Editoriale

  • Senza i migranti l'Italia sprofonderà in una gravissima crisi economica
    "Il contributo della demografia alla crescita economica", report della Banca d'Italia

    Senza i migranti l'Italia sprofonderà in una gravissima crisi economica

    Secondo la Banca d'Italia, senza migranti l'Italia sarebbe in gravissima crisi demografica ed economica, lo dicono i dati, i numeri che riportiamo in questo articolo.
    21 luglio 2018 - Alessandro Marescotti

Gli articoli di PeaceLink

  • Perché Arcelor Mittal non prende Ilva senza immunità penale
    Le dichiarazioni di oggi a Roma

    Perché Arcelor Mittal non prende Ilva senza immunità penale

    Parole inequivocabili in risposta alle associazioni di Geert Van Poelvoorde (Executive vice president di Arcelor Mittal): "Pensate che io sia in grado di convincere il nostro management e i nostri ricercatori a venire qui e a dare una mano all’Ilva quando qualcuno dal primo giorno gli dice “attenti perché appena arrivati in Italia vi mettiamo in galera?""
    30 luglio 2018 - Redazione
  • ILVA, comunicato stampa

    Il documento di PeaceLink al ministro Luigi Di Maio

    Ecco cosa pensiamo dell'addendum di Arcelor Mittal presentato oggi a Roma alla presenza delle associazioni, dei sindacati e degli enti locali
    29 luglio 2018 - Associazione PeaceLink
  • Perché chiediamo la revoca dei Commissari ILVA
    Oggi conferenza stampa di PeaceLink alle 10.30 davanti al Palazzo della Provincia

    Perché chiediamo la revoca dei Commissari ILVA

    Verranno consegnati ai giornalisti documenti che attestano come i commissari abbiano fatto ricorso al TAR per evitare che ILVA SPA venga individuata come soggetto responsabile dell'inquinamento e pertanto tenuta a pagare i costi della bonifica ai sensi dell'art.244 del dlgs 152/2006
    12 luglio 2018 - Associazione PeaceLink
  • F-35: costa un’esagerazione usarlo
    Sono costi insostenibili, spiegano i rapporti del Pentagono

    F-35: costa un’esagerazione usarlo

    Sono 32 gli aerei d'attacco F-35 che l’Italia possiede e che prevede di acquistare entro il 2020
    10 maggio 2018 - Redazione PeaceLink
  • Nuovo dossier ILVA per il Ministro del'Ambiente
    All'attenzione del ministro Sergio Costa

    Nuovo dossier ILVA per il Ministro del'Ambiente

    Dalle criticità ambientali e sanitarie agli strumenti legislativi per fermare gli impianti fuori norma e attuare la messa in sicurezza di emergenza delle aree contaminate
    3 luglio 2018 - Associazione PeaceLink

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I Dossier di PeaceLink

  • Modello Gand a Taranto? Gli indiani di Arcelor Mittal inquinano anche in Belgio
    L'impatto sui bambini

    Modello Gand a Taranto? Gli indiani di Arcelor Mittal inquinano anche in Belgio

    Oltre il 60% di PM emesso nell’area di Gand è originato dall’acciaieria di Arcelor Mittal
    15 febbraio 2017 - Stefano Valentino
  • Il disastro ambientale dell’ILVA di Taranto e la violazione dei Diritti Umani
    Report a cura di FIDH (Federazione Internazionale dei Diritti Umani), Unione forense per la tutela dei diritti umani, HRIC (Human Rights International Corner) e PeaceLink

    Il disastro ambientale dell’ILVA di Taranto e la violazione dei Diritti Umani

    Il testo integrale del rapporto presentato a Roma il 13 aprile 2018 nella sede della Federazione Nazionale Stampa Italiana
    14 aprile 2018 - Alessandro Marescotti
  • Gandhi: "Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo"
    A 70 anni dalla morte di Gandhi

    Gandhi: "Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo"

    Con lui gli sconfitti vinsero e anche noi oggi possiamo fare lo stesso, tutti insieme
    31 gennaio 2018 - Alessandro Marescotti
  • Elenco delle maggiori campagne pacifiste e nonviolente

    Elenco delle maggiori campagne pacifiste e nonviolente

    15 marzo 2018 - Laura Tussi
  • La truffa (on-line) corre sulla rete

    La truffa (on-line) corre sulla rete

    Furti d'account, finte partite IVA, siti di e-commerce fantasma: acquistare oggi su internet può essere una operaziona ad alto rischio se non ci si attiene scrupolosamente ad alcune rigorose ma semplici buone pratiche. Perché se poi la truffa arriva, allora inizia un vero e proprio calvario che nella maggior parte dei casi si conclude con la perdita del proprio danaro ed un inevitabile stress psicologico.
    6 gennaio 2013 - Vittorio Moccia
  • Per un nuovo Paradigma Rifiuti: cosa fare
    A chi conviene accumulare ancora rifiuti nelle strade? Sicuramente a coloro che sui rifiuti vogliono speculare sia in termini economici che politici.

