conferenza

CESENA CITTA' DEL CEMENTO Relatori: Davide Fabbri - Gherardi Gianfranco

30 gennaio 2012
ore 20:30 (Durata: 120 ore)
via Germazzo 189 - Molino Cento presso ECOISTITUTO, Cesena (FC)OSMGoogleApple

Mercoledi 21 dicembre 2011 in Consiglio comunale c'è stata l'approvazione definitiva della Variante al PRG adottata l'anno prima. “Nulla di nuovo sotto il cielo di Cesena – commenta Davide Fabbri, Ecologisti e Civici di Cesena – Verdi europei - anche questa Giunta Lucchi-Moretti – in stretta continuità con la Giunta Conti-Andreucci precedente – continua ad attuare espansioni edilizie ingiustificate nel territorio. L'odore del cemento piace tanto anche a questa Amministrazione. Il problema del consumo di suolo a Cesena non è ritenuto un problema.
A fermare il piano regolatore di Cesena , però, è arrivato il parere contrario della Provincia di Forlì Cesena che ha bloccato le aree edificabili in zona agricola individuate dalla variante al piano presentato un anno fa al consiglio comunale cesenate. “Con questa Variante al PRG, il Comune di Cesena cementifica e consuma altri 24.533 mq di territorio da destinare ad aree produttive.. Sarebbero stati 33.070 i mq di produttivo in più, se non fosse che la Provincia, giustamente, propone lo stralcio di ben 8.537 mq di produttivo: il Comune in fase di adozione aveva proposto l'edificabilità di lotti produttivi in area agricola, una vera e propria assurdità urbanistica”.
La Provicia chiederebbe all’amministrazione di Lucchi di eliminare l’area edificabile in zona agricola della ditta “Aldebaran”, la cancellazione dell’area edificabile individuata nella zona agricola della ditta “Autotrasporti Biondi” e la riconsiderazione della “la previsione edificabile” della ditta Biondi e Grassi in via Pisignano a San Giorgio in zona agricola. Altre considerazioni sono portate avanti dalla Provincia come ricostruisce Davide Fabbri: “si ritiene che siano eccessivi gli 800 mq di ampliamento della ditta F.lli Barducci a Ruffio in zona agricola; è eccessiva l'altezza dell'albergo (30 metri) previsto all'interno della polisportiva Martorano; si fa richiesta di piano urbanistico attuativo per Technogym (due nuovi lotti) a Calabrina, anziché consentire alla ditta la concessione di un permesso di costruire diretto”, ma non è tutto qui. “Altre due cose – fra le tante - di mancata salvaguardia del contesto ambientale e paesaggistico approvate in Consiglio comunale, sono: alla Lombardi e Briganti spa – proprietaria di aree delicatissime divenute irresponsabilmente edificabili col PRG 2000 - viene concessa l'eliminazione del limite di inedificabilità per instabilità del versante nell'area collinare che parte dal Ponte Vecchio verso via Roversano; ulteriore cemento in aree che dovrebbero essere tutelate dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Non si accoglie l'osservazione del WWF che chiedeva giustamente l'eliminazione della previsione del nuovo polo scolastico all'interno dell'area verde delle Vigne”. E...... tanto altro ancora.

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    La Corte di Cassazione ha decretato lo stop dell’area a caldo di Taranto

    Si stanno spegnendo a poco a poco gli altoforni dell'ILVA

    Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Le contraddizioni storiche del presidente americano

    Clinton: si oppose alla guerra del Vietnam da studente ma non chiese scusa da presidente

    Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Come i media hanno costruito l'illusione della vittoria di Zelensky

    Ucraina, cronaca di una catastrofe militare

    La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    La sconfitta di Trump e il movimento pacifista

    La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
    4 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Editoriale
    Onore ai disertori e a chi rifiuta la follia bellica

    4 Novembre: non festa ma lutto

    Contro il riarmo e la militarizzazione, rifiutiamo la narrazione eroica della Prima Guerra Mondiale, inutile massacro che aprì la strada al fascismo.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)