
Digiuno "E se fossimo noi ad affogare?"
I missionari comboniani organizzano per venerdì 28 agosto un digiuno per esprimere indignazione dopo gli ultimi naufragi nel mar Mediterraneo. E invitano a postare una foto sui social con la scritta #esefossimonoiadaffogare?Adessobasta!
ROMA – “Gridare tutta la nostra indignazione, metterci il nostro corpo e non solo la faccia, esigere un cambio di rotta dell’Italia e dell’Europa, complici delle stragi dei migranti, di fronte agli ennesimi crimini di omissione di soccorso! Non ci resta che questo, dopo le ultime tragedie del Mare Nostrum”. E’ quanto si legge in una nota dei missionari comboniani. “Secondo quanto ricostruito da Alarm Phone, il servizio telefonico di Watch The Med dedicato ai migranti in difficoltà – prosegue la nota- , la notte tra il 14 e il 15 agosto è partito dalla Libia un gommone con a bordo 81 persone (inizialmente la notizia parlava di 65). Stando alle telefonate ricevute dai volontari, l’imbarcazione avrebbe cominciato ad avere dei problemi da subito tanto da chiamare in maniera concitata per avere soccorso”.
“Eravamo alla deriva quando siamo stati raggiunti da una motovedetta libica con cinque uomini armati a bordo. I miliziani ci hanno detto che ci avrebbero salvati e riportati in Libia se gli davamo i cellulari e i soldi, ma noi non avevamo soldi. È cominciata una discussione e alla fine loro hanno sparato sul gommone, hanno colpito il motore e alcune taniche di benzina. Ci siamo gettati in acqua, ma molti di noi sono morti”.
“Nel naufragio, hanno dichiarato alcuni dei 36 superstiti, sono morte 45 persone tra cui cinque bambini, secondo quanto ricostruito dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni. Ai morti si aggiunge la sorte dei sopravvissuti che, recuperati da un peschereccio, una volta portati sulla terraferma, sono stati trasferiti in un centro di detenzione libico, uno di quelli gestiti dal governo di Tripoli. Si tratterebbe, secondo le prime informazioni, di cittadini provenienti da Senegal, Mali, Ciad e Ghana. Subito dopo quella strage, in meno di una settimana, ne sono avvenute altre tre: il bilancio totale è di 100 morti e altre 160 persone sparite dopo aver preso il largo! Non possiamo restare a guardare e a contare senza muoverci!”.
“E’ gravissimo che sia proprio l’Italia a finanziare la guardia costiera libica. Il governo italiano continua nei fatti le politiche di respingimento dei migranti violando il diritto internazionale che prevede l’obbligo di accoglienza dei profughi che scappano da guerre e da violazioni di diritti umani. Inoltre l’Italia tiene ancora bloccate nei porti ben quattro navi che potrebbero salvare altri migranti. ‘Le vostre mani grondano sangue’ tuonava il profeta Isaia ai capi del popolo ebreo responsabili dei crimini contro i più indifesi (Is 1,15)”.
“Noi diciamo basta! Con papa Francesco, che domenica scorsa nell’Angelus ha detto con emozione che ‘Dio ci chiederà conto di tutte le vittime dei viaggi della speranza’, abbiamo a cuore la vita di questi fratelli e sorelle in pericolo e sentiamo più che mai il dovere di muoverci per evitare la prossima strage!”. “’I ritardi registrati nei mesi recenti e l'omissione di assistenza, sono inaccettabili e mettono vite umane in situazioni di rischio evitabili’ hanno dichiarato giovedì scorso Unhcr (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Migranti) e l’Oim. Se continua così tra diversi allarmi inascoltati e mancati interventi delle avremo presto altri morti. Dobbiamo muoverci anche e soprattutto se è ancora per molti tempo di vacanza. Anche e soprattutto perché, mentre come ogni agosto, si riaffollano le spiagge italiane (e il Covid ne approfitta), la notizia di questa strage e di questa ennesima detenzione sta passando tranquilla senza clamori. Né da parte della politica né da parte della Conferenza Episcopale italiana. E siamo molto indignati riguardo le esternazioni del governatore Musumeci che usa i migranti per scopi elettorali”.
