rassegna cinematografica

"la legalità in pellicola. Indagine su un cinema al di sopra di ogni sospetto"

18 marzo 2004

rassegna cinematografica sulla convivenza civile, la salvaguardia ed e il rispetto dei principi e delle regole della democrazia
TRA GLI OSPITI GIOVANNI IMPASTATO E IL REGISTA PAOLO BENVENUTI

Parte domani giovedì 18 marzo al Cinema Stella di Grosseto la rassegna “La legalità in pellicola. Indagine su un cinema al di sopra di ogni sospetto” organizzata da Arci Comitato Provinciale di Grosseto, Associazione Nazionale Magistrati di Grosseto, Magistratura Democratica Toscana, Libera Toscana, Associazione Nickelodeon in collaborazione con la Cineteca Nazionale ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana - Centro Servizi Amministrativi di Grosseto. Scopo del progetto è quello di diffondere e rafforzare la cultura della legalità, il rispetto dei principi e delle regole della democrazia, la conoscenza della Costituzione attraverso il cinema come strumento privilegiato per una comunicazione di sicuro impatto emotivo.

Fino al 29 aprile, ogni giovedì, le proiezioni avranno quindi un filo conduttore importante: la legalità, la costituzione, la giustizia che attraverso sette film metteranno in primo piano vicende umane e d’impegno civile sulle quali è importante tornare a discutere. Ogni pellicola è legata infatti ad un articolo della Costituzione che potrà essere spunto di dibattito negli incontri previsti dopo le proiezioni che vedranno tra gli ospiti Giovanni Impastato, fratello di Peppino protagonista de “I cento passi”, Paolo Benvenuti che in “Segreti di Stato” ripercorre la strage di Portella della Ginestra ed i rappresentanti delle associazioni che hanno dato vita a questo percorso destinato a proseguire nel mese di settembre con un coinvolgimento delle scuole cittadine.

Tra i film proposti “Ilaria Alpi: il più crudele dei giorni” di Ferdinando Vicentini Orgnani, previsto per giovedì 18 marzo, “Placido Rizzotto” di Pasquale Scimeca (25 marzo), “Il fuggiasco” di Andrea Manni (1° aprile), “I cento passi” di Marco Tullio Giordana (15 aprile), “I nostri anni” di Daniele Gaglianone (22 aprile), “Segreti di Stato” di Paolo Benvenuti (29 aprile).

Appuntamento centrale della rassegna è quello di giovedì 8 aprile con “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” di Elio Petri in collaborazione con la Cineteca Nazionale. Massima espressione del cinema d’impegno civile degli anni ’70, questo film valse al regista il premio Oscar come miglior film straniero, grazie anche all’interpretazione di Gian Maria Volonté che la rassegna vuole ricordare come icona del cinema politico italiano a dieci anni dalla sua scomparsa.

Una serie di pellicole eterogenee che ben rappresentano un cinema che conferma la propria vitalità nella lotta per i valori principali di ogni società moderna e democratica, come quello del rispetto della giustizia. Un cinema bello e necessario, che tocca il cuore, la mente e la coscienza civile e per questo da non perdere.

Per informazioni: Arci 0564-417751 – e.mail: cultura.gr@arci.it

Per maggiori informazioni:
Adriana Andreini
0564-417751
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1925: Accordo internazionale per mettere al bando i gas velenosi

Dal sito

  • Taranto Sociale
    Lettera al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani

    Richiesta di fermo batteria 12 cokeria ILVA per mancata messa a norma

    E' stato autorizzato uno scenario emissivo (6 milioni di tonnellate annue di acciaio) a cui corrisponde un rischio cancerogeno inaccettabile. Tutto ciò è acclarato dalla nuova VDS (Valutazione Danno Sanitario) sarà segnalato alla Procura della Repubblica
    15 giugno 2021 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Laboratorio di scrittura
    Occorre appoggiare questa inchiesta e farne una bandiera di onestà e di trasparenza

    Dai veleni dell'Ilva al puzzo dell'inchiesta di Potenza

    Che l'Ilva inquinasse lo si sapeva. Ma qui si arriva a un livello di manipolazione delle istituzioni inusitato. Un sistema di potere occulto - con manovre bipartisan - ha tentato di fermare a Taranto l'intransigenza della magistratura prima dall'esterno e poi dall'interno.
    15 giugno 2021 - Alessandro Marescotti
  • Ecologia
    Produzione ILVA a Taranto

    Anche 6 milioni di tonnellate di acciaio sono troppe

    E adesso come faranno ad autorizzare 8 milioni di tonnellate/anno se già 6 mettono a rischio la salute della popolazione? Arpa Puglia, Aress e Asl fanno i calcoli ed emerge ciò che era ovvio. La VIIAS del 2019 aveva dato rischio sanitario inaccettabile a 4,7 milioni di tonnellate/anno di acciaio.
    20 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Ilva, a Taranto pure lo Stato si è liquefatto

    Ma i soldi del recovery Plan non potrebbero risarcire Taranto dandole un futuro pulito?

    Dopo la sentenza di primo grado che ha condannato i Riva per disastro ambientale e disposto la confisca degli impianti, ed ecco emergere un’impressionante continuità di pratiche illegali finalizzate ad ammorbidire l’azione della magistratura.
    11 giugno 2021 - Gad Lerner
  • Ecologia
    Il fervido cattolicesimo dei Riva

    Inquinavano e credevano in Dio

    E' crollato definitivamente il sistema di potere che veniva benedetto e celebrato a Pasqua e Natale in fabbrica, con generose donazioni dai Riva all'ex arcivescovo di Taranto monsignor Benigno Papa.
    11 giugno 2021 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)