incontro

LE RESPONSABILITÀ E IL RUOLO DELL’UE NEL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI IN ISRAELE E NEL TERRITORIO OCCUPATO PALESTINESE

11 maggio 2010
ore 19:30 (Durata: 2 ore)

IlNetwork Euromediterraneo per i Diritti Umani (EMHRN), il suo gruppo di lavoro “Palestina/Isarele e i Palestinesi”, in collaborazione con l’Associazione per la Pace e Action for Peace, sono lieti di invitare i rappresentanti della società civile italiana ad un incontro congiunto con vari membri di organizzazioni della società civile – sia israeliana che palestinese – impegnate per la protezione e promozione dei diritti umani e della legalità internazionale nell’area. Il gruppo di lavoro “Palestina/Isarele e i Palestinesi” è composto* da organizzazioni non governative (israeliane, palestinesi, arabe ed europee) e mira a promuovere, nelle politiche dell’Unione Europea e dei singoli Stati Membri nei confronti di Israele e del territorio occupato palestinese (Cisgiordania e Striscia di Gaza), un approccio comune e condiviso, basato sul rispetto dei diritti umani.
L’incontro costituirà un’opportunità per discutere sugli ultimi sviluppi della situazione in Israele e nel territorio occupato palestinese e per conoscere il lavoro del gruppo di lavoro tematico dell’EMHRN in relazione alla promozione e tutela dei diritti umani nelle relazioni EU-Israele. Lo scopo dell’incontro è anche quello di scambiare esperienze e informazioni con la la società civile italiana sulle attività in programma e in vista di una futura possibile cooperazione con il Network Euromediterraneo.
*Tra i membri del gruppo di lavoro vi sono organizzazioni quali:
B’Tselem (Gerusalemme Ovest, Israele), il Public Committee Against Torture in Israel (Gerusalemme Ovest, Israele), Adalah (Haifa, Israele), the Arab Association for Human Rights (Nazareth, Israele), al-Haq (Ramallah, territorio occupato palestinese-OPT), Al-Mezan Center for HR (Gaza, territorio occupato palestinese) and Palestinian Center for HR (Gaza, OPT), Palestinian Human Rights Organisation (Libano), Association Tunisienne des Femmes Démocrates (Tunisia) , le Comité pour le Respect des Libertés et des Droits de l'Homme en Tunisie (Tunisia), Federacion de Asociaciones de defensa y Promocion de los Derechos Humanos (Spagna), Asociacion para la Cooperacion con el Sur – ACSUR (Spagna), Greek Committee for International Democratic Society (Grecia), Rehabilitation and Research Center for Torture Victims (Danimarca), Bruno Kreisky Foundation for Human Rights (Austria).

Per maggiori informazioni:
Luisa Morgantini
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    Sudan: Darfur's Gold and the United Arab Emirates' Weapons

    The UN calls it "the world's worst humanitarian crisis". The United Arab Emirates (UAE) is accused of arming those seeking to destabilize the Sudanese government. Darfur's gold is exchanged for arms supplies and sold on the international market.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Sudan: l'oro del Darfur e le armi degli Emirati Arabi Uniti

    L'ONU la definisce "la peggiore crisi umanitaria del mondo". Sotto accusa gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per aver armato chi punta a destabilizzare il governo sudanese. L'oro del Darfur viene scambiato con rifornimenti di armi e venduto sul mercato internazionale.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    A 50 anni dal colpo di stato i titolari delle imprese non hanno mai pagato

    Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness

    La complicità con la dittatura, fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini, è stata evidenziata da un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva
    4 maggio 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Lo ha rivelato la CNN

    La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

    L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Israeli assault on the Global Sumud Flotilla, the European Union looks the other way.

    It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.0.5 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)