evento

4 Maggio Taranto // Corteo nazionale

4 maggio 2019
ore 14:00 (Durata: 2 ore)

Sono ormai diversi anni che i maggiori enti di ricerca scientifica hanno lanciato l'allarme per salvaguardare il nostro pianeta giunto ad un punto di non ritorno. Le devastazioni ambientali dovute alle scellerate politiche economiche dei paesi industrializzati, hanno radicalmente cambiato l'aspetto di intere nazioni, rendendo invivibili alcuni territori e danneggiandone gravemente altri. Tutto ciò fa capo ad un modello di sviluppo nocivo, che antepone gli interessi di banche e industrie alle reali esigenze delle comunità, sempre più schiacciate dai ricatti.
Non fa eccezione il nostro Paese, che sta provando sulla propria pelle l'insistenza cieca dei governi che si susseguono nel realizzare le cosiddette grandi opere, veri e propri esempi di sperpero di denaro pubblico, di saccheggio ambientale e corruzione. Se da una parte questo costituisce un business per le solite tasche, dall'altra si scontra prepotentemente con le infrastrutture già esistenti che cadono a pezzi; si contano le vittime dopo ogni terremoto o ondata di maltempo, noncuranti del fatto che le prime cause sono imputabili proprio alla cementificazione selvaggia e ad una gestione delle risorse a senso unico. Tutto questo deve cessare.

Negli ultimi anni in tutta Italia sono nati comitati e movimenti che affiancano quelli già esistenti sui territori regionali, che lottano a gran voce contro l'imposizione di opere dannose, come il TAV, il MUOS in Sicilia, il TAP nel Salento, le trivellazioni petrolifere nell'Adriatico, nello Ionio e in Basilicata e soprattutto l'ILVA di Taranto (ora Arcelor Mittal) con la quale vecchie e nuove forze politiche si sono costruite una falsa identità, tradendo le promesse fatte nelle solite campagne elettorali e riciclandosi a nuovi tutori ambientali.
La piattaforma che intendiamo presentare alle suddette realtà, non è un frutto improvvisato di valutazioni di pancia, ma una condivisione di saperi ed esperienze di chi in questo territorio ci ha sempre messo la faccia e spesso la propria libertà personale, rendendo la questione ILVA molto più di una battaglia ambientalista.
Abbiamo imparato a nostre spese che in questa città è in atto un vero e proprio genocidio; l'avvelenamento dei fumi e delle polveri determina la mutazione genetica del DNA che provoca malattie mortali fin dalla nascita, oltre ai danni collaterali causati dai metalli pesanti che si insinuano nei nostri corpi. Tutto questo per salvaguardare gli interessi di un'industria che adesso evidenzia i propri limiti bloccando ogni tipo di sviluppo alternativo. Difatti è importante evidenziare come i disastri prodotti dall'intero polo industriale non siano soltanto ambientali ma soprattutto economici e sociali. All'interno del dibattito rispetto alle alternative in contrasto al modello industriale, vi è l'esigenza di un polo universitario autonomo e indipendente da altre sedi, che possa davvero essere il motore di una riconversione culturale e politica del territorio tarantino. L'abbandono da parte delle istituzioni ha raggiunto il suo apice con i Wind days, giorni in cui i bambini e le bambine del quartiere Tamburi non possono frequentare regolarmente le lezioni, vedendosi privati del diritto allo studio oltre che del diritto alla vita.
Non vi può essere altro tipo di sviluppo se nei pensieri comuni esiste tutt'oggi la monocultura dell'acciaio, l'industria come unica fonte di lavoro: mai negli ultimi sessant'anni ci si è interrogati su cosa questa città necessiti davvero, lasciando che interi quartieri vivessero in funzione del sistema ILVA e della criminalità organizzata, sempre padrona dei territori quando c'è mancanza di alternative lavorative e di avamposti culturali.
Assistiamo ancora alla contrapposizione salute\lavoro, un ricatto che penalizza gli operai tanto quanto le decine di migliaia di disoccupati che non sono riusciti ad investire nel proprio futuro in questa città martoriata. Crediamo che ci sia la necessità di studiare piani di bonifica come prima misura per arginare la dispersione dell'attuale forza lavoro e garantirne il proseguo nei prossimi anni.

