dibattito

ENERGIA BENE COMUNE

28 giugno 2013
ore 18:30

"Un nuovo modello di gestione del Bene comune Energia: Il mondo del consumo etico, critico e solidale trova nell’energia un ambito in cui le possibilità di ricaduta sul sistema sono molteplici, soprattutto se si riescono a coinvolgere grandi numeri di persone. La possibilità di intervenire direttamente sul sistema attraverso una cooperativa permette di diventare attori consapevoli nel mondo della produzione di energia, sottolineandone gli aspetti etici e ambientali e creando un modello ripetibile di democrazia energetica."

La vita di ognuno di noi è fatta di gesti che, a causa dell’abitudine, consideriamo del tutto naturali, anche se spesso naturali non sono.
L’uso dell’energia elettrica ne è l’esempio più significativo.
Quando accendiamo la luce a casa nostra ci connettiamo ad un sistema complesso, quello della produzione e trasmissione dell’energia, la cui gestione fin’ora è sempre stata considerata al di fuori della nostra possibilità di intervento, e le cui radici, purtroppo, affondano in situazioni drammatiche: guerre per il petrolio, sfruttamento di risorse e di popolazioni nel terzo mondo, colonialismo economico, distruzione dell’ambiente e della nostra salute.
Queste ed altre riflessioni hanno portato alla fine del 2008 un gruppo di persone provenienti da più regioni d’Italia a tentare un approccio diverso al grande problema dell’Energia dando vita alla Cooperativa Elettrica RETENERGIE
La cooperativa RETENERGIE rappresenta un nuovo modello di gestione del Bene Comune Energia, attraverso un processo che coinvolge direttamente i cittadini. Le attività della cooperativa infatti vengono finanziate da forme di azionariato popolare, in particolare raccolta di capitale sociale e di prestito sociale remunerato.
Le finalità della cooperativa sono tre: produrre energia attraverso impianti finanziati dall'azionariato popolare, vendere la propria energia ai propri soci e fornire una serie di servizi energetici ai soci stessi.
L'obiettivo ultimo quindi è quello di creare un sistema innovativo e solidale in cui il socio da un lato è proprietario degli impianti della cooperativa, dall'altro a casa propria può usare l'energia prodotta da questi stessi impianti.
Il percorso è complesso e procede a tappe; da quest’anno è stato raggiunto un livello intermedio molto importante attraverso l’accordo con un operatore del settore, la società TRENTA spa del Trentino. La Cooperativa vende la propria energia a Trenta che a sua volta la rivende ai nostri soci attraverso una convenzione appositamente studiata.
Attualmente la Cooperativa ha circa 600 soci in tutta Italia. Ha sette impianti fotovoltaici già allacciati alla rete per un totale di 450 kWp, un progetto idroelettrico e uno eolico in fase di studio e da quest’anno comincerà ad operare come ESCO sempre nell’ambito della riqualificazione energetica.
Il progetto è ambizioso, ma assieme possiamo renderlo reale: consapevolezza, rispetto dell’ambiente e delle persone, e determinazione sono i tre cardini su cui questo innovativo Modello di gestione condivisa di un Bene Comune, l’Energia, può e deve realizzarsi.
In ogni caso premendo quell’interruttore in casa nostra siamo coinvolti, sta a noi decidere se farlo come agenti attivi del cambiamento o continuando a subire scelte fatte da altri.

Per maggiori informazioni:
Rodolfo
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Una testimonianza e un appello urgente per rompere il silenzio sulla tragedia bellica

    Dal Museo per la Pace di Teheran

    Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
    14 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
  • Pace
    Una questione che chiama in causa il pacifismo

    Lo scontro fra Trump e il Papa sul tema della pace

    Le dichiarazioni di Trump mostrano un salto di qualità preoccupante. La guerra tende a diventare una opzione ordinaria. In questo quadro si inserisce anche la figura del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, interprete di una visione fanatica del cristianesimo che richiama le crociate medioevali.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    La petroliera, lo Stretto di Hormuz e il diritto internazionale

    Golfo Persico, la Cina sfida il blocco navale USA

    La petroliera Rich Starry, 188 metri di lunghezza, partita dal Golfo Persico e diretta verso la Cina, ha attraversato lo Stretto di Hormuz sfidando di fatto un blocco navale statunitense. Quando la realtà smentisce l'esibizione della forza militare. Una riflessione per il mondo pacifista.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    L'esecutivo ha lasciato che si rinnovasse in automatico il memorandum di cooperazione militare

    I silenzi e le complicità del governo italiano su Israele

    E ora? Adesso non dobbiamo demordere. Occorre spostare l'iniziativa sul piano europeo. Infatti è stata lanciata un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per la sospensione totale dell’accordo di associazione UE-Israele in considerazione delle violazioni dei diritti umani da parte di Israele.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    La multinazionale Belo Sun punta a costruire una miniera per estrarre oro a cielo aperto nel Pará

    Brasile: resistenza femminile all’estrattivismo

    Il progetto avrà un impatto pesantissimo sul fiume Xingu, sulla pesca artigianale, sull’agricoltura di sussistenza, e, più in generale, sulle popolazioni che vivono sul corso d’acqua. La battaglia delle donne indios non intende fermarsi.
    13 aprile 2026 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)