“In tempi difficili per ritrovarci fisicamente proponiamo, a tutti e tutte coloro che hanno a cuore questa causa: un digiuno il giorno venerdì 28 agosto, come segno di protesta contro l’indifferenza e di solidarietà con i migranti, secondo le modalità possibili ad ognuno/a; una foto da inviare sui social venerdì 28 agosto con il proprio volto e un cartello con scritto #esefossimonoiadaffogare?Adessobasta! Nella speranza di poter presto tornare a ritrovarci dal vivo per dire basta a questi crimini con molti altri gesti, restiamo umani, vigilanti e appassionati della giustizia e della dignità di ogni vita umana”.
Prossimi eventi - Aggiungi
- gen19lunazione diretta
Mensa popolare gratuita
via Trivero - Torino (TO)Le iniziative di Volere la Luna proseguono, in via Trivero a Torino, con grande intensità: a brevissimo gli aggiornamenti sul funzionamento e ... - gen19lunevento
"Eccezione Israele": presentazione del dossier di novembre di Mosaico di pace
Nicoletta Dentico, redattrice di Mosaico di pace, dialoga con Sarah Parenzo, ricercatrice e giornalista in collegamento da Tel Aviv, e Giorgio Gomel, ... - gen20marincontro
L’editoria pugliese a Boston con Choi Dongho, poeta coreano de IQdB di Stefano Donno
La poesia coreana sta vivendo una rinascita globale, trovando un punto di incontro inedito tra tradizione millenaria e innovazione digitale. È ... - gen23venesposizione
Contro l'ombra. A te che guardi.
Corso Aurelio Saffi, 1 - Genova (GE)Casa del Mutilato di Genova - Fondazione A.N.M.I.G. comunica la propria adesione per il 2026, in qualità di ente culturale selezionato, alla ... - gen23venwebinar
incontro su Palestina: il genocidio continua
con Paola Caridi (autrice di Sudari. Elegia per Gaza, Feltrinelli, 2025) e Domenico Gallo (autore di Genocidio. La verità dell'Onu su Gaza, ... - gen23venconferenza
Patrimoni culturali tra guerra e pace. Verso la Giornata della Memoria 2026.
Agorà San Pietro, Pianillo (Agerola) - Agerola (NA)Venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 18.00 ad Agerola (Napoli), presso l'Agorà San Pietro, Pianillo (Agerola), si terrà la conferenza ... - gen23venrappresentazione teatrale
Mister Jackpot a Ivrea
VIA DORA BALTEA, 43/B - Ivrea (TO)Il fascino proibito del gioco d'azzardo svelato da Mister Jackpot, un complice del demone del gioco. VENERDI 23 GENNAIO 2026, Movicentro Zac, Via Dora ... - gen24sabfiera
Umanità in Fiera
via lazzaro spallanzani 23 Arezzo - Arezzo (AR)Umanità in Fiera: ad Arezzo un laboratorio culturale sulla salute, l'economia etica e il futuro della società ... - gen24sabassemblea
Costruiamo l'opposizione al polo di addestramento per gli F-35 a Birgi
A. Lo Presti 168/A - Salemi (TP)L'assemblea si svolgerà al Circolo Peppino Impastato di Salemi (TP) via A. Lo Presti 168/A. E' previsto il collegamento da remoto. Per saperne ... - gen25domcorso
BAN WAR: L’eresia della pace contro il dogma della guerra Corso online di 14 ore dal 25 febbraio all’8 aprile 2026 iscrizione possibile fino al 30 gennaio
_BAN WAR: L'eresia della pace contro il dogma della guerra_ _Corso online di 14 ore dal 25 febbraio all'8 aprile 2026_ tutti i mercoledì ... - gen29gioincontro
Riforma costituzionale della giustizia? Anche NO
Livio Pepino (presidente di Volere la Luna) ne discute con Enrico Grosso (professore di diritto costituzionale e avvocato, presidente del comitato per ... - gen30venpresentazione
L’orizzonte della cultura come prospettiva di costruzione della pace
Via Giuseppe Garibaldi 13 - Torino (TO)Conferenza di presentazione della nuova pubblicazione di Gianmarco Pisa, il libro "Più eterno del bronzo. Educazione alla cultura e semantica del ... - gen30vendibattito
Dialoghi di pace e nonviolenza, per una nuova coscienza umana
Rovereto - Centro Pace di Via Vicenza, 5 – sopra P.zza Podestà - Rovereto (TN)Dialoghi di pace e nonviolenza, per una nuova coscienza umana venerdì 30 gennaio - ore 20.30 - Rovereto al Centro Pace di Via ...










