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    Ma si riuscirà mai, per dirla con don Lorenzo Milani, a far strada agli impoveriti senza farsi strada? Portare al centro della politica gli ultimi, gli emarginati, gli impoveriti, i lavoratori, chi lotta contro le ingiustizie, le mafie, la disumanità e la barbarie delle guerre, facendo quanti più passi indietro perché siano loro a farne almeno una volta, almeno uno, avanti? Ma non sarebbe quasi ora di domandarsi, anche se non so quanti hanno fratelli che sono figli unici, se siamo ancora convinti che esistono gli sfruttati, i malpagati, i frustati, i calpestati e gli odiati e la vicinanza/distanza da loro?
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Tempesta del deserto: la guerra intelligente

Per capire cosa accade oggi in Iraq PeaceLink pubblica un diario del 1991, nel quale si ripercorre la cronaca del sanguinoso conflitto che ha portato i bombardieri italiani al di fuori del territorio nazionale, mettendo a repentaglio la vita dei piloti italiani e di migliaia di civili iracheni.
10 gennaio 2003 - Lidia Maggioli

Ho deciso di scrivere per alleggerire il peso che mi porto dentro e per dare uno sbocco alla mia angoscia.
Sento il pericolo, la minaccia, i rischi immani che incombono sulla fetta di mondo in cui anch'io vivo, per la insipienza di pochi;
mi atterriscono i possibili effetti devastanti delle armi moderne; tremo al solo pensiero di un possibile coinvolgimento di mio figlio diciottenne;
spero che questo sporco imbroglio finisca al piu' presto: un giorno di piu' puo' significare la morte per cento o mille persone esattamente uguali a me.

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