evento

5° Sciopero Globale per il Clima - Fridays for Future

24 aprile 2020
ore 07:00 (Durata: 2 ore)

Nessuno agisce, noi continuiamo a marciare.

Abbiamo meno di 8 anni per agire a livello globale prima che il processo di riscaldamento globale rischi di diventare irreversibile.
⏰ Guarda il countdown https://climateclock.world/

Possiamo ancora emettere 332 GigaTonnellate di CO2 prima di raggiungere i fatidici +1,5°C.

Sappiamo che questa riduzione delle emissioni è geofisicamente possibile. Eppure non stiamo agendo abbastanza rapidamente

Il mondo vede eventi estremi sempre più frequenti.
Incendi in Siberia, Africa, Amazzonia e Australia
Miliardi di persone allagate dai mari che salgono a causa dello scioglimenti dei ghiacci - e in milioni se la sono già trovata
Temperature di 19° registrare in Antartide
L'intero sistema economico che conosciamo rischia di collassare

❓ Cosa avrai di più importante da fare venerdì 24 maggio?
❓ Più importante un giorno di lavoro o far sentire la tua voce?
❓ Più importante un giorno di scuola o scendere in piazza?

L'ultima volta eravamo più di 7 milioni di persone in tutto il mondo.
Eppure eravamo ancora pochissimi: sul pianeta siamo più di 7 miliardi.

E si, tocca necessariamente a noi paesi più ricchi cominciare a tagliare le nostre emissioni.

✂️ Dovremmo azzerare le nostre emissioni nette prima del 2035.
Ma come pensiamo di farlo se mancano ancora i piani per arrivare a emissioni nette zero nel 2050?

Abbiamo ancora margini per fare tantissimo, e la transizione sta già avvenendo.
Ma non sta accadendo abbastanza in fretta.
Dobbiamo mobilitarci a livello personale, ma questo non è più MINIMAMENTE sufficiente!
Servono scelte politiche a livello istituzionale!

⚡ Chiediamo un FU.TU.RO.
- FUori dal fossile
- TUtti insieme, nessuno escluso
- ROmpiamo il silenzio, diamo voce alla scienza

Come se non bastasse, questa transizione altro non farebbe che creare più benessere e più giustizia per tutti.

Un mondo più giusto, ma soprattutto ancora un mondo ospitale per la specie umana.

Quel venerdì, fatti un favore.
Vieni in piazza con tutte le persone che conosci, e salviamo insieme il nostro futuro.

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Cittadinanza
    Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONU

    Cosa sono le "zone di sacrificio"?

    Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Migranti
    Un'opera corale contro la narrazione distorta

    Dossier statistico immigrazione: i numeri contro le menzogne

    L'edizione 2025, realizzata con il contributo di oltre cento autrici e autori tra studiosi ed esperti nazionali e internazionali, è ora disponibile e se ne consiglia la lettura a quanti vogliono ragionare sui fatti, non sulle paure.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    Le basi USA in Medio Oriente devastate dai missili iraniani

    La guerra va male per Trump

    Ma la verità è difficile da trovare per la censura militare sull'informazione. Il presidente della Federal Communications Commission (FCC) statunitense, Brendan Carr, ha lanciato una minaccia: "Perderanno la licenza le emittenti che distorcono le notizie".
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    A Roma, a Londra e in tutto il mondo

    No Kings, la mobilitazione internazionale contro Trump: consulta la mappa globale

    Sabato 28 marzo un corteo da piazza della Repubblica a San Giovanni. Il giorno prima, il concertone alla Città dell'altra economia a Roma. Oltre 700 sigle, migliaia di persone attese per dire no alla guerra, al riarmo e alle politiche autoritarie.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Per un solo voto all'Europarlamento

    Fermata la sorveglianza di massa di Chat Control

    Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore.
    26 marzo 2026 - Patrick Breyer
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)