assemblea

Scendiamo in piazza e riprendiamoci la città!

31 maggio 2016
ore 19:00

SCENDIAMO IN STRADA A RIPRENDERCI LA CITTA’!

Cari concittadini, da tempo e con forza da questa pagina auspichiamo un processo dal basso in grado di attivare ed unire le energie positive e propositive della città.
Crediamo che i tempi siano maturi per passare ad una seria fase di proposta attraverso un percorso partecipato di ascolto e crescita collettiva.

Pensiamo non sia più il tempo di attendere, il futuro è ora!

Per questo abbiamo deciso di assumerci la responsabilità di farci promotori di questa chiamata alle passioni per disegnare un’altra città, provando ad interpretare un’esigenza che a Taranto è sempre più avvertita e non più rinviabile.
Per tutto questo vogliamo dare appuntamento a tutti a MARTEDI’ 31 MAGGIO alle ORE 19 in piazza Garibaldi.
Proveremo a costruire relazioni e a mettere in circolo idee e competenze da imporre sui tavoli della politica.

Ragioneremo su una visione di città basata su pochi ma chiari concetti cardine: andare oltre l’industria pesante salvaguardando i redditi, programmando in modo scientifico tempi e modi della riconversione economica ed evitando che città e lavoratori continuino a pagare il prezzo di soluzioni che nove decreti di vari Governi non hanno saputo e voluto fornire. La città ha il dovere di ragionare su molti altri aspetti, quali inclusione sociale, mobilità sostenibile, cultura, ciclo dei rifiuti, welfare, diritti di chi lavora, diritto alla casa. Sono tutti temi rimossi dal dibattito pubblico. Dobbiamo costruire insieme, su questi temi, la Taranto di domani.

Un minuto dopo la prima (e speriamo non unica!) assemblea faremo un necessario passo indietro e dovranno essere i partecipanti stessi a decidere come organizzarsi e che strade prendere, in modo profondamente democratico e realmente partecipativo.
Siamo convinti che questo sia l’unico metodo in grado di gettare fondamenta solide per il cambiamento tanto atteso.

E tu che Taranto vuoi?
http://www.tarantosociale.org/tarantosociale/a/43220.html

Per maggiori informazioni:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1973: Dopo undici anni di guerra, i soldati americani lasciano il Vietnam.

Dal sito

  • Latina
    A 50 anni dal golpe la fanno da padrone repressione e negazionismo

    Argentina: il golpe di allora e l’autoritarismo di oggi

    Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
    29 marzo 2026 - David Lifodi
  • Cittadinanza
    Appello al ministro Valditara e al Presidente della Repubblica

    "La scuola non può rinunciare alla propria funzione di palestra di democrazia e legalità"

    Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina "Diritti Umani" lancia un allarme: le riforme scolastiche stanno riducendo le ore delle discipline giuridiche ed economiche, indebolendo l'educazione alla legalità e la funzione civica della scuola.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Un episodio senza precedenti

    Israele impedisce l’accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro al cardinale Pizzaballa

    Oggi, 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, impedendo loro di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Mobilitazione in varie nazioni del mondo e che è partita dagli USA

    Il SignorNO si riprende le strade

    Ieri, 28 marzo 2026, anche Roma ha parlato chiaro. Il corteo "No Kings Italy" ha invaso le strade della capitale con una partecipazione largamente superiore alle aspettative: gli organizzatori hanno dichiarato 300.000 presenti, in una mobilitazione definita una grande marcia popolare.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cittadinanza
    Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONU

    Cosa sono le "zone di sacrificio"?

    Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)