tavola rotonda

La tutela del lavoro nell’era della globalizzazione - Piemonte chiama Mondo

14 maggio 2008
presso il Sermig, piazza Borgo Dora, Torino, Torino (TO)OSMGoogleApple

In occasione del 25° anniversario della fondazione dell’“Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo”, Iscos e Cisl Piemonte promuovono una tavola rotonda dal titolo “La tutela del lavoro nell’era della globalizzazione”

Interverranno:
Mercedes Bresso, Presidente della Giunta Regionale del Piemonte
Mario Scotti, Segretario Generale Cisl Piemonte
Gianni Italia, Presidente Iscos
Franco Chittolina, Fondazione Apice
Evelyn Toth, ILO Torino

Un quadro sullo stato dei diritti del lavoro nel mondo e sugli strumenti che le istituzioni internazionali adottano per la loro promozione. I rapporti economici e commerciali internazionali, visti anche nei loro riflessi a livello locale. Una riflessione sul ruolo del sindacato nell’ambito della cooperazione allo sviluppo e sulle sinergie realizzabili con le Istituzioni locali e gli altri attori del territorio.

Nei locali adiacenti al dibattito sarà esposta la mostra “Decent work, decent life” prodotta dalla rete europea di ONG Solidar.

“Lavoro Dignitoso significa lavoro produttivo in cui i diritti sono protetti, che genera un reddito adeguato con una adeguata protezione sociale. Significa anche lavoro a sufficienza, nel senso che tutti devono avere pieno accesso ad opportunità di reddito e guadagno. Rappresenta la strada maestra per lo sviluppo economico e sociale, una strada in cui impiego, reddito e protezione sociale possono essere raggiunti senza compromettere i diritti dei lavoratori e gli standard sociali.”
(Juan Somavia, Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro).

La tavola rotonda “La tutela del lavoro nell’era della globalizzazione” si inserisce nell'iniziativa "PIEMONTE chiama MONDO, il mese dedicato alla cooperazione internazionale e all'educazione allo sviluppo" patrocinato dalla Regione Piemonte e organizzato per il secondo anno consecutivo dalle Ong che aderiscono al Consorzio Ong piemontesi. Visitate il sito www.ongpiemonte.it per conoscere in dettaglio i 41 eventi nelle diverse località piemontesi.

Per informazioni:
ISCOS Cisl (Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo)
V. S. Anselmo 11 10125 Torino (TO)
Tel. 011 6548288 Fax. 011 6504531
E-mail: paolo.pozzo@cisl.it
Sito Web: www.cisl.it/iscos

Per maggiori informazioni:
Consorzio Ong Piemontesi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink
    Costruire una rete di persone, non solo una rete di computer

    Vuoi progettare un nodo di PeaceLink nella tua città?

    Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
    19 luglio 2026 - Associazione PeaceLink
  • Editoriale
    Violenze e torture su renitenti e disertori

    Il prezzo dei "successi militari" di Kiev

    Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Ukraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"

    The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)