incontro

“Secondo Meeting dei Giovani per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio” - PIEMONTE chiama MONDO

26 maggio 2008
ore 09:00

A conclusione del progetto “Obiettivi di sviluppo del millennio: appello all'azione globale contro la povertà”, il COP - Consorzio delle Ong Piemontesi in collaborazione con il Centro Servizi Didattici (Ce.Se.Di.) della Provincia di Torino, Lo Spirito del Pianeta Viaggi e Il Sogno Diverso, organizza il “Secondo Meeting dei Giovani per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio”, che si terrà il 26 maggio, dalle ore 9 presso il Teatro Crocetta, in via Piazzi 25, Torino, con la partecipazione del gruppo di musica tradizionale Watinoma, proveniente dal Burkina Faso.

Anche quest’anno, in collaborazione con il Ce.Se.Di. della Provincia di Torino, il COP ha promosso la realizzazione di una serie di percorsi didattici rivolti a scuole secondarie di secondo grado, con l’intento di approfondire il significato degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium development goals). Il 20 settembre 2000 ben 189 capi di Stato e di Governo hanno deciso di assumere come impegno il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in occasione del Vertice del Millennio indetto a New York dalle Nazioni Unite, a fronte dei grandi problemi che affliggono l'umanità fra cui la povertà, la diffusione delle epidemie, l'aumento delle disuguaglianze e la violazione dei diritti umani.

Tra gennaio e aprile 2008, il progetto “Obiettivi di sviluppo del millennio: appello all'azione globale contro la povertà” ha coinvolto 14 classi di 12 Istituti superiori della Provincia di Torino. E la festa del 26 maggio sarà l’occasione per far incontrare gli oltre 200 ragazzi partecipanti e dare loro un’occasione per presentare il frutto dell’intenso lavoro svolto con le animatrici e gli animatori: per unirsi, idealmente e non solo, all’impegno quarantennale delle Ong piemontesi in progetti di cooperazione allo sviluppo in oltre 90 Paesi del mondo tentando, a fianco dei loro partner, di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali, di promuovere il rispetto dei diritti umani e la protezione dell’ambiente, ecc. e, al tempo stesso, operando in Italia e in Piemonte in particolare per sensibilizzare il territorio e promuovere una cultura di pace e di solidarietà attraverso iniziative di educazione allo sviluppo nelle scuole, l’organizzazione di eventi pubblici e collaborando con gli Enti Locali che si stanno sempre più impegnando nella cooperazione decentrata.

Questo evento si inserisce nell'iniziativa "PIEMONTE chiama MONDO, il mese dedicato alla cooperazione internazionale e all'educazione allo sviluppo" patrocinato dalla Regione Piemonte e organizzato per il secondo anno consecutivo dalle Ong che aderiscono al Consorzio Ong piemontesi. Visitate il sito www.ongpiemonte.it per conoscere in dettaglio i 41 eventi nelle diverse località piemontesi.

Per informazioni:
Andrea Micconi - Coordinatore COP - Consorzio delle Ong Piemontesi
tel: 011 7412507
e-mail: cop@ongpiemonte.it
sito Web: www.ongpiemonte.it

Per maggiori informazioni:
Consorzio Ong Piemontesi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1991: Alle ore 0,50 inizia la Guerra del Golfo, la prima dopo la fine della Guerra Fredda

Dal sito

  • Storia della Pace
    Installati nel 1960, furono smantellati dopo la Crisi di Cuba

    Le basi dei missili nucleari Jupiter in Puglia e Basilicata

    Le basi erano 10, di forma triangolare, con tre missili ognuna. Nell'ottobre del 1961 furono colpite quattro testate nucleari da fulmini, e in due casi venne attivato il processo fisico-chimico preliminare all'esplosione (che non avvenne). Un museo della pace e della memoria è oggi possibile
    Alessandro Marescotti
  • Disarmo
    Dal territorio del nostro Paese siano eliminate tutte le armi nucleari

    L’Italia ratifichi il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari

    La presenza di tali ordigni sul territorio italiano è in contrasto anche con il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, al quale l’Italia ha aderito nel 1975 impegnandosi a «non ricevere da chicchessia armi nucleari né il controllo su taliarmi, direttamente o indirettamente».
    16 gennaio 2021
  • Storia della Pace
    La storia della pace, dalla secolare opposizione alla guerra al recente pacifismo

    Che cosa è la Peace History

    Per Peace History si intende lo studio delle cause più profonde della guerra nonché dei mezzi per contrastarla e per gestire risoluzioni non violente dei conflitti. In questa pagina web vi sono alcuni riferimenti per la Peace History e link utili per tracciare una storia della pace
    16 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Pace
    Entrambe includono tematiche comuni nella propria area di competenza e hanno punto di contatto

    Educazione civica ed educazione alla pace: un confronto

    L'evoluzione dell’educazione civica ha portato a un sempre maggiore avvicinamento della stessa all’educazione alla pace, fino ad una sovrapposizione di competenze, che oggi può in certi contesti rendere difficile distinguere le due discipline.
    10 gennaio 2021 - Manuela Fabbro
  • Storia della Pace
    L'opposizione alla guerra è nata con la guerra stessa

    Le radici storiche del pacifismo

    Il movimento pacifista può diventare un soggetto storico consapevole dei propri compiti solo se ha la consapevolezza della sua storia. La storia della pace studia l'impegno positivo di chi si è opposto alla guerra. Ma è anche analisi strutturale delle cause dei conflitti armati.
    15 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti, Daniele Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)