    Per un nuovo Paradigma Rifiuti: cosa fare

    Dopo anni di discussioni, elaborazioni e lotte la Campania rischia di essere di nuovo coinvolta in un periodo di emergenza rifiuti. Tutto ciò mentre le lobby della combustione, con studiata strategia, stanno invadendo il Paese di inceneritori e di impianti inquinanti. Questo dossier vuole invece dimostrare che un altro mondo è possibile.
    22 luglio 2010 - Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania
  • Dossier Uranio Impoverito

    Inviato da PeaceLink al Parlamento Europeo
    16 gennaio 2001 - Carlo Gubitosa e Francesco Iannuzzelli
  • Non toccate quelle polveri!
    Il dossier presentato nella conferenza stampa e spiegato a Radio PeaceLink

    Non toccate quelle polveri!

    Le precauzioni sanitarie che dovrebbero essere conosciute a Taranto e adottate dai cittadini.
    14 settembre 2016 - Alessandro Marescotti
  • F-35
    La Relazione speciale della Corte dei Conti e la cupa posizione dei sindacati confederali

    F-35

    Verranno finanziati con 150 milioni di dollari i laboratori software degli Stati Uniti occupati quasi per il 50% da personale statunitense
    1 settembre 2017 - Rossana De Simone
  • Dossier benzo(a)pirene

    Tratta della natura cancerogena e genotossica del benzo(a)pirene e della salute dei bambini. A cui si aggiunge la parte su come è cambiata la normativa con il dlgs 155/2010
    2 febbraio 2011 - PeaceLink
30 giugno 2018
ore 18:00
CARNATE (MB)
Sabato 30 giugno 2018 ore 18.00 presso ARCI MINGUS LIVE - CARNATE (Monza e Brianza) via ROMA 27- Piazzale della Stazione. Per informazioni cellulare 3470659914. Tutta la cittadinanza è invitata.
evento

Presentazione Nuova Edizione del Libro LA FOLLIA DEL NUCLEARE con Prefazione di Alex Zanotelli

ARCI MINGUS LIVE

ARCI PONTI DI MEMORIA

PEACELINK

RADIO RADICALE

RADIO NUOVA RESISTENZA

TENDA DELLA PACE - BELLUSCO (Monza e Brianza)

BANCHETTI DELLE ASSOCIAZIONI PACIFISTE DEL TERRITORIO

Presentazione Nuova Edizione del Libro LA FOLLIA DEL NUCLEARE con Prefazione di Alex Zanotelli

https://www.peacelink.it/pace/a/45497.html

In anteprima:

Presentazione della Nuova Edizione del Libro LA FOLLIA DEL NUCLEARE

con prefazione di Alex Zanotelli

con introduzione di Fabrizio Cracolici e Laura Tussi

Oslo 2017 - "Siamo tutti Premi Nobel per la Pace" con ICAN:

Virginio Bettini

Fabrizio Cracolici

Alfonso Navarra

Laura Tussi

presentano in anteprima la Nuova Edizione del Libro

LA FOLLIA DEL NUCLEARE e

ANTIFASCISMO E NONVIOLENZA - Mimesis Edizioni

con il messaggio antinucleare

della Campagna Internazionale

ICAN - Premio Nobel per la Pace 2017

per il disarmo nucleare universale

Musica e note di impegno civile di Renato Franchi, Gianfranco D'Adda, Viky Ferrara - Orchestrina del Suonatore Jones

Sabato 30 giugno 2018 ore 18.00

presso ARCI MINGUS LIVE - CARNATE (Monza e Brianza) via ROMA 27- Piazzale della Stazione

Per informazioni cellulare 3470659914

Tutta la cittadinanza è invitata.

