Il caso di Mohammed bin Salman

E noi gli vendiamo le armi

Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha fatto uccidere il giornalista dissidente Jamal Khashoggi, che è stato tagliato a pezzi e portato via. Ma Biden a suo tempo gli ha concesso l'immunità penale.
28 gennaio 2026
Redazione PeaceLink
Mohammed bin Salman Nel mondo esiste un principe ereditario accusato di essere mandante di un efferato omicidio ma che ha l'immunità penale concessa da Joe Biden. E noi gli vendiamo le armi.
E' il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman che - come documentato da un rapporto ONU - ha fatto uccidere il giornalista dissidente Jamal Khashoggi (tagliato a pezzi in un consolato saudita in Turchia). Le accuse verso Mohammed bin Salman sono state archiviate dalla magistratura Usa. Perché? Perché Biden a suo tempo gli ha concesso l'immunità. 
Il magistrato che ha indagato su Mohammed bin Salman ha ammesso di essere "a disagio" ad annunciare l'archiviazione ma ha detto di avere le mani legate dalla decisione del dipartimento di Stato Usa che aveva concesso l'immunità al principe ereditario saudita a seguito della sua elezione a premier. "Una scelta che ha sollevato un polverone contro il presidente Biden e tutta la sua amministrazione accusati da membri del Congresso e da gruppi per la difesa dei diritti umani di aver ceduto a 'petrolio e denaro'". (Repubblica 7 dicembre 2022).
Vale la pena rinfrescare la memoria su questo caso. 
Jamal Khashoggi, giornalista saudita dissidente, fu assassinato il 2 ottobre 2018 nel consolato saudita a Istanbul da un commando di 15 agenti di Riad. Le registrazioni audio turche, diffuse da media come Daily Sabah, catturano i momenti finali: Khashoggi implorò "Non copritemi la bocca, ho l'asma, mi farete soffocare" prima di essere soffocato con un asciugamano.
Una delle voci registrate, attribuita a Maher Abdulaziz Mutreb (ufficiale saudita e vice del capo del team) o a Salah al-Tubaigy (esperto forense), descrive lo smembramento: "So come smembrare un corpo molto bene. Non ho mai lavorato su un corpo caldo, ma so come gestire la situazione... Di solito mi metto le cuffie, ascolto musica, bevo caffè e fumo una sigaretta. Dopo averlo smembrato, impacchettate le parti in sacchetti di plastica e portatele fuori in valigie". L'operazione durò circa 30 minuti con una sega ossa.
Non fu Tubaigy a uccidere Khashoggi (che morì per soffocamento), ma lui gestì il dismemberment.
La CIA ha valutato le registrazioni audio turche sull'omicidio di Jamal Khashoggi come autentiche e credibili.
Sulla base delle registrazioni e altre intelligence (come intercettazioni telefoniche), la CIA concluse con "media-alta certezza" che il principe ereditario Mohammed bin Salman ordinò l'assassinio, informando il congresso USA. (Fonte: BBC)
L'ONU ha confermato l'autenticità delle registrazioni audio turche sull'omicidio di Khashoggi e le ha definite credibili. (Fonte: Amnesty International)
Nel giugno 2019, la relatrice speciale ONU sui diritti umani e le esecuzioni extragiudiziali, Agnès Callamard, pubblicò un rapporto basato su audio, video e interviste. Descrisse l'uccisione come "premeditata e brutale", con prove di un'operazione statale saudita, inclusi dettagli sullo smembramento del corpo. (Fonte: Corriere della Sera)
L'ONU, tramite il rapporto di Agnès Callamard del giugno 2019, ha raccomandato agli Stati di avviare indagini indipendenti e sanzioni mirate contro i responsabili dell'omicidio di Khashoggi.
L'ONU raccomandava che gli Stati devono sospendere aiuti, cooperazione di sicurezza e vendite di armi all'Arabia Saudita.
Dopo il rapporto ONU del 2019 di Agnès Callamard, l'Italia ha inizialmente sospeso le esportazioni di bombe e missili all'Arabia Saudita, ma ha poi ripreso le vendite di armamenti.
Nel luglio 2019, il governo Conte I bloccò le autorizzazioni per bombe aeree (classe MK80 di RWM Italia) e missili verso Riad, in linea con le raccomandazioni ONU.
"Dal 2022-2023, i governi Draghi e Meloni hanno revocato i blocchi: nel 2023 Palazzo Chigi ha rimosso tutte le limitazioni, motivandole con "cambiati contesti" e relazioni bilaterali rafforzate (es. visite di Crosetto e Meloni)". Questo si legge facendo una ricerca con Perplexity. E potete trovare anche una foto di Giorgia Meloni sorridente che stringe la mano al principe ereditario saudita di cui qui abbiamo raccontato la storia.  

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