Boycotta La Guerra

Dal sito

  • Disarmo
    Ma la Meloni e Crosetto danno disco verde con l'aiuto del PD

    Governo e Parlamento non sanno quanto costerà il cacciabombardiere di sesta generazione

    Si chiama GCAP ed è il programma più costoso a cui l'Italia partecipa. E' talmente costoso che nessuno sa quanto costerà la produzione in serie dell'aereo. L'unica cosa che si sa è che i costi di sviluppo del prototipo sono triplicati. Il 3 febbraio il programma GCAP sarà esaminato alla Camera.
    2 febbraio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Disarmo
    Il 3 febbraio comincia la discussione nella Commissione Difesa della Camera

    Il GCAP arriva in Parlamento e triplica i suoi costi

    Il GCAP, o Global Combat Air Programme, è il programma internazionale per sviluppare un aereo da combattimento di sesta generazione. Il consorzio coinvolge Italia, Regno Unito e Giappone. In passato vi sono state prese di posizione contrarie da parte di esponenti pacifisti.
    2 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    La nostra attenzione è insufficiente di fronte al rischio di non rinnovo del trattato New Start

    Il pacifismo davanti al bivio della storia

    Il New Start è uno dei pilastri rimasti per il controllo degli armamenti nucleari. Ha drasticamente ridotto il numero di testate nucleari strategiche russe e americane disponibili al lancio. Scade il 5 febbraio e rischia di non essere rinnovato. Se non prendiamo l'iniziativa rischiamo l'irrilevanza.
    30 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Le nuove linee-guida della Difesa statunitense

    La nuova Strategia di Difesa Nazionale americana

    E' stata resa pubblica dal Pentagono la versione non classificata della nuova Strategia di Difesa Nazionale (NDS) americana. La NDS è considerata un documento fondamentale, in quanto rende militarmente operative le linee guida della Strategia di Sicurezza Nazionale (NSS) dello scorso dicembre.
    30 gennaio 2026 - Alessandro Pascolini (Università di Padova)
  • Disarmo
    Il caso di Mohammed bin Salman

    E noi gli vendiamo le armi

    Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha fatto uccidere il giornalista dissidente Jamal Khashoggi, che è stato tagliato a pezzi e portato via. Ma Biden a suo tempo gli ha concesso l'immunità penale.
    28 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink

Campagna: Boicotta la guerra

156 persone - pagina 1 2 ... 16
  • 156. Stefano Esposito - NA (29 settembre 2007)
    Non so se i prodotti he attualmente boicotto c'entrino molto con la guerra cmq questi prodotti sono: Nestlè (in tutte le sue diaboliche manifestazioni) Coca-Cola (il che include anche Fanta e Sprite) McDonald's King Burger (e in genere i Fast Food)
  • 155. giordano trischitta - RM (29 dicembre 2004)
  • 154. Matteo Pellegroni - GE (24 marzo 2004)
    Anche io nel mio piccolo cerco costantemente di effettuare un consumo che possa essere il più possibile critico e che escluda in maniera netta tutto ciò che possa anche lontanamente finanziare azioni di "guerra preventiva".Cercherò di offrire informazioni il più possibile precise e nuove riguardo a questo argomento.
  • 153. Roberto Coffari - RA (25 dicembre 2003)
  • 152. andrea barone - PA (19 novembre 2003)
  • 151. giada vitali - RM (28 ottobre 2003)
    nestlè,blockbuster,nike
  • 150. Carlo Pietrocini - LT (25 ottobre 2003)
  • 149. Walter Tega - MI (9 ottobre 2003)
    Oltre alla Esso e a tutte le altre che partecipano in tutte le maniere,alle guerre e alle sperimentazioni sula Terra-"Gaia". Nel mio piccolo cerco di evitare, con fatica, l'uso dei prodotti e i servizi,bancari, vari di aziende che in qualche modo fanno parte del nostro quotidiano.Esempio: Assumo una terapia che solo una grossa multinazionale farmaceutica produce.
  • 148. Franca Maria Bagnoli - PE (1 ottobre 2003)
    Nestlé, Coca cola. Del Monte, Nike e tutti iprodotti segnalati in un elenco scaricato da un sito che non ricordo. Inoltre i prodotti segnalati dalla "Guida al consumo critico. Onestamente qualche volta non posso essere fedele al 100% a questa mia scelta.
  • 147. Licia Canigola - AP (22 settembre 2003)
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