rappresentazione teatrale

Un'Antica Casa Greca nel cuore di Taranto

21 agosto 2013
ore 20:30 (Durata: 1 ore)

Ogni Mercoledì di Agosto, in concomitanza con l'evento "l'isola che vogliamo" in città vecchia, e più precisamente in Piazzetta San Francesco -di fronte all'Università-, l'Associazione Il Teatro degli Amici farà visitare alcuni ambienti ricostruiti di un'antica casa Greca. Come sappiamo, Taranto fu una delle città più importanti della Magna Grecia, e quei reperti - spesso chiusi o nascosti sotto l'asfalto- che possediamo sono costituiti da tombe o da luoghi pubblici che i nostri antenati frequentavano. Ma di come vivessero gli antichi Tarantini, o di come fossero le loro abitazioni ne sappiamo spesso ben poco.
Per far conoscere questi aspetti della nostra storia, all'interno della sede dell'Associazione Il Teatro degli Amici sono stati ricostruiti due ambienti di un'antica casa Tarantina, ovvero il Gineceo, il luogo in cui le donne tessevano, filavano, accudivano i figli e chiacchieravano tra loro e l'andròn, il luogo deputato esclusivamente agli uomini, in cui si svolgeva il simposio, durante il quale si parlava di storia, di arte, di filosofia, ci si divertiva consumando cibi prelibati e bevendo del delizioso vino. Questi due ambienti sono mostrati da un archeologo che consentirà ai visitatori di fare un tuffo nel passato, oltre a partecipare ad un piccolo simposio.
L'accesso è consentito a gruppi di massimo dieci persone dalle 20.30 alle 24.00.
L'Associazione Il Teatro degli Amici crede fortemente che il futuro di Taranto sia nella cultura, nel conoscere il suo passato glorioso, nello scoprire le bellezze storico-artistiche che possediamo per poter creare un futuro migliore e diverso per i nostri figli. Hanno fatto credere ad un'intera comunità, per oltre cinquant'anni, che non vi fosse altro modo di vivere se non quello di lavorare in fabbrica, che non ci fosse alcuna alternativa: le alternative ci sono, e possono davvero dare un impulso diverso a questa città.
La bellezza salverà Taranto. Lo speriamo tutti.

Per maggiori informazioni:
Gianpaola Gargiulo
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Una testimonianza e un appello urgente per rompere il silenzio sulla tragedia bellica

    Dal Museo per la Pace di Teheran

    Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
    14 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
  • Pace
    Una questione che chiama in causa il pacifismo

    Lo scontro fra Trump e il Papa sul tema della pace

    Le dichiarazioni di Trump mostrano un salto di qualità preoccupante. La guerra tende a diventare una opzione ordinaria. In questo quadro si inserisce anche la figura del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, interprete di una visione fanatica del cristianesimo che richiama le crociate medioevali.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    La petroliera, lo Stretto di Hormuz e il diritto internazionale

    Golfo Persico, la Cina sfida il blocco navale USA

    La petroliera Rich Starry, 188 metri di lunghezza, partita dal Golfo Persico e diretta verso la Cina, ha attraversato lo Stretto di Hormuz sfidando di fatto un blocco navale statunitense. Quando la realtà smentisce l'esibizione della forza militare. Una riflessione per il mondo pacifista.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    L'esecutivo ha lasciato che si rinnovasse in automatico il memorandum di cooperazione militare

    I silenzi e le complicità del governo italiano su Israele

    E ora? Adesso non dobbiamo demordere. Occorre spostare l'iniziativa sul piano europeo. Infatti è stata lanciata un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per la sospensione totale dell’accordo di associazione UE-Israele in considerazione delle violazioni dei diritti umani da parte di Israele.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    La multinazionale Belo Sun punta a costruire una miniera per estrarre oro a cielo aperto nel Pará

    Brasile: resistenza femminile all’estrattivismo

    Il progetto avrà un impatto pesantissimo sul fiume Xingu, sulla pesca artigianale, sull’agricoltura di sussistenza, e, più in generale, sulle popolazioni che vivono sul corso d’acqua. La battaglia delle donne indios non intende fermarsi.
    13 aprile 2026 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)