conferenza

Petrov Day: per abolire il nucleare 

19 maggio 2020
ore 17:00 (Durata: 2 ore)

Petrov Day - per abolire il nucleare 

Il link alla riunione del 19 maggio, dalle 17 alle 20-30, se vuoi partecipare:

meet.google.com/fki-konr-iso

Stanislav Petrov e’ il colonnello sovietico che il 26 settembre 1983 salvo’ il mondo da una guerra nucleare per errore. La morte di questo eroe e’ avvenuta il 19 maggio del 2017, nel silenzio dei media e nell’indifferenza del mondo politico. Eppure a lui tutte e tutti molto probabilmente dobbiamo il fatto di essere ancora in vita!

A 9 anni da Fukushima, e 75 anni da Hiroshima e Nagasaki, la minaccia nucleare, sia militare che civile, suprema espressione della logica della potenza e della guerra, cuore del sistema dell’oppressione e della disuguaglianza, incombe e si aggrava: va urgentemente disinnescata in quanto fattore di estinzione globale. 

Non è comunque una risposta ai problemi del riscaldamento della Terra e dell’incipiente collasso dell’ecosistema planetario, di cui la pandemia che ci colpisce in questi giorni e’ da considerare una avvisaglia.

Nucleare come rimedio al problema climatico: una ipotesi di sdoganamento alla quale tende l’ambiguo possibilismo di coloro che, nel nuovo ’68 ecologista, lo ritengono comunque un “tema divisivo”: e nel momento in cui nella UE molti spingono per finanziarlo (quindi farcelo pagare) inserendolo, con il gas, tra le “energie di transizione alla decarbonizzazione”. (Per fortuna, il Parlamento europeo si e’ messo di traverso rispetto a questa “tassonomia” truffa).

Il nucleare militare si ammoderna e si riattrezza per le guerre nucleari limitate al teatro europeo: Buchel in Germania e’ la nuova Comiso in quanto PROBABILE primo sito che ospiterà le nuove atomiche americane B61-12. Tornano gli euromissili! Si tratta di altra benzina sul fuoco di una nuova guerra fredda, oggi con protagonisti principali USA e Cina, che la diatriba su “di chi e’ la colpa del virus” contribuisce a fare divampare. 

Ci sono strade percorribili per rendere concreta l’abolizione giuridica delle armi nucleari, primo passo per la loro eliminazione, aperta dal Trattato adottato il 7 luglio 2017 e che deve arrivare almeno alla ratifica di 50 Stati? A nostro giudizio di membri della Campagna ICAN, SI!

Una ipotesi di mobilitazione dal basso?  rilanciare forme di disobbedienza come l'obiezione di coscienza alle spese militari e nucleari...

 

Per ulteriori info collegarsi al sito:

www.disarmistiesigenti.org 

(email coordinamentodisarmisti@gmail.com - cell. 340-0736871)

 

post scriptum: Büchel la nuova Comiso? Ne sono convinti i pacifisti che invitano al campo internazionale di luglio in Germania. Comunque tornano gli euromissili in Europa, questo e' il punto centrale da tenere presente

QUI l'articolo, tradotto in italiano, pubblicato su DW.COM: in realtà non e' chiaro quando le nuove atomiche B61-12 arriveranno nella base aerea tedesca (e nelle altre basi europee tra le quali Ghedi). Nella pagina web altro materiale sull'argomento (es. un articolo del capo della SPD tedesca): a partire dall'appello per il campo internazionale ecopacifista a Büchel

CAMPO INTERNAZIONALE A BUCHEL IN GERMANIA 

DAL 13 AL 22 LUGLIO

RIMUOVI LE VECCHIE E CANCELLA LE NUOVE BOMBE ATOMICHE USA IN EUROPA

Per prendere parte alla manifestazione  basta contattare: <mariongaaa@gmx.de>; o tramite il sito Web: <www.buechel-atombombenfrei.de>.  Fateci sapere di qualsiasi supporto di cui potreste aver bisogno. Ci saranno un ufficio e una persona di contatto nelle vicinanze.

 

LA SCALETTA DELL'INCONTRO

INIZIO LAVORI ORE 17

CHIUSURA ORE 20-30

 

IN RICORDO DI PETROV PER LA DENUCLEARIZZAZIONE MILITARE E CIVILE

IN PREPARAZIONE DEL CAMPO INTERNAZIONALE A BUCHEL CONTRO IL RITORNO DEGLI EUROMISSILI






Introduzione e conclusioni di Alfonso Navarra, portavoce dei Disarmisti esigenti e promotore di XR PACE
Per omaggiare Stanislav Petrov mandiamo in onda il trailer del film "L'uomo che salvo' il mondo"

Intervento straordinario di Turi Vaccaro: da Niscemi a Buchel, la nuova Comiso


Due relazioni di Luigi Mosca
1) gli intrecci tra le minacce nucleare, climatica/ambientale e dell’ingiustizia sociale
2) prospettive internazionali della campagna ICAN

 

Tiziana Volta parla dei nuovi progetti collegati alla Marcia Mondiale

Alessandro Capuzzo presenta le diapo sulla regata della Marcia Mondiale nel Mediterraneo e illustra i progetti sulle ambasciate di pace

Relazione di Giuseppe Farinella su l’alternativa rinnovabile al nucleare e ai combustibili fossili

Intervento di Giovanna Pagani sulla pace femminista in azione

Intervento di Claudio Giangiacomo su Italia e ratifica del Trattato di proibizione delle armi nucleari

Laura Tussi e Fabrizio Cracolici relazionano sulla Rete per l’educazione alla terrestrita' e il suo rapporto con il progetto “Per non dimenticare”

Si aspettano conferme per altri interventi programmati


Durata delle relazioni di 10 minuti

Gli interventi non programmati da tre a max 5 minuti


Giro di risposta dei relatori alle domande

Per prendere la parola prenotarsi sulla chat scrivendo: vorrei intervenire

Per maggiori informazioni:
Alfonso Navarra
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