CyberCultura

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • Conto Corrente Bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • F-35

    F-35

    La cinica conclusione nella Relazione speciale sulla partecipazione italiana al Programma F-35 Lightning II della Corte dei conti e la cupa posizione dei sindacati confederali. Di fatto le forze aeree straniere che utilizzano l’F-35 saranno costrette a finanziare con 150 milioni di dollari i laboratori software degli Stati Uniti occupati quasi per il 50% da personale statunitense
    1 settembre 2017 - Rossana De Simone
  • Le bugie sull’Afghanistan
    Nessuna ricostruzione nonostante i 100 miliardi di dollari spesi dagli USA

    Le bugie sull’Afghanistan

    Un triste bilancio sulla missione USA in Afghanistan mentre Trump rilancia e promette "più uomini fino alla vittoria finale"
    24 agosto 2017 - Matthew Hoh
  • New York

    L'era atomica sta per finire - di Alfonso Navarra

    Oggi all'ONU si è varato un Trattato per proibire gli ordigni nucleari.
    7 luglio 2017 - Laura Tussi
  • A New York la riunione ICAN
    Campagna internazionale per la messa al bando delle armi nucleari

    A New York la riunione ICAN

    La mattina di mercoledi 6 luglio affollata riunione dell’ICAN, con quasi un centinaio di partecipanti e molti interventi. La linea che è emersa definisce prioritario il portare a casa il Trattato di fronte alle pressioni ed ai ricatti che crescono per arenare la proibizione giuridica delle armi nucleari.
    6 luglio 2017 - Alfonso Navarra

In rete i video con gaffe e bugie YouTube, incubo dei politici Usa

Non solo clip e show tv, nel sito carriere in pericolo
27 agosto 2006 - Montefiori Stefano
Fonte: Il Corriere della Sera (http://www.corriere.it)

«La legge sulle fattorie è di fondamentale importanza per i produttori del mio Stato, sono felice di essere riuscito a ottenere questa audizione», dice il senatore Conrad Burns. Solo che durante l' audizione stessa, il 17 agosto scorso, gli interventi sulle spighe di grano del Montana lo annoiano, e lui fatica terribilmente a tenere gli occhi aperti. Il senatore giocherella con la penna, si scuote, prova a resistere, ma la palpebra crolla. Più volte. Tempo un paio d' ore, e il video è su YouTube (www.youtube.com), il sito che ospita clip musicali, spezzoni da film e show televisivi, e soprattutto migliaia di filmati più o meno amatoriali. Negli ultimi mesi YouTube è diventato l' incubo degli uomini politici americani: nessuna gaffe è permessa, nessun errore, magari commesso in un comizio nella più sperduta cittadina del Minnesota, passa inosservato. Le spie - chiunque abbia un telefonino o una videocamera - sono milioni, e ovunque. I consiglieri dei politici americani li hanno istruiti da tempo a curare la loro immagine su Google e Wikipedia oltre che in tv. Ora, YouTube è il gradino successivo. «I filmati amatoriali imbarazzanti per i politici esistono da anni, solo che prima bisognava trovare una stazione tv che decidesse di mandarli in onda - spiega al Christian Science Monitor Michael Cornfield della George Washington University -. Con YouTube chiunque può mettere online un video e farlo vedere a milioni di persone, il sito è uno strumento capace di influenzare una carriera politica». Come per esempio il senatore repubblicano della Virginia George Allen, braccato per una settimana da S.R. Sidarth, un ragazzo al servizio del candidato avversario, il democratico Jim Webb. Allen sapeva che quel ragazzo con la videocamera, di origine indiana, lo seguiva per registrare un suo minimo passo falso; è stato bravo, si è controllato per giorni, ma quando proprio credeva di avercela fatta, l' eccesso di sicurezza lo ha tradito. Davanti a qualche decina di persone a Breaks, in Virginia, alla fine Allen si è rivolto sorridendo a Sidarth, l' unico non bianco del gruppo, e lo ha chiamato un paio di volte macaca, prima di rivolgergli un livido Welcome to America. Era fatta, Sidarth e i suoi committenti democratici avevano raggiunto il loro scopo: il video dell' insulto razzista è stato visto da migliaia di visitatori su YouTube, Allen forse sconfiggerà comunque Webb ma le sue possibilità di candidarsi alle presidenziali 2008 sono ormai ridotte. Il meccanismo è lo stesso di «Striscia la notizia», solo che qui non c' è una redazione televisiva a filtrare i filmati, e l' audience non è limitata a un solo Paese: il 16 luglio scorso YouTube ha annunciato di avere superato la soglia dei 100 milioni di video guardati ogni giorno. Secondo i dati di Nielsen/NetRatings, quasi 20 milioni di persone si connettono a YouTube ogni mese, per vedere l' ultimo clip di Madonna, o i due ragazzi cinesi che interpretano con passione I Want It That Way dei Backstreet boys, o un vecchio fuorionda di Bush che alza il dito medio. Come è evidente dal caso Allen, l' uso politico del sito ha superato la spontanea fase iniziale per diventare un' arma usata con consapevolezza e determinazione. Tra le ragioni della sconfitta di Joe Lieberman contro Ted Lamont alle primarie dei democratici, c' è l' appoggio di Lieberman alla guerra in Iraq ma anche il video, più volte montato dai suoi avversari su YouTube, che lo ritrae abbracciato a George W. Bush: il bacio della morte, per un democratico. Tra le vittime di YouTube c' è anche l' ex vice-presidente Al Gore. Il suo film sul riscaldamento globale è stato ridicolizzato in una parodia nella quale lui in smoking annoia a morte una platea di pinguini. Chi esulta per la nuova video-democrazia diffusa, sappia che qui c' è lo zampino di una società di pubbliche relazioni che ha tra i suoi clienti la corporation petrolifera Exxon Mobil: tutti possono usare YouTube. PARODIE ED ERRORI A sinistra, la parodia del film sul riscaldamento globale dell' ex vicepresidente Usa, Al Gore; a destra il filmato in cui il senatore repubblicano George Allen offende un ragazzo indiano PASSI FALSI Il senatore Conrad Burns si addormenta durante un' audizione; sotto, dopo il bacio con George Bush, Joe Lieberman, ha perso le primarie dei democratici

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)