Disarmo

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  • Ecologia

    40 anni dopo Chernobyl: perché ci opponiamo all'energia nucleare e alle armi nucleari

    l 26 aprile ricorreva il 40° anniversario del più grande disastro tecnologico nucleare della storia: l'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl. Sebbene la centrale si trovi geograficamente in Ucraina, la Bielorussia ha subito i danni maggiori a causa delle condizioni meteorologiche.
    28 aprile 2026 - Olga Karatch (Attivista bielorussa ed esule in Lituania)
  • CyberCultura
    Comunicato stampa di Software Libero Liguria

    Liberiamo le scuole dalle Big Tech

    Abbiamo appena festeggiato il 25 aprile con la liberazione dal nazifascismo. La Resistenza non è finita: oggi dobbiamo liberarci dagli strumenti e dai servizi forniti dalle Big Tech per diventare autonomi dalle multinazionali e acquisire una nostra sovranità digitale, soprattutto nelle scuole.
    28 aprile 2026 - Nicola Vallinoto
  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    Vietnam chairs UN conference on Nuclear Non-Proliferation Treaty

    UN Secretary-General António Guterres's opening remarks sounded a wake-up call. He declared that "for the first time in decades, the number of nuclear warheads is increasing and nuclear testing is back on the table." The UN meeting will continue until May 22.
    28 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Il Vietnam presiede la conferenza ONU sul Trattato di non proliferazione nucleare

    Il discorso di apertura del Segretario generale dell'ONU, António Guterres, è stato un campanello d'allarme. Ha infatti dichiarato che "per la prima volta in decenni, il numero di testate nucleari è in aumento e i test nucleari sono di nuovo sul tavolo". I lavori all'ONU dureranno fino al 22 maggio.
    28 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Oggi si apre a New York la Conferenza sul Trattato di non proliferazione delle armi nucleari

    La società civile alla prova del disarmo nucleare: la voce dei lavoratori arriva all’ONU

    Assume un significato rilevante la presenza della CGIL all’interno della delegazione della Confederazione Sindacale Internazionale (CSI). La CGIL porta all’ONU la voce del lavoro organizzato e di milioni di cittadini che chiedono un futuro libero dalla minaccia nucleare.
    27 aprile 2026 - Redazione PeaceLink

