manifestazione

La città di Melpignano dedica una giornata a Vittorio Arrigoni

18 giugno 2011

Un giorno in piazza nel segno di Vittorio ArrigoniCon il patrocinio del Comune di Melpignano, il 25 giugno per discutere di libertà di stampa e sviluppo sostenibile. In programma mostra fotografica, artisti di strada e concerto dei Rino's Garden caricamento
in corso
Vittorio Arrigoni in una foto dal web.

MELPIGNANO - Il 25 giugno, sabato, sarà una giornata interamente dedicata a Vittorio Arrigoni, reporter e attivista per i diritti umani, ucciso a Gaza presumibilmente nella notte tra il 14 e il 15 aprile dopo essere stato sequestrato da un gruppo jihadista salafita.

Oltre che collaboratore di diverse testate giornalistiche per la carta stampata e la radio, Arrigoni è stato un instancabile osservatore internazionale presente in diversi scenari dello scacchiere internazionale, con particolare passione per il Medio Oriente. Quando Israele, nel 2009, diede il via all'operazione "Piombo fuso", il suo blog, "Guerrilla Radio", resta l'unica fonte in grado di informare da Gaza in un momento in cui nessun giornalista aveva accesso alla Striscia.

Per ricordarne l'attività e lo spirito e per raccogliere adesioni alla campagna di sostegno del quotidiano indipendente Il Manifesto, con il patrocinio del Comune di Melpignano, è stato allestito un programma di incontri ed intrattenimento nella centrale Piazza San Giorgio, nota ai più per essere stata il "palcoscenico" degli esordi della Notte della Taranta.

Ci sarà una mostra fotografica collettiva a cura del Circolo Zei di Lecce, si discuterà di libertà di stampa con Loris Campetti e di strategie per la sostenibilità ambientale. La giornata, che sarà allietata dalla presenza di artisti di strada, si concluderà con il concerto dei Rino's Garden, cover band di Rino Gaetano. L'appuntamento, organizzato da una rete di associazioni tra cui Emergency, L'Anpi, la Fiom, Radio popolare salentina, inizierà a partire dalle 10 del mattino.

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

Dal sito

  • PeaceLink
    Costruire una rete di persone, non solo una rete di computer

    Vuoi progettare un nodo di PeaceLink nella tua città?

    Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
    19 luglio 2026 - Associazione PeaceLink
  • Editoriale
    Violenze e torture su renitenti e disertori

    Il prezzo dei "successi militari" di Kiev

    Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Ukraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"

    The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)