evento

Incontro - contro la follia delle armi nucleari

7 dicembre 2018
ore 18:00
Casa delle Associazioni Municipio 1 – Primo Piano Sala A, via Marsala 8 MILANO, MILANO (MI)OSMGoogleApple

Su iniziativa della Associazione Chico Mendes

e dei Disarmisti Esigenti

La follia del nucleare

in collaborazione con: Campagna osm-dpn, Energia Felice, WILPF Italia, PeaceLink, Accademia Kronos, Il Sole di Parigi, ANPI "Emilio Bacio Capuzzo" Nova Milanese, Terra Nuestra e altri

https://www.peacelink.it/pace/a/45919.html

in concomitanza con la mobilitazione internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Nocive -TAV, TAP, TRIV, MUOS, F35, Ilva eccetera

sulla base della presentazione, da parte degli autori

Alfonso Navarra e Mario Agostinelli, del libro

“La follia del nucleare ” dedicato alla Campagna ICAN, insignita del Premio Nobel per la pace 2017

MILANO 7 DICEMBRE 2018

ore 18.00 - 21.00

Casa delle Associazioni Municipio 1 – Primo Piano Sala A

via Marsala 8

INCONTRO

CONTRO LA FOLLIA DELLE ARMI NUCLEARI

PROSPETTIVE PER UNA ECONOMIA DISARMATA E DI PACE

100 MILIARDI DALLE OPERE NOCIVE

ALL'OCCUPAZIONE VERDE ROSA

Introducono: Laura Tussi (PeaceLink) e Antonio Marraffa (Associazione Chico Mendes) - Interventi programmati: Virginio Bettini, Adriano Ciccioni, Giuseppe Farinella, Milly Moratti, Fabio Strazzeri, Tiziana Volta

La discussione è accompagnata dal commento musicale di

Renato Franchi - Orchestrina del Suonatore Jones

La follia del nucleare, Nuova Edizione Mimesis con prefazione di Alex Zanotelli

Contributi di

Mario Agostinelli, Virginio Bettini, Giuseppe Bruzzone, Luigi Cadelli, Fabrizio Cracolici, Michele Di Paolantonio, Giuseppe Farinella, Giuseppe Marazzi, Alessandro Marescotti, Roberto Meregalli, Luigi Mosca, Alfonso Navarra, Giovanna Pagani, Fabio Strazzeri, Laura Tussi, Alex Zanotelli

PRESENTAZIONE

ALFONSO NAVARRA,

MARIO AGOSTINELLI, LUIGI MOSCA

A più di 70 anni dai bombardamenti nucleari di Hiroshima e Nagasaki, a 32 anni dalla catastrofe di Chernobyl, a 7 anni da quella di Fukushima e dal referendum popolare svoltosi in Italia subito dopo il disastro giapponese, tanto gli armamenti nucleari come i reattori nucleari sono tutt’ora in fase di netto sviluppo e modernizzazione, nonostante alcune riduzioni degli arsenali militari ed alcuni insuccessi soprattutto nel settore del nucleare civile. E’ vero che il 7 luglio 2017 abbiamo avuto la svolta storica del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari – TPAN, caratterizzata anche dal riconoscimento del ruolo della società civile con il premio Nobel conferito alla Rete ICAN (International campaign to abolish nuclear weapons), una coalizione di circa 500 organizzazioni diffuse in oltre 100 Paesi, di cui gli scriventi sono membri. Ma è altrettanto vero che una nuova “guerra fredda” sembra profilarsi all’orizzonte ed il rischio di conflitto nucleare, tra tensioni crescenti nelle aree “calde” del mondo, comincia a riaffacciarsi persino nella consapevolezza pubblica, grazie al clamore mediatico suscitato dalla spettacolarizzata crisi coreana. Il “percorso umanitario” verso il disarmo nucleare, sfociato nel TPAN, sembra aver rallentato la sua spinta propulsiva e nuovi percorsi complementari, in particolare l’integrazione nel percorso di Parigi per il contrasto al cambiamento climatico, sono solo nella fase ideativa e siamo proprio noi, “Disarmisti esigenti”, i pionieri della loro elaborazione. Sottolineiamo che la prospettata abolizione giuridica degli ordigni nucleari (bisogna aspettare 50 ratifiche prima dell'entrata in vigore del TPAN) sembra, con la loro “stigmatizzazione”, produrre da subito effetti positivi a vali livelli, ad esempio le scelte di disinvestimento nell'industria nucleare di grandi fondi pensione e di alcune banche, come ci riferisce il bollettino di marzo di Reaching Critical Will, il progetto della WILPF focalizzato sul disarmo. Ma, ad essere realistici, si tratta di eccezioni alla regola in una situazione caratterizzata purtroppo dal rilancio massiccio delle spese militari e nucleari (non solo da parte americana!) e dall'aggravamento di tutti i conflitti che insanguinano il Pianeta. (Continua)

