convegno

Oltre la crisi, la speranza. I risultati delle aziende per il Sahel con i progetti di Civiltà dell’Amore

9 dicembre 2008
ore 16:00

Ad un anno dalla presentazione dei progetti di sviluppo con la Fondazione Giovanni Paolo II per il Sahel, il Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell’Amore mostra i risultati raggiunti al convegno “Oltre la crisi la speranza: aziende per il Sahel con progetti di Civiltà dell’Amore”, martedì 9 dicembre 2008 dalle ore 16.00 presso il Pontificio Consiglio “Cor Unum”, in Via della Conciliazione 5 a Roma.
Di fronte alla crisi economica e finanziaria, da una parte, e al dramma dell’emigrazione forzata, dall’altra, il Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell’Amore pone l’urgenza di una innovativa collaborazione e di un mutuo sviluppo tra le popolazioni povere del mondo e le aziende ed imprese italiane.
I risultati dell’ultimo anno confermano, infatti, che è possibile una ripresa da entrambe le parti, attraverso una corretta, onesta e lungimirante cooperazione.
Il Sahel, regione intermedia tra Sahara e Africa nera, si pone come terreno fertile agli investimenti, perché, sebbene soffra di un’estrema povertà, il radicamento dei missionari e dei volontari del Comitato permette un costante e corretto sviluppo, ponendosi da tramite tra questa realtà e quella degli imprenditori italiani.
Dopo circa 20 anni di microprogetti in tanti villaggi poveri del mondo, non solo si è vista una crescita positiva per l’economia e la dignità del lavoro locale, ma anche uno sviluppo e una ripresa delle attività delle aziende e delle imprese che hanno collaborato.
Partecipano:
Mons. Karel Kasteel, Segretario Pontificio Consiglio Cor Unum.
Dott. Riccardo Sassoli, Presidente Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell’Amore.
Ing. Giuseppe Rotunno, Segretario Nazionale Italia Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell’Amore.
Mario Bernasconi e Guido Costa, volontari Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell’Amore.
Avv. Gianfranco Verzaro, Presidente Fondo Pensioni BNL.
Prof. Stefano Neri, TERNI Research.
Dott. Giovanni Vespa, Banca Prossima Gruppo Intesa-Sanpaolo.
Dott. Alfonso Ippolito, Associazione Convivium.
altre Aziende Partecipanti e Aziende Benefattrici.

Per maggiori informazioni:
Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell’Amore
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Una comparazione dal 1945 in poi

    I repubblicani Usa hanno fatto più guerre dei democratici?

    Sono stati confrontati anche i dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera statunitense risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca.
    7 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Pace
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Chiudere i rubinetti alla guerra: i pacifisti americani si mobilitano per fermare l'attacco all'Iran

    A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Intervento di Tonio Dell’Olio su Mosaico di Pace

    La guerra esce ammaccata dalle urne americane

    “Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
    6 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Intelligenza artificiale e pace

    MCP - PeaceLink interagisce con le intelligenze artificiali

    PeaceLink ha attivato due server basati sul Model Context Protocol (MCP), lo
    standard che permette a un modello linguistico di interrogare direttamente i dati e i contenuti del sito
    5 novembre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Editoriale
    La Corte di Cassazione ha decretato lo stop dell’area a caldo di Taranto

    Si stanno spegnendo a poco a poco gli altoforni dell'ILVA

    Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)