Disarmo

Lista Disarmo

Archivio pubblico

Una visione imperialista dell'Italia

Il grande imbroglio

Il Ministro Di Paola tenta di disinnescare le otto mozioni sugli F-35 presentate oggi in Parlamento
28 marzo 2012
Flavio Lotti (Coordinatore nazionale Tavola della pace)
Fonte: L'Unità - 28 marzo 2012

F-35
Il grande imbroglio. L'Ammiraglio-Ministro tecnico della Difesa, Giampaolo Di Paola, ci sta lavorando incessantemente da parecchi mesi. E oggi, alla Camera dei Deputati, ha uno dei passaggi più delicati. Ad attenderlo ci sono ben otto mozioni sugli F-35 presentate da altrettanti gruppi e sottogruppi parlamentari. Ma andiamo con ordine. Il 14 febbraio l'Ammiraglio Di Paola ha annunciato un progetto di riorganizzazione dello strumento militare italiano che prevede tra l'altro la riduzione degli F-35 (da 131 a 90) e dei soldati (da 180 a 150.000).

Dove sta l'imbroglio? Nel dire una cosa e nel farne un'altra. Altro che riduzione delle spese militari. Se venisse approvato il progetto del Ministro produrrebbe un vero e proprio aumento della spesa pubblica. Alla faccia di tutte le manovre rigoriste che stanno mettendo in ginocchio milioni di giovani e meno giovani, famiglie, associazioni, scuole, imprese, Enti Locali e Regioni. La prima parte dell'imbroglio sta nello scaricare una parte del personale e dei suoi costi sulle altre amministrazioni dello stato per poter spendere di più in armi. La seconda, e non meno grave, parte dell'imbroglio sta nel tentativo di modificare radicalmente il profilo delle nostre FFAA senza alcun mandato parlamentare. Il modello del Ministro non ha nulla a che vedere né con il dettato costituzionale né con le "missioni di pace" previste dalla Carta dell'Onu. E' un modello fortemente aggressivo imperniato sulle portaerei, sui cacciabombardieri e sulla capacità di partecipazione alle guerre ad alta intensità come quella che qualcuno sta progettando in Iran.

Ma tutto ciò non si può e non si deve dire. Per questo il Ministro ha messo il veto sul progetto di "Istituzione di una Commissione parlamentare per l'elaborazione di un Libro bianco sulla difesa e sicurezza nazionale" proposto dal Partito Democratico in entrambi i rami del Parlamento. Per questo il Ministro non vuole che si parli di "nuovo modello di difesa" ma solo di "riorganizzazione dello strumento militare". Per questo il Ministro pretende che il parlamento si affretti ad approvare una "legge delega-in-bianco" che gli lasci il bilancio inalterato e la possibilità di fare quello che vuole.

E' troppo chiedere che qualcuno intervenga? E' troppo invocare un po' di ragionevolezza? Può essere che per qualcuno il Parlamento possa costituire un intralcio, ma i parlamentari che ne pensano? Tra le otto mozioni che oggi saranno votate dai nostri deputati ce n'è una dell'IdV che dice di no agli F-35 e a tutto il resto, come la pensano tanti italiani. Ma ce n'è anche un'altra firmata da 22 deputati di diversi partiti (tra cui Pezzotta, Sarubbi, Carra, Giulietti, Castagnetti, Lucà, Bobba) che chiede al governo di "rinviare qualunque decisione relativa all'assunzione di impegni per nuove acquisizioni nel settore dei sistemi d'arma, sino al termine del processo di ridefinizione degli assetti organici, operativi e organizzativi dello strumento militare italiano." Come a dire: non toglieteci anche la dignità. Prima discutiamo compiti e obiettivi delle nostre forze armate e poi decidiamo gli acquisti di cui abbiamo bisogno. E' troppo anche questo?

Articoli correlati

  • "Non dotate gli F35 italiani di armi nucleari"
    Disarmo
    Oggi che il M5s è al governo che fine hanno fatto questi buoni propositi?

    "Non dotate gli F35 italiani di armi nucleari"

    Il M5s aveva denunciato nel 2016 l'insabbiamento al Senato della mozione parlamentare contro l'aggiornamento dei cacciabombardieri F35 per renderli capaci di usare armi atomiche. La mozione era firmata da un quinto dei senatori, appartenenti a vari gruppi politici
    2 gennaio 2019 - Redazione PeaceLink
  • Contestiamo il “governo del cambiamento”: è diventato guerrafondaio come gli altri
    Alex Zanotelli
    Che il 2019 sia un anno di mobilitazione popolare per la Pace!

    Contestiamo il “governo del cambiamento”: è diventato guerrafondaio come gli altri

    Questo governo non firma il Trattato Onu per l’abolizione degli ordigni nucleari e non si oppone agli Usa che vogliono piazzare in Italia le nuove bombe nucleari B61-12. Inoltre ha deciso per gli F -35, definiti oggi “irrinunciabili”, mentre durante la campagna elettorale erano “strumenti di morte”
    2 gennaio 2019 - Alex Zanotelli
  • F-35, "ecco come derubare i contribuenti per i prossimi 50 anni"
    Disarmo
    Vi presentiamo le immagini che svelano i retroscena degli aerei da guerra F-35

    F-35, "ecco come derubare i contribuenti per i prossimi 50 anni"

    L'esperto Peter Goon aveva lanciato gravissime accuse al progetto militare. Invece il sottosegretario alla Difesa del M5s lo definisce una "ottima tecnologia a cui non possiamo rinunciare". Il costosissimo aereo da guerra è da tempo al centro di roventi polemiche, vediamo di fare il punto.
    30 dicembre 2018 - Alessandro Marescotti
  • Sottosegretario alla Difesa del M5s: "F-35 ha un'ottima tecnologia, non possiamo rinunciare"
    Disarmo
    Pieno sostegno all'acquisto del nuovo aereo da guerra, un tempo erano "strumento di morte"

    Sottosegretario alla Difesa del M5s: "F-35 ha un'ottima tecnologia, non possiamo rinunciare"

    Tofalo (M5s): "Non possiamo rinunciare a una grande capacità aerea per la nostra Aeronautica che, ancora oggi, ci mette avanti rispetto agli altri Paesi”. Non è della stessa opinione la Germania che di F-35 proprio non vuol sentir parlare.
    20 dicembre 2018 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)