presentazione

“Inerti”, il romanzo sulle ecomafie di Barbara Giangravè

9 febbraio 2017
ore 20:00

Dialogano con l'autrice:
Fulvia Gravame, responsabile del nodo di Taranto per Peacelink
Michela Soldo, Libera contro le mafie – Taranto

Modera: Emanuela Carucci, giornalista de “ilGiornale.it”

Ambientato in Sicilia, “Inerti” è un romanzo la cui finzione narrativa si nutre del materiale realmente raccolto dall'autrice per un'inchiesta giornalistica sulla presunta attività di occultamento di rifiuti nel sottosuolo e del relativo smaltimento.

Gioia, la giovane protagonista, torna a vivere ad Acremonte, paese immaginario dopo aver lasciato Palermo perché licenziata dall'azienda nella quale lavorava.
Lì incontra Fabio, un vecchio amico, ora malato di tumore. Quell'incontro, per Gioia che ora è occupata come commessa in una libreria e vive nella casa dei defunti genitori, si rivela decisivo.
La giovane trentenne capisce l'anomala diffusione della malattia nel suo paese. Ed è da lì che inizia a cercare con tenacia e senza arrendersi le prove di un traffico illecito di rifiuti provando a rompere i muri del silenzio e della rassegnazione.
Allo stesso tempo, Gioia è costretta ad una prova esistenziale durissima dentro la quale, come in un puzzle doloroso, i ricordi e i traumi della vita famigliare si mescolano agli altri tasselli della sua esistenza esigendo una rigorosa chiarificazione personale.

Sulla costruzione narrativa sono determinanti le dichiarazioni che il pentito di camorra, Carmine Schiavone, rilasciò all'autrice Barbara Giangravè un anno prima di morire a proposito dello smaltimento illegale di rifiuti che in Sicilia sarebbe iniziato molti anni prima rispetto alla Campania.

Il romanzo di Barbara Giangravè può a buon diritto definirsi una storia del Sud che coinvolge tutte le terre martoriate dall'emergenza rifiuti e dai traffici illeciti ad essa legati. Anzi, “Inerti” si iscrive nell'alveo di quei romanzi di respiro nazionale perché la questione non è solo “patrimonio del Mezzogiorno”, ma dell'intero paese.

Note sull'autrice
E' nata a Palermo nel 1982. Laureata in Scienze della Comunicazione, giornalista professionista dal 2006, ha lavorato per agenzie informative, testate giornalistiche online, uffici stampa. È stata insignita nel 2011 del titolo di Inspiring Woman of Italy per gli anni del suo attivismo antimafia.
Ha viaggiato in Europa, America e Asia. “Inerti” è il suo primo romanzo.

Rinviato dal 17/11/2016 al 9/02/2017 per problemi tecnici.

Per maggiori informazioni:
Libreria Mondadori
Vedi anche:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Jom Ha Shoà. Commemorazione delle vittime dell'Olocausto.

Dal sito

  • Latina
    Grazie ad una dura mobilitazione le comunità indigene hanno evitato la privatizzazione del Tapajós

    Vittoria in Brasile: i fiumi appartengono agli indios

    Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
    8 aprile 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Ma la minaccia di Trump viola la Carta ONU

    Tregua di due settimane tra Iran e USA: la diplomazia evita l’apocalisse

    I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
    8 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Quando il linguaggio diventa guerra

    In difesa del popolo iraniano

    Le dichiarazioni di Trump sono scandalose e vanno ripudiate assieme alla guerra che conduce da settimane ai danni della popolazione iraniana. Dire che “un’intera civiltà morirà stanotte” è quanto di più atroce e perverso possa essere detto da un capo di stato. Bene ha fatto il Papa a intervenire.
    7 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Export bellico e trasparenza

    Legge 185/90: giù le armi, Leonardo. Dai porti italiani materiale per l'industria bellica israeliana

    Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
    5 aprile 2026 - Rossana De Simone
  • Disarmo

    La scomparsa del prof. Manlio Giacanelli

    Fu Socio fondatore, nell’ottobre 1982, della Sezione Italiana dell’IPPNW, che nacque dall’interno del Comitato Scientifico Italiano “Medicina per la Pace” e suo primo Segretario Nazionale
    4 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)