Campagna: Rivogliamo i treni tra Taranto e Roma!

Campagna conclusa

Promossa da: Pio Castagna
la soppressione del treno espresso n. 956 Taranto-Roma delle ore 22.44 e n. 951 Roma - Taranto delle 23.30 ha introdotto un grave isolamento tra la Capitale e un importante capoluogo di Provincia.

Questa campagna nasce per portare a Trenitalia la voce dei cittadini che vorrebbero ripristinare un importante servizio ferroviario.

Data di inizio: 27 settembre 2011

Testo di Adesione alla campagna


Alla Sede Trenitalia - ufficio reclami

Via Giolitti 2 00185 ROMA

rapporticlienti.pax@trenitalia.it

Chiedo cortesemente che sia revocata soppressione dei treni espresso n. 956  Taranto-Roma delle ore 22.44 e n. 951 Roma - Taranto delle 23.30.

Esprimo il mio dissenso per tale decisione poichè creerebbe notevole disagio in termini di tempo e di costi in quanto i tarantini sarebbero costretti a dover raggiungere Bari per collegarsi con Roma, creando di fatto una condizione di isolamento tra un importante capoluogo di Provincia e la Capitale.

Per molti tarantini l'uso dei suddetti treni non è assolutamente legato a motivi turistici, ma a ragioni di necessità, dovendo raggiungere i luoghi di lavoro o di ricongiungimento familiare. 

Inoltre la soppressione dei suddetti treni concorrerebbe a penalizzare la nostra città, già in sofferenza per evidenti ragioni socio-economiche a tutti note e che in questa occasione non stiamo ad approfondire. 

A conferma di cio', va detto che già in anni precedenti l'Amministrazione comunale con le delibere n. 42 (2007) e 100 (2008) era riuscita a far ripristinare tale linee proprio per la loro insostituibile funzione di collegamento tra due regioni di una Nazione che proprio in quest'anno sta celebrando la sua unita', ma che si vede divisa dal servizio ferroviario.

Chiedo e auspico che la direzione di Trenitalia possa rivedere la sua decisione, nell'interesse di una città, di una utenza e di una nazione che non meritano questo provvedimento piu' consono a paesi meno progrediti del nostro.

Cordiali Saluti

Adesioni dal 27 settembre 2011: 5 persone

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