convegno

RAPINA SENZA SCASSO. Crimini economici: itinerari di potere e di responsabilità

26 gennaio 2008

ore 9.30-13.00 / 15.00-18.00

Ingresso libero

“Non capivo la protervia e l’arroganza di chi si appropria delle cose di tutti, gestendo (…) patrimoni immensi. E non capivo la vendita sistematica della propria funzione, e della funzione degli altri, da parte dei dipendenti pubblici e dei politici che mercificavano in massa ogni bene, ogni valore, per avere denaro, per avere più potere all’interno del proprio partito, per avere e dimostrare potere sugli altri (…) Non capivo. Non so se adesso ho capito davvero, mettendo in relazione il potere e la morte (…) La corsa al potere verso l’illusione di essere immortali."

Gherardo Colombo (da “Il vizio della memoria”, pagg. 167-168)

Il convegno prende spunto dai crack finanziari ed economici di grandi imprese per riflettere sui rapporti spesso labirintici e oscuri tra potere e denaro. I crimini dei “colletti bianchi” seguono itinerari dove si smarriscono il senso della giustizia e della legalità, la responsabilità e la cura verso i cittadini. Basti pensare al caso Enron negli USA e, in Italia, alla Parmalat, alla Cirio e al gruppo Ferruzzi: le profonde insufficienze industriali ed economiche nascondono la fragilità dei punti di riferimento etico e l’impotenza del diritto, che non ha strumenti per far osservare le norme elaborate a livello internazionale.

Programma:

Coordina: Carlo Bellavite Pellegrini (Economista, Università di Milano)

9.30-10: Francesca Corso (Assessora ai diritti dei cittadini e integrazione sociale, Provincia di Milano);

Carlo Casalone S.I. (Presidente Fondazione Culturale San Fedele);

Guido Chiaretti (Presidente Sesta Opera)

10.00: Gabrio Forti (Università Cattolica di Milano)

10.45: don Claudio Doglio (Teologo, Biblista)

11.30: Coffée breack

11.45: Marco Arnone (Economista, Consulente FMI)

12.30: domande – sintesi

15.00: Giacomo Poretti (attore)

15.30: Salvatore Bragantini (Amministratore delegato Centrobanca)

16.15: Gherardo Colombo (vice presidente Garzanti, ex Consigliere Corte di Cassazione)

17.00: Ferruccio Pinotti (Giornalista economico)

17.45: domande - sintesi - conclusioni

Per maggiori informazioni:
Fondazione Culturale San Fedele
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    Sudan: Darfur's Gold and the United Arab Emirates' Weapons

    The UN calls it "the world's worst humanitarian crisis". The United Arab Emirates (UAE) is accused of arming those seeking to destabilize the Sudanese government. Darfur's gold is exchanged for arms supplies and sold on the international market.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Sudan: l'oro del Darfur e le armi degli Emirati Arabi Uniti

    L'ONU la definisce "la peggiore crisi umanitaria del mondo". Sotto accusa gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per aver armato chi punta a destabilizzare il governo sudanese. L'oro del Darfur viene scambiato con rifornimenti di armi e venduto sul mercato internazionale.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    A 50 anni dal colpo di stato i titolari delle imprese non hanno mai pagato

    Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness

    La complicità con la dittatura, fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini, è stata evidenziata da un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva
    4 maggio 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Lo ha rivelato la CNN

    La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

    L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Israeli assault on the Global Sumud Flotilla, the European Union looks the other way.

    It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.0.4 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)