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Servitù militari

L'impegno di Parisi
28 luglio 2006 - Pia Mastrangelo
Fonte: Il Manifesto (http://www.ilmanifesto.it)

Sfumano i progetti militari americani, almeno quelli in Italia, e forse anche i sogni degli appaltatori sulla costruzione della mega base Usa all'aeroporto Dal Molin di Vicenza. Confermando quanto detto dal presidente del Consiglio Romano Prodi durante il question-time di mercoledì alla camera, il ministro della Difesa Arturo Parisi ha risposto ieri all'interrogazione parlamentare degli otto senatori «dissidenti», ai quali si erano uniti Anna Donati, Natale Ripamonti e Alfonso Pecoraro Scanio dei Verdi. Il ministro si è impegnato infatti a «riaprire nei tempi più brevi possibili un confronto riguardo l'insediamento di una base militare Usa nell'area civile Dal Molin, con un approfondimento sull'impatto ambientale, sui problemi di inquinamento e i disagi di viabilità». Soddisfatto il senatore dissidente Mario Bulgarelli, che parla di «un'altra nota positiva che si aggiunge all'intesa raggiunta tra senatori ribelli e il ministro Chiti per sciogliere il nodo Afghanistan». Riguardo poi l'abbandono della Maddalena da parte della Marina Usa, Parisi assicura che «nonostante non sia possibile stabilire la data certa di rilascio, in virtù della bilateralità degli accordi, il governo si sente impegnato affinché l'individuazione di tale data avvenga nel più breve tempo possibile e comunque entro l'autunno». Poi annuncia l'istituzione di un gruppo di lavoro Difesa-Regione per un piano che riduca la massiccia presenza di servitù militari americane in Sardegna. Pecoraro Scanio definisce le parole di Parisi «un'importante vittoria dei pacifisti e anche un chiaro segno di discontinuità rispetto al precedente governo». Le promesse, si sa, creano aspettative, ma anche ragionevole scetticismo da parte delle autorità locali. «Siamo moderatamente soddisfatti per le dichiarazioni di Prodi e di Parisi - commenta Olon Jackson, consigliere comunale di Vicenza - ma non allenteremo la mobilitazione finché non ci sarà un provvedimento definitivo».

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