PREFAZIONE

ALEX ZANOTELLI

FERMIAMO I SIGNORI DELLA GUERRA CHE PUO’ DEGENERARE IN GUERRA NUCLEARE

Trovo vergognosa l’indifferenza con cui noi assistiamo a una ‘guerra mondiale a pezzetti’, come con straordinaria lucidità la definisce Papa Francesco, le cui sanguinose manifestazioni e convulsioni locali più esplosive, dal Medio Oriente, all’Asia (crisi coreana), all’ Europa (e all’Africa!), alimentate da una corsa agli armamenti in pieno rilancio, aggravano una sempre più incombente minaccia nucleare globale. (Continua)

INTRODUZIONE

FABRIZIO CRACOLICI E LAURA TUSSI

RIFLESSIONI DI DISARMISTI E ANTIFASCISTI SULLA NONVIOLENZA EFFICACE IN UN MONDO IN PERICOLO

Celebriamo, dal luglio 2017, la svolta storica del Trattato di proibizione delle armi nucleari, un risultato fondamentale per le speranze di sopravvivenza dell'intera Umanità che solo qualche anno fa sarebbe sembrato impossibile e che è dovuto all'impegno sistematico e coordinato delle reti internazionali della nonviolenza, riconosciuto dal Premio Nobel per la pace attribuito ad ICAN (International Campaign to abolish nuclear weapons).

Anche dall'Italia, promuovendo iniziative di mobilitazione ed esercitando una metodica attività di lobbying sui parlamentari, i “Disarmisti esigenti”, che abbiamo promosso da incaricati di PeaceLink, hanno dato un contributo fattivo al raggiungimento dell'obiettivo. (Continua)

Per maggiori informazioni:
Alfonso Navarra
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Guerra Ucraina-Russia, è stato lanciato un avvertimento all’aviazione civile internazionale

    «I cieli russi sono diventati pericolosi»: Zelensky avverte le compagnie aeree

    In un discorso del 1° settembre, il presidente ucraino ha dichiarato che lo spazio aereo russo sarà «di fatto chiuso» a causa della presenza massiccia di droni ucraini, pur ribadendo che Kiev non prende di mira gli aerei civili.
    6 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    La fine di un mito in cambio di un posto nella NATO

    L'ipocrisia della Svezia su Snowden e Assange

    In passato ha ospitato dissidenti e disertori di tutto il mondo. Ma quando nel XXI secolo il velo è stato sollevato sui crimini e sulla sorveglianza di massa del governo USA, la Svezia ha scelto di allinearsi all'alleato transatlantico tradendo i suoi storici ideali.
    6 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    La storia di una resistenza digitale

    A/I chiude dopo 25 anni

    Il collettivo Autistici/Inventati sospende i servizi dopo le sanzioni statunitensi. PeaceLink aveva espresso solidarietà e denunciato l'uso politico delle liste antiterrorismo. "Ora mollate il pc, uscite, lottate, abbracciatevi e non perdete il sorriso, restare umani", è l'ultimo messaggio di A/I.
    6 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Se la sinistra sostituisce il casco antinfortunistico con l'elmetto militare

    Con l'acciaio militare e la nazionalizzazione l'ILVA potrebbe essere rilanciata?

    L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
    5 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Diritto in rete
    Dalle liste OFAC ad Autistici/Inventati

    Quando lo strumento contro il terrorismo diventa un'arma contro il dissenso

    PeaceLink esprime solidarietà al collettivo Autistici/Inventati, colpito da una sanzione pensata per il terrorismo internazionale.
    5 settembre 2026 - Associazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.9.2 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)