Per fermare questa macchina mortale è necessario attuare una forma di welfare sostenibile che includa diritti universali, piani di lavoro alternativi, bonifiche dei territori avvelenati, costruzione di modelli sociali inclusivi e non esclusivi, riqualificazione dei quartieri abbandonati, sanità pubblica e gratuita per chi soffre di patologie legate all'inquinamento e tutela delle specificità del territorio, salvaguardando arte e cultura.

Per questo il 4 maggio scendiamo in piazza, e lo facciamo chiedendo il supporto di ogni realtà nazionale vicina al nostro dramma, per dimostrare che la questione ILVA non è relegata soltanto al territorio tarantino, ma rappresenta quel tipo di modello di sviluppo sbagliato, da combattere ad ogni costo. Non vogliamo assistere quel giorno a passerelle di chi è stato complice finora con questa devastazione, da partiti bipartisan a sindacati firmatari degli accordi con l'azienda.
E' stata dichiarata guerra alla nostra città; lo Stato ha esplicitamente deliberato che Taranto deve morire e lo ha fatto emanando dodici decreti Salva-Ilva, oltre a garantire l'immunità penale per i nuovi proprietari. Noi abbiamo capito da che parte stare e non vogliamo più assistere a questa lenta agonia.

"Arriva un momento in cui il funzionamento della macchina diventa cosi odioso, ti fa stare cosi male dentro, che non puoi più parteciparvi, neppure passivamente. Non resta che mettere i nostri corpi tra le ruote degli ingranaggi, sulle leve, sull'apparato, fermare tutto. E far capire a chi sta guidando la macchina, a quelli che ne sono i padroni, che finché non saremo liberi non potremo permettere alla macchina di funzionare." (Mario Savio)

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

  • nov
    29
    sab
    manifestazione

    L'ORA DI TARANTO

    Piazza della Vittoria - Taranto (TA)
    L'ORA DI TARANTO
    I cittadini lo hanno capito: l'acciaieria qui non è il futuro. Sabato 29 novembre ritroviamoci insieme, per opporre alla violenza ...
  • nov
    29
    sab
    convegno

    PALESTINA, IL DIRITTO DI AGIRE

    Complesso universitario del Pellegrino, Aula Magna, via Beato Pellegrino 28 - Padova (PD)
    PALESTINA, IL DIRITTO DI AGIRE
    La 47a GIORNATA ONU di solidarietà con il Popolo Palestinese si terrà a Padova. Sarà una giornata formativa ed operativa per ...
  • nov
    29
    sab
    concerto

    Due e Due

    Piazza Campitelli, 9 - Roma (RM)
    Due e Due
    Nel concerto "Due e Due", la soprano tedesca Franziska Niewind, accompagnata al pianoforte da Panos Galanopulos, aprirà la serata con un raffinato ...
  • nov
    29
    sab
    corso

    Natale nell'Arte- laboratorio di pittura per bambini

    via Antonio Cecchi - Genova (GE)
    Natale nell'Arte- laboratorio di pittura per bambini
    Laboratorio tematico : " Natale nell'Arte - un regalo colorato e scintillante". Per bambini dai 5 agli 11 anni. Sabato 29 novembre 2025,dalle h. ...
  • nov
    30
    dom
    mostra fotografica

    GAZA, IMMAGINI DI UNA TERRA SOSPESA

    Officine Culturali (Palazzo della Regia Corte) - Bitonto (BA)
    GAZA, IMMAGINI DI UNA TERRA SOSPESA
    Vernissage di presentazione e convegno - intervengono: Avv. Francesco Paolo Ricci - Sindaco di Bitonto Dott. Mohammad Afaneh - Presidente ...
  • nov
    30
    dom
    rappresentazione teatrale

