TuttiGiuPerTerra

Dal sito

  • Latina
    Grazie ad una dura mobilitazione le comunità indigene hanno evitato la privatizzazione del Tapajós

    Vittoria in Brasile: i fiumi appartengono agli indios

    Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
    8 aprile 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Ma la minaccia di Trump viola la Carta ONU

    Tregua di due settimane tra Iran e USA: la diplomazia evita l’apocalisse

    I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
    8 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Quando il linguaggio diventa guerra

    In difesa del popolo iraniano

    Le dichiarazioni di Trump sono scandalose e vanno ripudiate assieme alla guerra che conduce da settimane ai danni della popolazione iraniana. Dire che “un’intera civiltà morirà stanotte” è quanto di più atroce e perverso possa essere detto da un capo di stato. Bene ha fatto il Papa a intervenire.
    7 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Export bellico e trasparenza

    Legge 185/90: giù le armi, Leonardo. Dai porti italiani materiale per l'industria bellica israeliana

    Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
    5 aprile 2026 - Rossana De Simone
  • Disarmo

    La scomparsa del prof. Manlio Giacanelli

    Fu Socio fondatore, nell’ottobre 1982, della Sezione Italiana dell’IPPNW, che nacque dall’interno del Comitato Scientifico Italiano “Medicina per la Pace” e suo primo Segretario Nazionale
    4 aprile 2026 - Roberto Del Bianco

Campagna: invito a operare gesti di pace

Campagna conclusa

Promossa da: Marco Mascellani (Giovani per un Mondo Unito)
Ora che questa orribile barbaria è cominciata, noi, giovani di differenti orientamenti ideali e politici, aderenti al messaggio di fraternità universale proposto dal Movimento “Giovani per un mondo unito”,vogliamo affermare ancora una volta che l’impegno per la pace rappresenta per tutti noi un ideale condiviso. Per questo avvertiamo l’urgenza di operare “gesti di pace” concreti e visibili. Il primo “gesto” è quello di camminare insieme ad esponenti di diverse fedi, membri di varie chiese cristiane e persone di altre convinzioni, in una marcia per la pace che si svolgerà sabato 22 marzo a Milano, dove tutti sono pubblicamente invitati.
Data di inizio: 21 marzo 2003

Mentre la speranza di pace appare legata ad un filo, noi, giovani di differenti orientamenti ideali e politici, aderenti al messaggio di fraternità universale proposto dal Movimento “Giovani per un mondo unito”, espressione giovanile del Movimento dei Focolari, ispirato da Chiara Lubich, vogliamo affermare ancora una volta che l’impegno per la pace rappresenta per tutti noi un ideale condiviso. Per questo avvertiamo l’urgenza di operare “gesti di pace” concreti e visibili per testimoniare che, accanto a quanti, a vario titolo, si stanno adoperando per aprire nuove vie alla pace, ci siamo anche noi. Il primo “gesto” è quello di camminare insieme ad esponenti di diverse fedi, membri di varie chiese cristiane e persone di altre convinzioni, in una marcia per la pace che si svolgerà sabato 22 marzo a Milano, dove tutti sono pubblicamente invitati. Vogliamo far partire anche dalla nostra città un forte segnale di pace, mettendo in risalto come dialogo e condivisione fra popoli, etnie, religioni, sia la vera, unica e coraggiosa “arma” capace di portare la pace. L’appuntamento è alle 19.00 in piazza Sant’Ambrogio. Di lì si procederà in silenzio fino all’Arco della Pace, dove si svolgerà un momento interreligioso di riflessione sulla pace in cui cristiani, ebrei, musulmani, buddisti, uomini di buona volontà possano invocare insieme il dono della pace tra gli uomini e i popoli.Noi “Giovani per un mondo unito”, Siamo giovani di tutto il mondo, di diverse razze, nazionalità, culture, di diverse religioni: cristiani, ebrei, musulmani, buddisti... o anche di convinzioni non religiose. Siamo presenti in oltre 180 nazioni dei cinque continenti: dal Giappone alla Nigeria, dalla Nuova Zelanda all'Alaska, dalla Russia alla Terra del Fuoco. Siamo l’espressione giovanile del Movimento dei Focolari, fondato da Chiara Lubich. Crediamo che costruire il mondo unito sia possibile e lo sperimentiamo ogni giorno cercando di andare al di là di ogni barriera di razza, religione, … Crediamo nella fratellanza universale che cerchiamo di realizzare con ogni persona che incontriamo. In queste settimane, in cui la minaccia della guerra si fa sempre più insistente, sentiamo di non poter stare inermi a guardare la cronaca degli eventi. Oggi più che mai ci vuole il coraggio di scegliere la Pace.
Pace per noi significa giustizia: non possiamo accettare un mondo in cui la metà della popolazione mondiale vive con meno di due dollari al giorno.
Pace per noi significa verità: non vogliamo accontentarci di assorbire passivamente le informazioni che ci arrivano ogni giorno, ma ci sforziamo di cogliere i semi di verità presenti in ogni punto di vista.
Pace per noi significa libertà: frutto del rispetto reciproco, che ci porta a rifiutare con fermezza ogni violenza, intimidazione, costrizione.
Pace per noi significa fraternità: guardare ad ogni persona come ad altri noi stessi, da incontrare, da perdonare e da amare, sempre. Crediamo che la diversità sia una ricchezza e non un motivo di divisione, che il mondo unito si costruisca non sull’omologazione ma sulla valorizzazione di quanto di prezioso c’è in ogni uomo, in ogni cultura.
Il cammino verso la pace non è privo di difficoltà, di dubbi, di ostacoli e pone nuovi interrogativi. La pace si costruisce ogni giorno e moltissimi sono già all’opera, nelle proprie famiglie, nelle città, nel quotidiano e nelle piccole cose, perché la pace non dipende dai potenti, ma dall’impegno personale di ognuno.

Adesioni dal 21 marzo 2003: 1 persone

Dal sito

  • Latina
    Grazie ad una dura mobilitazione le comunità indigene hanno evitato la privatizzazione del Tapajós

    Vittoria in Brasile: i fiumi appartengono agli indios

    Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
    8 aprile 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Ma la minaccia di Trump viola la Carta ONU

    Tregua di due settimane tra Iran e USA: la diplomazia evita l’apocalisse

    I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
    8 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Quando il linguaggio diventa guerra

    In difesa del popolo iraniano

    Le dichiarazioni di Trump sono scandalose e vanno ripudiate assieme alla guerra che conduce da settimane ai danni della popolazione iraniana. Dire che “un’intera civiltà morirà stanotte” è quanto di più atroce e perverso possa essere detto da un capo di stato. Bene ha fatto il Papa a intervenire.
    7 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Export bellico e trasparenza

    Legge 185/90: giù le armi, Leonardo. Dai porti italiani materiale per l'industria bellica israeliana

    Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
    5 aprile 2026 - Rossana De Simone
  • Disarmo

    La scomparsa del prof. Manlio Giacanelli

    Fu Socio fondatore, nell’ottobre 1982, della Sezione Italiana dell’IPPNW, che nacque dall’interno del Comitato Scientifico Italiano “Medicina per la Pace” e suo primo Segretario Nazionale
    4 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)