convegno

Acqua diritto, non merce! e H2Oro

15 aprile 2008
ore 17:30 (Durata: 24 ore)

L’assessorato all’Ecologia e l’assessorato alle Politiche giovanili della Provincia di Lecce presentano il primo dei tre appuntamenti di aprile della rete Osiamo (Organizzazioni salentine in armonico movimento) per l'acqua bene comune:“Osiamo... difendere l’acqua!”
Il seminario intende stimolare l’attenzione dei partecipanti e il dibattito tra gli studiosi analizzando il contesto geopolitico, sociale ed economico dell’acqua sia a livello locale sia in un ottica di più ampio raggio. A seguire proiezione del documentario “Salento, la Grande sete” e spettacolo teatrale “H2Oro”. I prossimi appuntamenti della rete Osiamo per l’acqua bene comune: il 26 aprile in piazza Mazzini a Lecce, Giornata dell’acqua nel corso Notte bianca; il 30 aprile seminario di studi “L’acqua, un’infrastruttura sociale” con Alex Zanotelli.

Segue il programma della giornata del 15 aprile:

Relatori:

- Prof. Rosario Lembo_Direttore e docente Università del Bene Comune (Ubc) e segretario nazionale del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull'Acqua.
- Ing. Sara Rizzo_Volontaria nel progetto “Un milione di cisterne” con ISF-Bologna e ricercatrice presso l'Università di Bologna.
- Dott. Stefano Margiotta_Geologo esperto in Scienze della Terra e docente presso l'Università del Salento
- Ing. Mario Falsanisi_ricercatore presso il Politecnico di Bari.

Interventi:

- Dott. Gianni Scognamillo_Assessore all’Ecologia Provincia di Lecce;
- Dott. Luigi Calò_Assessore alle Politiche Giovanili Provincia di Lecce;
- Avv. Giovanni Garrisi_Assessore all’Ecologia Comune di Lecce;

Modera:

- Dott.sa Margherita Ciervo_Forum regionale per l’acqua bene comune Proiezione del documentario “Salento, La Grande Sete”, regia di Mario Avantaggiato

Manifatture Knos, dalle 22.00:

- Spettacolo Teatrale “H2Oro”_ Compagnia Teatrale ITINERARIA, diretta da Roberto Carusi.
Uno spettacolo di teatro-documento per sostenere il diritto all’acqua per tutti, per riflettere sui paradossi e gli sprechi del “Bel Paese”, per passare dalla presa di coscienza a nuovi comportamenti. L’acqua non deve diventare “l’oro blu” del XXI secolo, dopo che il petrolio è stato “l’oro nero” del secolo XX. L’acqua deve invece essere considerata come bene comune, patrimonio dell’umanità.

A seguire:

Premiazione dei vincitori del concorso fotografico “Acqualescopo” e inaugurazione della mostra fotografica “Acqua e Vita”.

Per maggiori informazioni:
Giovanna Bellio
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Latina
    Honduras

    Garifuna sotto tiro

    Assassinato un altro difensore del territorio ancestrale garifuna
    3 febbraio 2023 - Giorgio Trucchi
  • CyberCultura

    Il Premier australiano sta solo fingendo di lavorare per liberare Julian Assange?

    Comincia a serpeggiare il sospetto che Anthony Albanese non si stia affatto interessando presso le autorità statunitensi, come invece egli ha preteso più volte, per il ritiro delle accuse contro il co-fondatore di WikiLeaks.
    2 febbraio 2023 - Patrick Boylan
  • Laboratorio di scrittura
    Chi fornisce a Taranto i dati orari del benzene?

    Antonio e i picchi del benzene

    Un esperto degli algoritmi da Londra manda i grafici dei picchi del benzene. Tra una pausa e l'altra del suo lavoro, sforna le cattive notizie che turbano la quotidianità degli ecotarantini che sanno leggere ascisse, ordinate e diagrammi cartesiani. Cronaca assurda in una città inquinata.
    2 febbraio 2023 - Alessandro Marescotti
  • Latina
    Honduras

    Bajo Aguán, una tragedia infinita

    Nuova ondata di attacchi e di omicidi contro contadini e difensori dell'ambiente
    26 gennaio 2023 - Giorgio Trucchi
  • Disarmo
    Armi atomiche, un momento di pericolo senza precedenti

    A soli 90 secondi dall’ora fatale

    E' stato presentato l’aggiornamento annuale del doomsdyclock del Comitato per la Scienza e la Sicurezza del Bulletin of the Atomic Scientists. Il peggioramento della situazione mondiale a seguito soprattutto della guerra in Ucraina ha portato l’orologio a soli 90 secondi dall’ora fatale.
    25 gennaio 2023 - Alessandro Pascolini (Università di Padova)
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)