presidio

Basta morti per il lavoro, basta morti di ILVA!

20 settembre 2016
ore 19:00

GIUSTIZIA PER GIACOMO!

GIUSTIZIA PER TARANTO!

L'Ilva ha spezzato l'ennesima, giovanissima, vita.
Questa volta è toccato a Giacomo, di 25 anni, travolto da un nastro trasportatore.
Lo fa ad un ritmo tanto impressionante e da così tanto tempo che rischiamo pericolosamente di abituarci.
Basta! Nessuna morte può mai essere considerata necessaria sull'altare degli interessi di qualcuno!
Al di là degli accertamenti che le autorità preposte faranno, questo ennesimo omicidio in fabbrica conferma come siano continuamente a rischio tutte le regole in termini di sicurezza sui luoghi di lavoro.
In quattro anni di sequestro preventivo della magistratura, vanificato dalla gestione commissariale governativa con dieci decreti autoritari, quella di Giacomo è la settima morte dentro lo stabilimento siderurgico.
Non possiamo più tollerare la continua violazione dello stato di diritto nella nostra città, dentro e fuori la fabbrica!
Per questo, martedì 20 Settembre convochiamoci in un'assemblea straordinaria e trasversale sotto la Prefettura, l'istituzione che quel Governo rappresenta.
l'Ilva va fermata e bonificata, l'economia della città riconvertita, garantendo il salario a chi ci lavora. SUBITO!
Va costruito immediatamente un Piano B da imporre alle istituzioni, che sia della città tutta.
Non si può morire di lavoro, nè a Taranto nè altrove!

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Cultura
    A Roma a San Lorenzo il Primo Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Quattro giorni di presentazioni di libri, incontri, film, workshops, stands a cura di numerose realtà italiane e non solo per aprire dialoghi e confronti su diritti, Mediterraneo e migranti, Obiezione di Coscienza, disarmo nucleare, educazione alla nonviolenza, cultura di pace
    17 gennaio 2022 - Laura Tussi
  • Cultura
    Nessun potere è stato in grado di mettere a tacere la sua disperata vitalità

    A cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini

    Scrive Enzo Golino: “Sul vuoto che Pasolini ha lasciato permane la difficoltà di cancellarne l’ombra, e più si tenta di cancellarla e più si proietta nella realtà che stiamo vivendo”. Rimane più che mai attuale la sia critica del potere e dell'omologazione della nuova società neocapitalistica.
    14 gennaio 2022 - Dale Zaccaria
  • Pace
    La prima cosa da chiedere è di non vendere armi all'Ucraina e di non farla entrare nella Nato

    Crisi Ucraina: il ruolo proattivo dei pacifisti

    I pacifisti dovrebbero dire no a un coinvolgimento militare della Nato. La crisi in Ucraina oggi è molto simile alla crisi di Cuba del 1962. Se ne può uscire con un atto di fiducia reciproca, smantellando le armi nucleari Usa in Europa in cambio di un impegno a garantire la sicurezza dell'Ucraina.
    11 gennaio 2022 - Alessandro Marescotti
  • Conflitti

    Scongiurare il conflitto in Ucraina

    Dal Comitato Esecutivo di IPPNW un documento che invita alla moderazione e al dialogo, nello sforzo di scongiurare il grave pericolo di una guerra che potrebbe facilmente degenerare in un conflitto nucleare.
    13 gennaio 2022 - Roberto Del Bianco
  • Latina
    Due anni fa i lavoratori avevano dato vita ad una cooperativa

    Argentina: a rischio sgombero la fabbrica recuperata de La Nirva

    Sono complici il giudice che ha notificato lo sgombero e l’ex padrone che adesso vuole riprendersi edifici e macchinari
    12 gennaio 2022 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)