Campagna: Non finanziate i cacciabombardieri F35

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  • 86. barbara antonelli - RM (22 novembre 2010)
  • 85. Roberta Plevani - NO (22 novembre 2010)
  • 84. Alessandro Maggiolo (22 novembre 2010)
  • 83. EMANUELA massa - GE (22 novembre 2010)
    propongo di utilizzare il risparmio che si opererebbe non acquistando per finaziare la scuola statale pubblica
  • 82. margherita Granero - TO (22 novembre 2010)
  • 81. elisa militello - CO (22 novembre 2010)
  • 80. Cristiano (22 novembre 2010)
  • 79. alessandra mecozzi - RM (22 novembre 2010)
  • 78. Maurizio Barbero - NO (22 novembre 2010)
    Usate questi soldi per salvare il territorio, finanziare la scuola pubblica, prendere inziative per il lavoro dei giovani
  • 77. Stephanie Westbrook - RM (22 novembre 2010)
  • 76. lucia zisa - VA (22 novembre 2010)
  • 75. Roberto Benvenuti - FI (22 novembre 2010)
  • 74. Paolo Baldissera - TO (22 novembre 2010)
  • 73. Lucia ....... Zandigiacomi - TV (22 novembre 2010)
  • 72. valentina chillemi - OR (22 novembre 2010)
  • 71. Cosima Flavia Fersini - MI (22 novembre 2010)
  • 70. Cristiana Ricci - GE (22 novembre 2010)
  • 69. Andrea Cogliandro (22 novembre 2010)
  • 68. Enzo Gargano - TO (22 novembre 2010)
  • 67. elena fontana (22 novembre 2010)
  • 66. Andrea De Lotto - MI (22 novembre 2010)
    Diminuire le spese per gli armamenti, subito! i soldi vanno in istruzione, e sanitá
  • 65. Roberto Radice (22 novembre 2010)
  • 64. Matteo Nobili - TO (22 novembre 2010)
  • 63. Michelangelo Ferragattta - TO (22 novembre 2010)
    Cultura, scuola, ricerca e dissesto idrogeologico meriterebbero i miliardi così risparmiati. Non si dica che la produzione dei cacciabombardieri genera posti di lavoro; se è vero, sicuramente di più ne darebbero le cause di cui sopra. Vi ricordo che il sonno della ragione genera mostri.
  • 62. Gianfranco - TO (22 novembre 2010)
    Ovviamente tagliamo la ricerca, la scuola, il welfare...
  • 61. giorgio macchi (22 novembre 2010)
    La guerra NON è Pace!
  • 60. Roberto - SR (22 novembre 2010)
    Basta sprecare i soldi pubblici a capocchia, non sono mica soldi vostri.
  • 59. Roberto Gastaldo - TO (22 novembre 2010)
  • 58. michele lomonaco - MI (22 novembre 2010)
    quanti asili nido per ogni caccia bombardiere in meno????
  • 57. mariano clementi (22 novembre 2010)
  • 56. angela maria furrer - VA (22 novembre 2010)
  • 55. Giorgio Moro - TO (22 novembre 2010)
  • 54. Mariolina Lucchese - NA (22 novembre 2010)
    Desidero che tali soldi siano investiti nella scuola, ricerca, ospedali, strade,manutenzione dei siti archeologic, beni culturale e promozione turistica della mia regione, del sud, ed altre ancora dove la disoccupazione dilaga e costringe i nostri ragazzi a lasciare le proprie città per trovare lavoro altrove o all'estero. Non lo trovo giusto ed onesto mortificarci ancora.
  • 53. andrea (22 novembre 2010)
  • 52. Manuel Vignati - MI (22 novembre 2010)
    Il Paese si sta fermando e io stesso ho pensato più volte di lasciarlo per cercare una stabilizzazione in un contesto meno sfavorevole. Anche per chi non fosse così esplicitamente pacifista, si pone la questione di come investire le risorse pubbliche nel modo più proficuo per la collettività. Ho più di un dubbio che una spesa enorme per dei cacciabombardieri in questo periodo sia totalmente fuori luogo. Il Paese avrebbe bisogno di ben altro. Evito di aggiungere considerazioni di carattere "etico" anche se ne avrei. Mi appello come cittadino al buon senso di chi mi rappresenta.
  • 51. Maria Marzapane - FI (22 novembre 2010)
  • 50. Roberto Bianchetti - VB (22 novembre 2010)
  • 49. gennaro montella (22 novembre 2010)
  • 48. Elisa - VA (22 novembre 2010)
  • 47. monica gandini - VA (22 novembre 2010)
  • 46. paola sessa - VI (22 novembre 2010)
    quante cose utili si potrebbero finanziare con tutti quei soldi!!!
  • 45. giorgio Simonetti (22 novembre 2010)
  • 44. fabrizio valletti - NA (22 novembre 2010)
    Aderisco alla campagna contro la produzione di ogni arma, nel rispetto della Costituzione che vuole il nostro paese un paese di pace ed il messaggio evangelico di "non uccicere". Per risolevere i conflitti ci sono ben altri strumenti.
  • 43. paolo agnoletto - MI (22 novembre 2010)
  • 42. giorgio - VA (22 novembre 2010)
  • 41. Ludovica Jona (22 novembre 2010)
  • 40. Silvia Marcuz - PN (22 novembre 2010)
  • 39. carlo rutigliano - MI (22 novembre 2010)
  • 38. Alessandro Sala - MI (22 novembre 2010)
  • 37. Rolando Bernasconi - VA (22 novembre 2010)
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