CyberCultura

Gli USA accelerano sulla rete elettrica

L'Autorità di settore rende più facile agli operatori locali servire i propri clienti con servizi broad band alternativi a quelli tradizionali. In primo piano le aree rurali
19 ottobre 2004
Punto Informatico

Washington (USA) - La disponibilità di infrastrutture elettriche in tutto il paese, anche nelle aree meno popolose oggi trascurate dai grandi fornitori di connettività a banda larga, ha spinto la Commissione federale americana sulle comunicazioni (FCC) a rendere più agevole lo sviluppo di Internet su rete elettrica.

L'idea, si legge in una nota rilasciata dalla FCC, è quella di "incoraggiare lo sviluppo di accesso a banda larga su sistemi powerline". Unica richiesta agli operatori, in questo senso, è che dovranno garantire la perfetta compatibilità dei sistemi, affinché non si creino conflitti con l'uso di altri dispositivi connessi alla rete elettrica. Come noto le tecnologie powerline vanno sviluppandosi in tutto il Mondo, Italia compresa.

"Facilitando l'accesso powerline - si legge nella nota - la Commissione compie un importante passo avanti verso la disponibilità di banda larga nelle aree più remote del paese, perché le linee elettriche raggiungono pressoché qualsiasi casa e comunità". Una situazione condivisa dagli USA con mezzo mondo: sono moltissimi i paesi, anche l'Italia, nei quali le attuali tecnologie a banda larga o non vengono messe a disposizione dagli operatori oppure sono troppo costose per gli utenti. In questo quadro il powerline può evidentemente rappresentare un'opportunità.

Eppure la rete elettrica, secondo FCC, può svolgere anche altri compiti. "Nella aree dove i consumatori hanno già a disposizione il broad band - si legge infatti nella nota - il powerline può migliorare la concorrenza fornendo un altro genere di banda larga".

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