MOSAICO DI PACE - Libro di Alfonso Navarra e Laura Tussi

Vittorio Agnoletto - Recensione al libro "Antifascismo e Nonviolenza"

Prefazione di Adelmo Cervi

Contributi di Fabrizio Cracolici e Alessandro Marescotti

Recensione di Vittorio Agnoletto
Mimesis Edizioni

Un libro Antifascismo e Nonviolenza, di Alfonso Navarra e Laura Tussi, che si sforza di rintracciare i tanti fili che ancora oggi collegano strettamente la Resistenza con gli attuali ideali di pace, libertà, ambiente, economia alternativa, giustizia sociale.

Il testo - con la prefazione di Adelmo Cervi e i contributi di Fabrizio Cracolici e Alessandro Marescotti - ci ricorda che il “sogno” di molti partigiani antifascisti era certamente la sconfitta della dittatura, ma anche porre la guerra fuori dalla Storia. Una volta per tutte.

I contributi di tutti gli autori mostrano invece come in varie e continue occasioni le scelte praticate dagli Stati siano andate in ben altra direzione e tutt’oggi "attentano alla vita dell'unica famiglia umana".

I ragionamenti proposti, ben articolati e approfonditi, si muovono in una logica globale perché nel mondo attuale lo sguardo e la comprensione dei fenomeni non possono che essere universali; allo stesso tempo forte è l’insistenza sulla necessità di interventi "locali", con le radici ben affondate nelle dimensioni “territoriali”; unica garanzia per percorsi partecipati e condivisi.

Ma la Storia umana non segue un percorso lineare e raramente, e comunque per brevi, brevissimi tratti, può forse coincidere con i nostri sogni.

Le contraddizioni da affrontare sono tante: la Resistenza è stata anche lotta, scontro e uso della forza. Un mondo nonviolento per molti era l’obiettivo, ma l’uso della forza per sconfiggere il nazifascismo è stato necessario. E con questo è necessario confrontarsi.

Vittorio Agnoletto

RIFLESSIONI DI DISARMISTI ED ANTIFASCISTI SULLA NONVIOLENZA EFFICACE IN UN MONDO IN PERICOLO

Raccogliamo, in questo succinto e rapido pamphlet, augurandoci di aver dato corpo ad una comunicazione sintetica ed efficace, alcuni nostri interventi svolti in comune nel corso degli ultimi mesi, a testimonianza - speriamo - di un fecondo dialogo tra la pratica antimilitarista nonviolenta “storica” e la pratica dell’antifascismo vivente che, secondo l’auspicio di Stéphane Hessel, in “INDIGNATEVI!”, “impara a percorrere il cammino della nonviolenza”.

Abbiamo il dovere di avvertire che vi sono alcune piccole modifiche agli articoli e agli interventi originari, che completano e precisano pensieri ed informazioni.

Questo dialogo pacifismo-antifascismo si è svolto in un contesto temporale nel quale, da “nonviolenti alter-globalisti” (ma anche “glocalisti”) in cerca di coerenza, quali siamo, eravamo prioritariamente impegnati nella comune campagna antinucleare di cui ora festeggiamo un sostanzioso e straordinario successo (...)

Il libro di Alfonso Navarra e Laura Tussi intende raccogliere, in Italia, l'incitamento del partigiano francese Stéphane Hessel, rivolto in particolar modo ai giovani: “La nonviolenza è il cammino che dobbiamo imparare a percorrere”.

Il testo è una riflessione e discussione di attivisti sociali impegnati nei movimenti di base contemporanei, che cerca di tradurre in concreto l'istanza dell'attualità della Resistenza storica al nazifascismo, anche con i suoi programmi sociali di economia alternativa, la quale era il cuore del bestseller Indignatevi!.

La nuova Resistenza - è l'ipotesi proposta - si realizza con l' opposizione, consapevole e organizzata, basata sulla forza dell'unione popolare, contro le minacce che attentano alla vita dell'unica famiglia umana.

Si tratta di sopravvivere a: guerra nucleare, sbocco inevitabile dei conflitti tra Stati nazionali armati; catastrofe ambientale da riscaldamento climatico; disastri sociali provocati dalla disuguaglianza finanzcapitalistica che scava un baratro tra lavoratori e gente comune e l'oligarchia parassitaria dell'1%.

“Prima l'Umanità, prima le persone”: la bussola valoriale rappresentata dal motto opposto agli imperanti: “Prima gli americani, prima i francesi, prima gli italiani, ecc”, dovrebbe sostenere la capacità di tutte le cittadine ed i cittadini del mondo a superare il “crinale apocalittico della Storia” che stiamo attraversando.

L'”indignazione” dei ragionevoli e dei miti, al servizio del rispetto per la vita, potrà garantire un futuro, ed un futuro migliore, basato sui diritti dei popoli alle risorse fondamentali della Terra (beni comuni) e sulla forza del diritto internazionale.

