evento

Presidio sbruffoncello al Cara di Mineo

9 luglio 2019
ore 11:00 (Durata: 2 ore)


NoSalvini day martedì 9 luglio
Presidio sbruffoncello al Cara di Mineo dalle ore 11

Salvini il 9 luglio verrà a Catania e nel calatino passando per il Cara di Mineo dove terrà una conferenza stampa annunciandone la chiusura definitiva; un'altra promessa mantenuta per il suo elettorato. Con i sequestri di persona (equipaggi di navi che osano salvare vite umane, donne, uomini e bambini scampati ai naufragi), continua la guerra alle Ong delle navi umanitarie (visto che di lotta alla criminalità organizzata se ne parla sempre meno) e con i decreti sicurezza si sta scientificamente smantellando buona parte del sistema d’accoglienza dei richiedenti asilo, le buone pratiche d’accoglienza sono un’eccezione e le rare eccezioni, vedi Riace, sono sempre più criminalizzate. Ciò sta portando al licenziamento di oltre 15.000 operatori/trici, in buona parte italiani/e , costringendo decine di migliaia di migranti ad ingrossare le fila dei senza fissa dimora, costretti al supersfruttamento dei caporali nelle campagne o al reclutamento nella manovalanza della criminalità indigena.
Invece di dire ”prima gli italiani”, impariamo a dire prima gli sfruttati e chi vive in povertà. Ogni anno in Italia per spese militari si bruciano oltre 25 miliardi di euro. Un fiume di denaro sottratto alle spese sociali: Sanità, Scuola, Lavoro. Un fiume di denaro che, utilizzato correttamente, garantirebbe dignità e diritti a tutti/e. Più di 4 milioni di italiani risiedono all’estero (600.000 i siciliani), gli stranieri nel nostro Paese (sia comunitari, che extra) rappresentano poco più dell’8% della popolazione. Pensare che i nostri problemi derivino dalla loro presenza è ridicolo e falso. I dati reali ci dicono che gli immigrati in Italia contribuiscono per oltre il 9% al prodotto interno lordo e versano ogni anno circa 12 miliardi di contributi, determinando un saldo positivo per le casse dell’INPS e contribuendo, così, al pagamento delle pensioni di tutti. Non facciamoci accecare dall’odio e dalla propaganda, non c’è nessuna invasione. Sono solo le cattive politiche dei governi (quelli di prima e l’attuale) che fanno pagare le loro scelte, sempre, ai meno abbienti.
Il megaCara della vergogna ha finalmente concluso la sua tragica esperienza di segregazione e di sofferenza dei/lle richiedenti asilo, iniziata nel marzo 2011 (grazie al ministro dell’interno il leghista Maroni) con 1800 presenze, con picchi, nel 2013/2014, di 4500; dal dicembre del 2018 i numeri si sono ridotti velocemente. Purtroppo dietro ai numeri ci sono storie drammatiche, spesso tragiche, di persone e d’interi nuclei familiari che, in pochi giorni, dopo anni di attesa di responsi, troppo spesso negativi (perché oramai il diritto d’asilo in Italia è una rara eccezione), vengono trasferiti in Sprar in crescenti difficoltà o in CAS che garantiscono miserevoli condizioni di sopravvivenza. Non pochi si trovano ad arrangiarsi in strada; nonostante le segnalazioni di medici, la stessa fine spetta anche a persone con gravi vulnerabilità fisiche e mentali che soffriranno per le conseguenze dell’interruzione delle terapie. Tornando all’ex villaggio degli aranci, poi diventato Cara, la Pizzarotti srl di Parma, che lo costruì per i militari di Sigonella, in 8 anni ha abbondantemente lucrato, grazie al Ministero dell’Interno, con affitti multimilionari ed una pessima manutenzione. Adesso che finalmente la vicenda del Cara (che per noi non si doveva neanche aprire) volge al termine, dal movimento 5 stelle arriva la delirante proposta di“trasformare l’attuale CARA di Mineo in un polo addestrativo e di formazione per le forze armate, le forze dell’ordine, la protezione civile e i vigili del fuoco sia per la cooperazione militare che per iniziative di peacekeeping”; al peggio non c’è fine pur di potenziare la militarizzazione della nostra isola!
SALVARE VITE UMANE NON E’ REATO !
APRIAMO I PORTI! RESPINGIAMO IL RAZZISMO!
Info-adesioni: catanianofrontex@gmail.com

partenze da Catania ore 10 da piazza Borsellino , bar Alcalà - 3803266160
ore 12,30 conferenza stampa sulla chiusura del Cara e per l'apertura dei porti all'accoglienza

https://www.a-dif.org/2019/07/07/lemergenza-che-non-esiste-respingiamo-il-decreto-sicurezza-bis/?fbclid=IwAR1mf19oJDJwDJULE2aRmTpBuVx3oJKxI0Jf6gsHjcg9WYi263FERnquZ_Y

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    Sudan: Darfur's Gold and the United Arab Emirates' Weapons

    The UN calls it "the world's worst humanitarian crisis". The United Arab Emirates (UAE) is accused of arming those seeking to destabilize the Sudanese government. Darfur's gold is exchanged for arms supplies and sold on the international market.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Sudan: l'oro del Darfur e le armi degli Emirati Arabi Uniti

    L'ONU la definisce "la peggiore crisi umanitaria del mondo". Sotto accusa gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per aver armato chi punta a destabilizzare il governo sudanese. L'oro del Darfur viene scambiato con rifornimenti di armi e venduto sul mercato internazionale.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    A 50 anni dal colpo di stato i titolari delle imprese non hanno mai pagato

    Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness

    La complicità con la dittatura, fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini, è stata evidenziata da un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva
    4 maggio 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Lo ha rivelato la CNN

    La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

    L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Israeli assault on the Global Sumud Flotilla, the European Union looks the other way.

    It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)