasi danzanti in un paesaggio di acqua, di terra e di cielo in cui l’aspirazione ad andare oltre è forte, credo sia anche il conforto dell’anima, che torna a sorridere alla vita.

E’ dunque evidente che quando dipinge, dialoga e sogna con la mente volta a qualcosa di reale che ella reinterpreta secondo la sua ispirazione. Infatti, di uno stesso soggetto coglie infinite variazioni, capaci di provocare, negli occhi di chi guarda, emozioni differenti e profonde.

L’Artista pertanto, merita successo ed accoglienza e, al pubblico adelfiese, tanto sensibile ai problemi del sapere e della conoscenza, non può né deve sfuggire l’importanza culturale ed artistica dell’avvenimento è quindi d’obbligo la riconoscenza dal momento che, una mostra di pittura parla appunto alle persone sensibili con un linguaggio espressivo ed emotivo capace di risvegliare la profondità dell’essenza umana.

Vito Sofarelli

Se l’immagine potesse parlare,
la lingua sarebbe la stessa dell’anima di Raffaella Del Giudice:
profonda e reattiva.
Nell’estrema semplicità del racconto, sono racchiuse le esperienze emotive dell’artista che non ha mezzo se non i colori e le immagini, per aprirsi con delicatezza al mondo che la circonda, comprimendo l’io per impedirgli di urlare.
Ma la delicatezza e la sensibilità, sono le armi taglienti di chi impara a difendersi, ed il sorriso a volte ferisce la coscienza dell’indifferenza, con astuzia e distacco. Leggiamo le immagini come emozioni e permettiamo loro di ferirci, il pianto ed il sorriso saranno giudici della nostra vita e consigliere per il futuro.

Rosanna Pucciarelli

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Si infiamma il dibattito

    Dal governo Meloni un solo grido: guerra!?

    Il Golfo è anche un'area cruciale per il nostro export. Nel Mar Rosso transita tra Suez e il Mar Rosso circa il 40% del commercio marittimo italiano.
    6 marzo 2026 - Rossana De Simone
  • Migranti
    Helsinki chiude le porte, Madrid le apre

    Migranti, due Europe a confronto

    Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
    5 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Come si assassina il futuro di un popolo

    Iran, l'impero colpisce ancora

    Khamenei non era un leader democratico. Il regime opprime le donne, imprigiona i dissidenti, spara sui manifestanti nelle piazze. Ma l'Occidente che oggi dice di voler liberare il popolo iraniano è lo stesso che nel 1953 gli ha strappato la democrazia di mano con un'operazione della CIA.
    5 marzo 2026 - Jacopo Tallarico
  • Conflitti
    E non ha condannato la guerra preventiva di Trump

    Iran, il governo italiano concede le basi militari

    Il 4 marzo 2026, alla Camera, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha affermato: «Ad oggi non è arrivata alcuna richiesta di utilizzo delle basi USA in Italia». Eppure, subito dopo, la maggioranza parlamentare ha votato una risoluzione che concede il via libera. Il silenzio di Mattarella.
    5 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Mappe di un ecosistema regionale

    Si potenziano i distretti aerospaziali nazionali

    Nel marzo 2025 PeaceLink aveva cominciato a ricostruire il tessuto produttivo di ogni regione allo scopo di scoprire l’esistenza di una filiera tecnologica e produttiva dedicata all’innovazione tecnologica militare. Oggi la situazione ha avuto una accelerazione inquietante.
    5 marzo 2026 - Rossana De Simone
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)