corso

Summer school sulla giustizia ambientale nella città dell'Ilva

21 agosto 2018

Si svolgerà proprio a Taranto, nella sede della più grande acciaieria d’Europa, la Summer School di Mani Tesededicata agli attivisti che si occupano della narrazione di temi legati all’ambiente.

La Summer School “Comunicare la Giustizia Ambientale” si terrà infatti nella città Tarantina dal 20 al 26 agosto e avrà l’obiettivo di formare 20 giovani attivisti nel campo della comunicazione sociale a comprendere i meccanismi chiave della giustizia ambientale e a trovare forme innovative ed efficaci per raccontarle al grande pubblico.

“La relazione tra giustizia e ambiente è difficile da inquadrare – dichiara Giacomo Petitti, Responsabile Educazione e Formazione di Mani Tese – non si tratta infatti solo di garantire il diritto alla salute o la sovranità sulle risorse naturali delle comunità più sfruttate, si tratta piuttosto di una questione sociale e ambientale allo stesso tempo. In questo contesto diventa decisivo, per gli attivisti che si occupano di questi temi, saper comunicare in modo efficace la complessità di un fenomeno in aumento anche in Italia” Summer school 2018 di Mani Tese

Summer school 2018 di Mani Tese
Autore: Mani Tese
Fonte: Mani Tese - Giacomo Petitti
CHIUDI
I PROMOTORI
La scuola è organizzata da Mani Tese in collaborazione con Peacelink, Centro Giustizia, Pace e Integrità del Creato e Genitori Tarantini ed è finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

A CHI È RIVOLTA
La summer school è rivolta a giovani attivisti/comunicatori di età compresa tra i 18 e i 35 anni: giornalisti, grafici, illustratori, storytellers, fotoreporter e videomaker che intendono incrementare le proprie competenze nel documentare e raccontare casi di ingiustizia ambientale.

DOVE & QUANDO
La Summer School si terrà a Taranto da Lunedì 20 a Domenica 26 Agosto 2018. La scuola è progettata in forma residenziale e prevede una metodologia formativa che combina momenti di studio, di riflessione e di condivisione.

LA STRUTTURA
La metodologia della scuola utilizzerà un approccio formativo esperienziale (learning by doing) e peer to peer, a partire dalla conoscenza diretta di un caso emblematico come quello dell’ILVA di Taranto.
I momenti formativi si suddivideranno in sessioni teoriche a cura di professionisti esperti di comunicazione sociale, visite sul campo per conoscere le realtà tarantina come caso studio, sessioni metodologiche e laboratori esperienziali sulle tecniche di comunicazione.

I RELATORI
Ecco i professionisti che accompagneranno gli iscritti in questo percorso:
Fulvio Colucci, giornalista e scrittore. Redattore tarantino della Gazzetta del Mezzogiorno, da oltre vent’anni raggiunge luoghi e racconta storie di cronaca e umanità.
Matteo de Mayda, fotografo focalizzato su progetti sociali e campagne che mescolano sostenibilità e branded content.
Gianluca Costantini, artista attivista che da anni combatte le sue battaglie attraverso il disegno.
Giosuè De Salvo, responsabile dell’area Advocacy, Educazione e Campagne di Mani Tese.
Giacomo Petitti di Roreto, responsabile della formazione e dei programmi di giustizia ambientale di Mani Tese.

CANDIDATURE
Al fine di assicurare una buona interazione tra i partecipanti la scuola è a numero chiuso e prevede un numero massimo di 20 attivisti.
La partecipazione ai momenti formativi è gratuita. È richiesto un contributo di partecipazione alle spese pari a 100€ che non comprende i viaggi per raggiungere Taranto e i pranzi.
Per candidarsi è necessario inviare una mail all’indirizzo ecg[at]manitese.it oppure iscriversi attraverso il form on linesul sito di Mani Tese entro e non oltre Martedì 26 Giugno 2018 specificando nell’oggetto: Summer School 2018 e allegando curriculum vitae, breve lettera di motivazioni e un esempio di un lavoro realizzato sul tema della giustizia ambientale in Italia.

Per informazioni, vai al sito https://www.manitese.it/summer-school-taranto/

Per maggiori informazioni:
Vedi anche:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • Ecologia
    ILVA, parole di rabbia e di dolore

    "Quest’ammasso di rottame venga chiuso"

    La sorella di Cosimo Massaro, il gruista siderurgico morto un anno fa, nella commemorazione ha avuto parole dure verso la fabbrica e ha detto ai lavoratori: "Il posto dove lavorate è la morte".
    AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Ecologia
    Oggi la commemoriazione

    Per ricordate il gruista ILVA Cosimo Massaro

    Il 10 luglio 2019 una tromba d'aria a 110 chilometri orari si abbatteva a Taranto sulle grandi gru del quarto sporgente dell’Ilva. Rimase intrappolato Cosimo Massaro
    10 luglio 2020 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Ecologia
    Il 9 luglio 1960 veniva posta la prima pietra

    Sessanta anni fa nasceva lo stabilimento siderurgico di Taranto

    Pubblichiamo qui un'interessante ricerca del prof. Enzo Alliegro che ricostruisce la nascita della fabbrica, andando a focalizzare aspetti inediti della sua storia, con particolare riguardo alle problematiche ambientali e sanitarie
    9 luglio 2020 - Alessandro Marescotti
  • Taranto Sociale
    Comunicato stampa

    Un anno fa nell'ILVA la tragica morte del gruista Cosimo Massaro

    La tragedia di questa famiglia si accomuna alla tragedia delle tante famiglie vittime dell'ILVA. Ora più che mai sentiamo urgente l'impegno di porre termine all'inutile strage.
    9 luglio 2020 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Disarmo
    ... Forse è ancora possibile sperare...

    Dal Costa Rica un commento alla nuova ratifica al TPAN

    L'ultima firma, dal governo delle Isole Fiji, ha fatto calare a 11 il numero di Stati ancora necessari per l'entrata in vigore del Trattato. Il Ministro degli Esteri costaricano approva e ne sottolinea la necessità
    9 luglio 2020 - Roberto Del Bianco
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)