    Sul palco della Distilleria “I Musicanti. Quattro amici in viaggio”, ispirato alla favola dei fratelli Grimm

    Via Vittorio Emanuele III, 86 - San Cesario di Lecce (LE)
    Sul palco della Distilleria “I Musicanti. Quattro amici in viaggio”, ispirato alla favola dei fratelli Grimm
    Continuano, domenica 30 novembre, alle ore 17.30, presso la Distilleria di San Cesario di Lecce, gli appuntamenti della rassegna "Per un teatro delle ...
  • dic
    1
    lun
    proiezione

    "Put Your Soul on Your Hand and Walk" nelle sale

    VARIE
    "Put Your Soul on Your Hand and Walk" nelle sale
    Dal 27 novembre, per alcuni giorni, è possibile vedere il film che la regista iraniana Sepideh Farsi ha girato, collegandosi con Gaza quando ...
  • dic
    2
    mar
    esposizione

    100 volte la Pupazza

    via Melzo 30 - Milano (MI)
    100 volte la Pupazza
    100_ Volte la Pupazza: cento autoritratti di un'esteta senza l'estetista_ Esposizione personale delle opere di la Pupazza _gli eroici furori_ - Via ...
  • dic
    3
    mer
    incontro

    Salute in Pace: diritti, resistenze e speranze nel mondo

    Palazzo dei Capitani - Piazza del Popolo - Ascoli Piceno (AP)
    Salute in Pace: diritti, resistenze e speranze nel mondo
    Le sfide sanitarie in contesti di conflitti armati come Gaza, in territori fragili del Sud globale ma anche nelle città e nelle periferie ...
  • dic
    5
    ven
    conferenza

    A difesa della Rivoluzione bolivariana del Venezuela!

    "L'Isola che non c'è", Piazza Albertelli 10, Castelferretti - Falconara Marittima (AN)
    A difesa della Rivoluzione bolivariana del Venezuela!
    Il Nobel per la pace alla "golpista" Machado, la flotta militare Usa di fronte alle coste venezuelane, gli interventi della Cia, perfino la "taglia" ...
  • dic
    6
    sab
    seminario

    Università “La Sapienza”. I partigiani della pace contro il nucleare

    Università "La Sapienza" di Roma. Facoltà di Lettere e Filosofia - ROMA (RM)
    Università "La Sapienza". I partigiani della pace contro il nucleare Sabato 6 Dicembre 2025 ore 11.30 si terrà la lezione alla ...
  • dic
    6
    sab
    esposizione

    Mostra AFRICA – Uomini Spirito Materia

    Palazzo Todesco, Piazza Flaminio 1 - vittorio veneto (TV)
    Mostra AFRICA – Uomini Spirito Materia
    AFRICA - UOMINI SPIRITO MATERIA apre al pubblico dal 6 dicembre 2025 al 1 febbraio 2026 a Palazzo Todesco, Vittorio Veneto, con ingresso libero. ...
  • dic
    11
    gio
    rappresentazione teatrale

    CAMISE PIERTE - Epilogo del turismo di massa in Salento

    Viale Gallipoli 31 - Lecce (LE)
    CAMISE PIERTE - Epilogo del turismo di massa in Salento
    Un progetto di FRAUME TEATRO Scritto, diretto e interpretato da Simone Miglietta Materiale d'inchiesta a cura di Marilù Mastrogiovanni ...
  • dic
    13
    sab
    corteo

    LASCIATECI IN PACE! Non vogliamo pagare le vostre guerre.

    Porta Napoli - Lecce (LE)
    LASCIATECI IN PACE! Non vogliamo pagare le vostre guerre.
    I nostri governi si preparano alla guerra! Tutte le potenze del blocco occidentale dagli Usa, al Canada, dall'Australia all'Europa, inviano truppe ...
  • dic
    14
    dom
    incontro

    Il grande libro della fantasia

    Via Ripetta 20 - Chia (VT)
    Un pomeriggio per scoprire dove nasce la fantasia Incontro con il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese Domenica 14 dicembre, ore 17:30 - Spazio ...

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.25 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)