La prefazione è di Adelmo Cervi, figlio di Aldo Cervi, uno dei sette fratelli assassinati dal nazifascismo. Il Libro propone contributi molto importanti di Fabrizio Cracolici, Presidente ANPI sezione di Nova Milanese (Monza e Brianza) e di Alessandro Marescotti, Presidente dell'Associazione ecopacifista PeaceLink - Telematica per la pace.

RECENSIONE - Sul numero 420 Novembre 2017 di A RIVISTA ANARCHICA

RIVISTA ANARCHICA - Recensione di Daniele Biacchessi al Libro "Antifascismo e nonviolenza"

Alfonso Navarra - Laura Tussi

Prefazione di Adelmo Cervi

Contributi di Fabrizio Cracolici e Alessandro Marescotti

Mimesis Edizioni (2017, 7 euro)

"La seconda via"

Recensione di Daniele Biacchessi al Libro "ANTIFASCISMO E NONVIOLENZA"

Il libro di Alfonso Navarra e Laura Tussi rilancia il binomio antifascismo e nonviolenza, un filone al centro del dibattito politico e culturale del Novecento in varie parti dell'Europa.

In Italia il personaggio chiave di questo pensiero è certamente Aldo Capitini, fondatore con Guido Calogero del liberalsocialismo, perseguitato dal regime fascista, arrestato e incarcerato nel 1942 e 1943, a Firenze e Perugia.

"Parlare della Resistenza italiana - scrive Capitini nell'inedito "La Resistenza italiana" del 1955 - non sarebbe completo né esatto, se non si estendesse il termine a comprendere non soltanto la Resistenza armata dall'8 settembre '43 al 25 aprile '45, ma anche la resistenza politica, morale, ideologica, che fu dal 3 gennaio 1925".

Sempre nel 1955, nello scritto autobiografico "Sull'antifascismo dal '31 al '43", Aldo Capitini rafforza ulteriormente il progetto di una Resistenza non violenta.

"Il periodo della Resistenza armata - osserva Capitini - non esaurisce la Resistenza, in quanto essa è stata qualche cosa di più complesso di un'azione armata, anche qualche cosa di più durevole della fine pura e semplice di quel regime".

E in un altro scritto del 1967, "Aspetti dell'opposizione etico-culturale al fascismo", Capitini osserva che "l'opposizione non è che la lunga premessa morale, culturale e politica di quella che poi è stata detta «Resistenza» e che ne è l'esecuzione, per così dire, armata".

In sostanza, Capitini non rinuncia alla lotta contro il fascismo, non si sottrae allo scontro, anche durissimo, ma sceglie una seconda via: l'antifascismo della nonviolenza.

Si tratta di un pensiero scomodo nell'Italia dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945, un periodo in cui le posizioni in campo sono due: la brutalità del regime fascista e la contrapposizione dell'opposizione armata.

"Non volevo né criticare ciò che altri avevano fatto con tanto coraggio ed eroismo, né perdere quella doverosa affermazione che mi toccava, di un metodo diverso, del sogno che gli italiani si liberassero da sé dal fascismo con un'eroica non collaborazione e disobbedienza civile".

In "Note di antifascismo nazionale e perugino", Capitini cita il metodo gandiano della non violenza.

"I miei amici sanno che il mio pensiero e il mio sogno era che in Italia sorgesse una non collaborazione generale, coraggiosa, tenace, secondo il metodo di Gandhi, negando ogni appoggio al fascismo e ogni mezzo, ma senza torcere un capello a nessuno; e in poche settimane il regime avrebbe finito di funzionare, e non sarebbero venuti gli immensi disastri di poi".

Quella di Capitini non è una teoria isolata, bensì un sogno interrotto, una utopia non realizzata, una buona pratica mal interpretata.

In molti l'hanno fatta propria prima, durante, dopo il fascismo: Padre Ernesto Balducci, Don Lorenzo Milani, Danilo Dolci, Riccardo Tenerini, Alex Langer, fino a Stéphane Hessel, a cui si ispira il lavoro di Navarra e Tussi.

"La nonviolenza è il cammino che dobbiamo imparare a percorrere".

L'indicazione di Hessel resta attuale, ancora oggi, negli anni in cui il fascismo sembra imperversare lungo le vie d'Europa.

Sul numero 420 Novembre 2017 - A RIVISTA ANARCHICA

www.arivista.org

http://www.arivista.org

Per maggiori informazioni:
Pablo Strati
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