CyberCultura

Aggiornare i PC per salvare l'ambiente

8 aprile 2004
Programmazione.It
Da uno studio pubblicato dall'Università delle Nazioni Unite, circa l'impatto dei computer sull'ambiente, è emerso che per fabbricare un personal computer ed un monitor sono necessarie 1,8 tonnellate di materie prime. In particolare per fabbricare un normale desktop equipaggiato con un monitor CRT da 17 pollici sono richiesti: 240 kg di combustibili fossili, 22 kg di sostanze chimiche e 1.500 kg di acqua.
Questo ingente spreco di risorse può essere ridotto allungando la vita dei PC, ricorrendo dunque all'aggiornamento. Questa è soluzione proposta da Eric Williams, un ricercatore presso l'Università delle Nazioni Unite a Tokyo e coautore dello studio. Secondo Williams un'altra soluzione praticabile potrebbe essere quella di regalare il vecchio computer oppure venderlo, magari via internet.
I risultati dell'interessante ricerca ("Computers and the Environment: Understanding and Managing their Impacts") sono disponibili sia in edizione paperback (ISBN: 1-4020-1680-8) sia in hard cover (ISBN: 1-4020-1679-4). Per ulteriori informazioni cliccate qui. [GP]

Articoli correlati

  • La fine di un mondo?
    Sociale
    "Non si vede bene che col cuore". Chissà, forse è proprio questo che la nostra Madre Terra vuole?

    La fine di un mondo?

    ... o la fine del mondo? Un dilemma che può trovare soluzione.
    12 marzo 2020 - Roberto Del Bianco
  • Anticorpi
    Laboratorio di scrittura

    Anticorpi

    E' sofferente la nostra Madre Terra, l'organismo vivente che ci ospita. Ma dagli sconvolgimenti epocali di cui da tempo siamo responsabili e testimoni, forse un accenno di speranza c'è, chissà...
    5 marzo 2020 - Roberto Del Bianco
  • Alessandro Marescotti, PeaceLink: a Taranto serve una ecoriconversione e ci sono i soldi per farlo
    Ecologia
    Intervista di Olivier Turquet, Direttore di Pressenza - International Press Agency

    Alessandro Marescotti, PeaceLink: a Taranto serve una ecoriconversione e ci sono i soldi per farlo

    Alessandro Marescotti segue col gruppo PeaceLink di Taranto la vicenda dell’ILVA da tanti anni ed è più volte intervenuto, soprattutto a difendere il catastrofico stato della salute al Quartiere Tamburi e in tutta Taranto.
    30 novembre 2019 - Laura Tussi
  • Era tutto assolutamente normale
    Legami di ferro
    Una sera a teatro insieme ai guerrieri tra la gente

    Era tutto assolutamente normale

    Spettacolo teatrale a cura della compagnia "Di aria di fuoco di terra di mare" sulla situazione presente e passata della città di Falconara e sulla battaglia dei comitati cittadini per la salute e l'ambiente
    26 novembre 2019 - Beatrice Ruscio
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.34 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)