presidio

Tutti in piazza per gli ulivi. Preserviamo il diritto di difendere il nostro territorio

29 marzo 2015
ore 15:00
Piazza sant'Oronzo, Lecce (LE)OSMGoogleApple

Una mobilitazione di cittadini, enti, associazioni, artisti, agricoltori, che pretendono chiarezza sulle diverse cause del disseccamento che sta colpendo i nostri ulivi e sulle possibili cure per affrontarlo. Il piano emergenziale prevede eradicazioni e trattamenti insetticidi,che provocherebbero un “danno territoriale”con ampie ricadute sanitarie, economiche, ambientali e paesaggistiche.
Cosa sta accadendo veramente ai nostri alberi d'ulivo e quali cause portano al cosiddetto "disseccamento rapido"? Esistono delle pratiche di cura sostenibili? Quali i rischi per l'ambiente e per la salute derivanti dall'uso massiccio di insetticidi? Quale politica occorre mettere in campo per scongiurare la fine di un intero ecosistema?

NO ALL'ESPIANTO, NO AI VELENI!

Enti promotori:
Csv Salento Lecce
Ass. Spazi Popolari
ForumAmbiente Salute
PeaceLink
LILT Lecce
Casa delle Agricolture Tullia e Gino

In collaborazione con Quarta Agency - Events & Comunication

Enti sostenitori:
Arci Lecce, WWF Lecce, Koreja, Agricoltura è Salute, S.O.S. Salviamo ora il Salento, Movimento per gli Ulivi Oria, Parco Ulivi Monumentali Ostuni, Laici Comboniani Lecce, Pachamama Aps, Critical Food 2.0, Associazione LiberAzione, Associazione Gariga, Associazione MimoMU', Associazione ManiComuni, Banca Dei Semi Salentina, Comitato No Trivelle Capo di Leuca, Associazione Ecofacto, Comitato No Tap, Forum Comitati Civici Difesa Torre Guaceto e Serranova, Comitato Nazionale per la Salvaguardia di Torre Guaceto, Brindisi Bene Comune, Ass. Tregiriditè, Ass. Zig, Ass.Wavetrotter, SOS Costa Salento, Terrarossa Cooperativa Sociale, Ass. Salento Verticale, Movimento Taranto Respira, Unione Mediterranea Puglia, Movimento Liberiamo la Basilicata, Federazione dei Verdi Puglia, No al carbone di Brindisi, Comitato permanente per la tutela del territorio Galatone, Movimento Mo Basta, Ass. Nov@alba, AIAB Taranto, Legambiente Taranto, Apicoltura Salentina, Comitato La Radice Neviano, Comitato 275, L’Altra Puglia, Custodi del Salento, Custodi della Quercia Vallonea, Cosa Pubblica, L’impronta-Terra d’Arneo, Abbiamo il Sud, Casa dei Popoli, Mujmune, Pro Loco Squinzano, Amici ulivo secolare, Comune Unico Terenzano.

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1918: Finisce "l'inutile strage" della Prima Guerra Mondiale

Dal sito

  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    La sconfitta di Trump e il movimento pacifista

    La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
    4 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Editoriale
    Onore ai disertori e a chi rifiuta la follia bellica

    4 Novembre: non festa ma lutto

    Contro il riarmo e la militarizzazione, rifiutiamo la narrazione eroica della Prima Guerra Mondiale, inutile massacro che aprì la strada al fascismo.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    L’inganno delle “Fiaccole della Libertà”

    Quando il marketing del tabacco colonizzò l’emancipazione femminile

    La sigaretta nel secolo scorso era percepita come un simbolo di autorità maschile. Di conseguenza, se l'atto di fumare fosse stato associato alla lotta contro il patriarcato e all'uguaglianza con l'uomo, le donne avrebbero abbracciato il consumo di tabacco come un atto di ribellione politica.
    3 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    La strage silenziosa di chi difende terre e risorse naturali

    124 attivisti uccisi o scomparsi in un anno
    2 novembre 2026 - Giorgio Trucchi
  • Processo Ilva
    In allegato la sentenza

    ILVA, la sentenza della Cassazione spiegata in 10 punti

    Che cosa è l'azione inibitoria collettiva prevista dal codice di procedura civile? Cosa chiedevano i cittadini e cosa ha obiettato l'ILVA? Che logica ha seguito la Cassazione per stoppare l'area a caldo dell'ILVA?
    3 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)