Campagna: Boicotta la guerra
- 56. Lillo Musso - PA
(28 marzo 2003)
da due mesi vado in bici... e quando "devo" prendere l'auto evito Esso e Shell... ho bandito dalla tavola della mia famiglia il marchio Cocacola, Nestlé, gli alcolici, le sigarette (consiglio per chi ha il vizio di fumare tabacco... costa meno e aiuta a smettere)... e non vado più al cinema... per la musica ascolto la radio e se voglio qualche cd me lo masterizzo... è importante non sottovalutare quello che facciamo... la loro forza siamo noi... fino a quando spendiamo ... consumo critico e astinenza dal superfluo per un mondo migliore.. pace -M-
- 55. anna mancuso - VI
(28 marzo 2003)
abbiamo preparato un volantino con l'elenco dei prodotti da boicottare e lo distribuiremo durante il presidio settimanale contro la guerra a Bassano
- 54. DANIELA GUZZETTI - MI (28 marzo 2003)
- 53. antonella bogliano - TO
(28 marzo 2003)
coca cola,del monte, carefree,lines,splendid,bolt,ace,
- 52. Sandro Scavazzon - PD
(27 marzo 2003)
banane (del monte, dole) coca-cola gatorade fazzoletti di carta (tempo) dentifricio (colgate, AZ) schiuma da barba (gillette)
- 51. claudio mosca - FI
(27 marzo 2003)
non metto piu benzina alla esso mentre prima era il mio benzinaio. non compro piu coca cola che ne bevevo molta e non vado piu al mc donald mentre ci andavo spesso. e incito tutti quelli che conosco a fare lo stesso
- 50. Fabio Pappalardo - MI
(27 marzo 2003)
Bisogna boicottare la benzina statunitense. Perché non indicate quali marche sono statuniotensi e quali no? Io vivo all'estero e oggi ion svizzera ho visto moltissime marche ignote, sono statunitensi o no ? ARal, Goedart sono dei fantocci o sono delle benzine non statunitensi?
- 49. nicola giaconi - PT
(27 marzo 2003)
intendo boicottare totalmente tutti i prodotti da voi inseriti nella lista alla pagina "fuori la guerra dalla tua spesa". Grazie per le informazioni
- 48. lucia petrocelli (27 marzo 2003)
- 47. Velia Pomponi - RM
(27 marzo 2003)
Nel 197 iniziai a boicottare i prodotti francesi a seguito della guerra del vino, ho poi continuato contutti quelli che sfruttavano la mano d'opera minorile o sottopagavano i lavaranti ed in seguito ai dazi applicati dagli USA ai prodotti comunitari dopo la "guerra delle banane" ho eliminato molti generi made in USA primi fra tutti Dole e Del Monte, ora che ho la lista completa di tutto ciò che è correlato all'economia americana la porterò sempre con me e non acquisterò più nulla di tutto quello che ne fa parte. Segnalerò il vostro sito a tutti i miei amici e li spronerò a fare altrettanto.