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Dedicato alle persone - ai grandi e ai bambini - che abbiamo conosciuto nel Kurdistan iracheno...

Grazie

A tre mesi di distanza dalla toccante e intensa esperienza nel Kurdistan, ritrovo nella scheda di memoria del palmare che mi accompagnava, questa poesia.
E' un "grazie" al popolo curdo che appena ho cominciato a conoscere e ad apprezzare... e un "grazie" alla vita che anche in quelle lande difficili sembra vincere sulle difficoltà.
15 giugno 2006

Grazie

Grazie... Ai timidi sorrisi dei bambini... Agli occhi grandi delle ragazze... Grazie
Ai timidi sorrisi dei bambini
Agli occhi grandi delle ragazze
Alle strette di mano vissute
Agli abbracci sinceri
Agli sguardi d'intesa che non hanno bisogno di parole.

Grazie
Alla terra dai campi verdi
Le zolle brulle
E le curve del paesaggio sempre nuovo
Alle cime delle montagne
Ai silenzi degli spazi intorno
Specchio ed eco di vite intense e misurate.

Grazie
Agli scenari di vita
Che giorno dopo giorno
Hanno insegnato anche tra voi
Che la vita è bella
Che è bella la libertà
Che vale la pena costruire
Che vale la pena lottare.

Grazie
Ai percorsi di stupita gioia
Sorprese di varia umanità

Intrecci di cuori
Nella riscoperta, di nuovo cosciente
Di essere
Piccoli uomini
Cittadini tutti

Insieme
In cammino su questa Terra.

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