conferenza

PER UN MONDO PIU EQUO E SOSTENIBILE

14 aprile 2004
ore 21:00 (Durata: 2 ore)
SALA TICOZZI - via Ongania vicino a FS ingresso libero - senza barriere architettoniche, LECCO (LC)OSMGoogleApple

LAVORARE PER UN MONDO PIU EQUO E SOLIDALE
globalizzazione - sviluppo sostenibile - stili di vita


ne parliamo con un operatore che da anni si impegna su questi temi

ALBERTO ZORATTI
biologo - responsabile politico della cooperativa ROBA - centrale d'importazione del commercio equo


Di fronte alla globalizzazione la risposta non è chiudersi in un localismo sterile o battersi per bloccare l’inarrestabile, ma entrare a pieno titolo in un fenomeno sempre più senza regole e disumanizzante riportando al centro diritti e bisogni. In poche parole: l’uomo.

Davanti ad un gioco così escludente ed alienante il trucco non è lasciare il banco, ma rilanciare in alto, costruendo alternative reali e concrete e nello stesso tempo lavorando per porre regole (laddove manchino) o per modificarle (laddove siano ingiuste).

L’equo uscirà definitivamente dalla nicchia in cui è cresciuto nel momento in cui saprà dosare adeguatamente stabilità commerciale con coerenza politica, la forza di essere attore economico credibile con la capacità di cambiare le regole: vendere prodotti in Bottega rischia di essere un atto pre-politico se non è seguito da una chiara messa in discussione degli stili di vita e del sistema economico attuale, con il rischio di rimanere nicchia etica per anime pie, che pur costruendo un’alternativa di vendita rimane assolutamente funzionale e compatibile al pensiero unico.

Perché essere alternativi non basta, è necessario, oggi come oggi, ri-costruire vere e proprie comunità di resistenza sociale, laboratori politici dove le persone possano non solo formarsi, ma anche agire concretamente ed informare. Costruire spazi dove si rivaluti il concetto stesso di cittadinanza, che non può e non deve più essere sinonimo solamente di “scelta di consumo”, ma di vera e propria “scelta di valori”.


SE PUOI SEI INVITATO

organizza

centro khorakhane' - attac lecco - rete lilliput - punto rosso- gruppo ambiente e partecipazioen oggiono - mir sada progetto per la pace - lila cidius - emergency - italia nicaragua

Per maggiori informazioni:
paolo trezzi - centro Khorakhane'
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

Dal sito

  • PeaceLink
    Costruire una rete di persone, non solo una rete di computer

    Vuoi progettare un nodo di PeaceLink nella tua città?

    Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
    19 luglio 2026 - Associazione PeaceLink
  • Editoriale
    Violenze e torture su renitenti e disertori

    Il prezzo dei "successi militari" di Kiev

    Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Ukraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"

    The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)