mostra fotografica

Sudan - Diritto al cuore

6 maggio 2008
ore 18:30

Nell’ambito del Festival internazionale di fotografia di Roma, il 6 maggio
2008 alle ore 18.30 sarà inaugurata la mostra fotografica Sudan - Diritto al
cuore allestita presso la Facoltà di Architettura Valle Giulia nella Project
Room - Villa Glori - Via Argentina 10, Roma.

All’inaugurazione interverrà il fotografo MARCELLO BONFANTI.

La mostra, che ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Roma e del Ministero
degli Affari Esteri, si compone di ottanta suggestive immagini a colori di
Marcello Bonfanti, fotografo milanese che ha interpretato con occhio sensibile
l’impegno umanitario di Emergency in Sudan, riuscendo a raccontarne con
intensità le emozioni, i momenti, le persone, gli spazi creati.
Gli scatti di Marcello Bonfanti accompagnano il visitatore in un lungo viaggio
alla scoperta della vita quotidiana nel campo profughi di Mayo, nei sobborghi
di Khartoum, dove circa 300 mila persone vivono in condizioni al limite
dell’umano. Qui Emergency ha aperto un ambulatorio che offre assistenza
pediatrica gratuita.
Particolare attenzione è dedicata al Centro Salam di cardiochirurgia di
Khartoum, a un anno dalla sua inaugurazione.

Il Centro Salam offre assistenza sanitaria altamente specializzata e gratuita
per bambini e adulti affetti da patologie cardiache e malformazioni congenite
del Sudan e dei paesi confinanti.
Il Centro Salam mostra, anche attraverso l’architettura, che i diritti umani –
e in particolare il diritto alla salute – possono essere un patrimonio comune
senza distinzioni di razza, sesso, religione, ceto sociale.
Ad approfondimento dei contenuti della mostra il giorno 5 maggio si terrà un
incontro presso la Facoltà di Architettura Valle Giulia, via A. Gramsci 53,
alle ore 18 con l’architetto del Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum
Raul Pantaleo.

La mostra sarà aperta al pubblicodal 7 al 30 maggio 2008.

Per maggiori informazioni:
Emergency Roma
06 688151
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Biden e Putin siglano un comunicato congiunto “on Strategic Stability”

    Good News? La speranza continua

    "Gli Stati Uniti e la Russia avvieranno insieme un dialogo bilaterale integrato di stabilità strategica nel prossimo futuro, che sarà deliberato e solido. Attraverso questo Dialogo, cerchiamo di gettare le basi per future misure di controllo degli armamenti e di riduzione dei rischi.”
    17 giugno 2021 - Roberto Del Bianco
  • Sociale
    Siamo nel 2021 e le donne, qui, in Italia, italiane e straniere, ancora non possono dire no!

    Saman

    Saman non è stata uccisa per ordine del Corano. Saman è stata uccisa dal sistema patriarcale. La sua uccisione è un femminicidio come qualsiasi femminicidio che succede quotidianamente in Italia e ovunque a conseguenza di una mentalità maschilista marcia ed arretrata
    17 giugno 2021 - Gulala Salih (Donna curda cittadina italiana. Attivista per la pace e i diritti delle donne e dei bambini)
  • Sociale
    Ilaria Di Roberto: «non siamo un sesso debole, siamo sopravvissute».

    «Quanto subisco rispecchia il concetto di femminicidio in vita»

    La denuncia pubblica di quanto subisce da anni e dell’ultima molestia subita l’11 giugno e un drammatico appello, «ho bisogno di essere creduta e di aiuto».
    17 giugno 2021 - Alessio Di Florio
  • Taranto Sociale
    Lettera al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani

    Richiesta di fermo batteria 12 cokeria ILVA per mancata messa a norma

    E' stato autorizzato uno scenario emissivo (6 milioni di tonnellate annue di acciaio) a cui corrisponde un rischio cancerogeno inaccettabile. Tutto ciò è acclarato dalla nuova VDS (Valutazione Danno Sanitario) sarà segnalato alla Procura della Repubblica
    15 giugno 2021 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Laboratorio di scrittura
    Occorre appoggiare questa inchiesta e farne una bandiera di onestà e di trasparenza

    Dai veleni dell'Ilva al puzzo dell'inchiesta di Potenza

    Che l'Ilva inquinasse lo si sapeva. Ma qui si arriva a un livello di manipolazione delle istituzioni inusitato. Un sistema di potere occulto - con manovre bipartisan - ha tentato di fermare a Taranto l'intransigenza della magistratura prima dall'esterno e poi dall'interno.
    15 giugno 2021 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)