convegno

Produzione e commercio di armamenti: le nostre responsabilità

1 marzo 2019
ore 10:00 (Durata: 9 ore)

Istituzioni, Associazioni di categoria, Chiese, Associazioni e Reti a confronto. Le Chiese e la società civile per un’economia di pace.

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA (vedi indicazioni in calce).

Venerdì 1 marzo si terrà a Roma presso il Palazzo dei Gruppi Parlamentari (via di Campo Marzio, 78) il convegno “Produzione e commercio di armamenti: le nostre responsabilità”.
Il convegno, promosso dalla Commissione Globalizzazione e Ambiente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Fondazione Finanza Etica, Movimento Politico per l’Unità e Movimento dei Focolari, Pax Christi Italia, Rete Italiana per il Disarmo, Ufficio Nazionale per i Problemi sociali e il Lavoro della C.E.I., intende favorire un ampio confronto tra istituzioni, parlamentari, associazioni di categoria, rappresentanze delle Chiese e della società civile sul tema della produzione e del commercio di armamenti italiani con particolare attenzione al ruolo ed alle specifiche responsabilità di ciascun attore.

A quasi trent’anni dall’entrata in vigore della legge n. 185 del 9 luglio 1990 che ha introdotto nel nostro Paese “Nuove norme sul controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento” il convegno rappresenta un’occasione di approfondimento e di confronto tra i diversi attori in considerazione del mutato scenario internazionale che pone nuove sfide alla sicurezza comune, alla stabilità di diverse regioni ed alla pace.

Il programma definitivo è in via di chiusura.

PER ISCRIVERSI e ACCEDERE:
E’ obbligatorio iscriversi entro il 22 febbraio registrandosi online con il modulo sottostante. Chi non è iscritto non potrà essere accettato. Per accedere alla sala è necessario esibire un documento di riconoscimento. Per gli uomini è d’obbligo indossare la giacca.

https://goo.gl/forms/5v2RmmTwTYG7T7aI2

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • MediaWatch
    Aveva colpito la ciminiera della centrale elettrica di Auvere

    Il drone "russo" sconfinato in Estonia era ucraino

    Molti media italiani ed europei hanno immediatamente parlato di una "incursione russa". Questa narrazione è rimbalzata ovunque, alimentando tensioni geopolitiche senza alcuna verifica preliminare. Persino l'ANSA ha titolato "Drone russo colpisce centrale elettrica in Estonia".
    1 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    L'Air Technical Agreement e il Bilateral Infrastructure Agreement (BIA) del 1954

    Gli accordi sulle basi militari USA in Italia rimangono segreti

    Palazzo Chigi e il ministro della Difesa Crosetto citano questi accordi nei chiarimenti recenti senza però pubblicarne i testi. La questione dell'ammissibilità dei trattati segreti nel vigente ordinamento costituzionale è stata al centro di un lungo dibattito giuridico.
    1 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Cosa è accaduto nella base siciliana che ospita la Naval Air Station americana

    I bombardieri USA sono decollati da Sigonella senza autorizzazione italiana

    Una volta verificato che non si trattava di voli logistici ordinari ma di operazioni non coperte dai trattati bilaterali Italia-Usa (Nato Sofa del 1951 e accordi successivi), il ministro della Difesa Crosetto ha ordinato il divieto di atterraggio tramite il capo di Stato Maggiore Luciano Portolano.
    1 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti

    Vulcano Iran - La rivolta scintilla della rivoluzione e l'aggressione israelo-americana

    Quando uno Stato viene aggredito militarmente da forze esterne, non è il regime che lo governa ad essere colpito, ma è una nazione e la sua popolazione
    31 marzo 2026 - Valeria Poletti
  • Pace
    Quando il dissenso diventa reato

    Israele, vietate le manifestazioni pacifiste

    Gli assembramenti di oltre 50 persone vengono considerati fuorilegge. Una misura che colpisce direttamente il diritto fondamentale al dissenso e che sta suscitando preoccupazione tra organizzazioni per i diritti umani, attivisti e osservatori internazionali. Pena di morte verso l’approvazione
    30 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)