evento

Festival delle culture

8 maggio 2010
ore 15:55


Nella settimana dal 10 al 16 maggio 2010 a Pisa si svolgerà la prima edizione del Festival delle Culture, una serie di appuntamenti culturali, scientifici e artistici che hanno come tema l'altro, il diverso, l'accoglienza, l'incontro fra persone di diverse culture e religioni.
L'iniziativa, promossa dal Laboratorio di Ricerca Sociale dell'Università di Pisa e dall'Istituto Superiore di Scienze Religiose "Stenone" è nata per irrobustire quella che potremmo chiamare "cultura della convivenza".

Per favorire la riflessione su questi temi, di urgente attualità, con la collaborazione di Comune di Pisa, Provincia di Pisa, Regione Toscana, vari centri dell'Università di Pisa e con il patrocinio di organismi che da tempo si occupano sul territorio di intercultura, sono stati organizzati: un convegno, una tavola rotonda con esponenti religiosi, uno spettacolo, una rassegna cinematografica, due mostre di pittura, quattro concerti, un concorso rivolto alle scuole, un torneo di calcio.

Il Festival delle culture non costituisce soltanto il tentativo di concentrare, nell'arco di una settimana, una serie di appuntamenti culturali a tema, ma anche l'evento conclusivo di un complesso progetto educativo che ha coinvolto oltre 1200 studenti dell'area pisana.
Il progetto educativo nasce dalla consapevolezza che, di fronte a una società sempre meno omogenea e policroma, di fronte a difficoltà comunicative non indifferenti che rischiano di costruire muri invisibili capaci di separare collettività intere dai "diversi", emerge l'esigenza di investire in una preventiva "educazione al dialogo", in una "pedagogia della differenza" che interpelli e coinvolga soprattutto i giovani cittadini.

L'intento del progetto è stato anche quello di incuriosire e motivare a un dialogo costante che non significhi livellamento, ma piuttosto rispetto verso un diverso considerato come prezioso interlocutore nei confronti del quale occorre aprirsi, lontano da atteggiamenti di superiorità, da forme subdole di indifferenza, da un pluralismo superficiale che pretenda una fusione indifferenziata di culture, etnie, religioni.
Il progetto ha coinvolto, in una serie di fitti incontri, circa 70 classi presso scuole materne, elementari, medie e istituti superiori del Comune e della Provincia di Pisa, nella convinzione che un positivo atteggiamento verso i "diversi" nasca proprio da progetti micro e dall'educazione di quelle generazioni future che sempre più dovranno fare i conti col tema dell'intercultura, fin dalla più tenera età.
Il percorso, che ha adottato per ogni livello di istruzione strumenti e obiettivi specifici, è partito dalla riflessione di categorie concettuali fondamentali quali cultura, stereotipo, pregiudizio, aspettative, pluralismo culturale, omogeneità culturale.
Per favorire una matura e distaccata analisi dei processi di comunicazione interculturale sono stati utilizzati vari strumenti mediatici, in grado di attrarre facilmente l'interesse degli studenti e consentire la discussione. Fra di essi la pubblicità, la fotografia, la musica, i cartoni animati, il cinema e perfino le barzellette.
L'auspicio è quello di aver fornito agli studenti alcuni strumenti necessari per gestire con maturità la mole di informazioni sul tema, spesso veicolate in modo superficiale e strumentale.
Ci auguriamo che i ragazzi abbiamo accolto il nostro invito a investire nell'arte dell'ascolto, arma potente per favorire la convivenza e contrastrare in modo preventivo fenomeni di rifiuto.
La speranza è anche quella di aver trasmesso il nostro desiderio di conoscere altre culture e l'interesse verso un diverso sempre più vicino, una persona in carne e ossa che dovrebbe essere scoperta e ri-scoperta senza ipocrisie e buonismi.

Per maggiori informazioni e dettagli sul programma:
festivaldelleculture.blogspot.com

Per maggiori informazioni:
Patrizia Quattrone
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