Armi a Israele: la società civile porta Leonardo e lo Stato italiano in tribunale
“In nome della legge! – Giù le armi, Leonardo!”

ARMI A ISRAELE: LA SOCIETÀ CIVILE PORTA LEONARDO E LO STATO ITALIANO IN TRIBUNALE
ROMA, 12 NOVEMBRE 2025 - Le associazioni italiane -— AssoPacePalestina, A Buon Diritto, ATTAC, ARCI, ACLI, Pax Christi, Un Ponte Per — insieme alla cittadina palestinese Hala Abulebdeh, hanno depositato un ricorso al Tribunale civile di Roma contro Leonardo Spa e lo Stato italiano, chiedendo di annullare i contratti di fornitura di armi a Israele.
Una sfida legale e politica senza precedenti, che sarà presentata pubblicamente durante la Conferenza Stampa di lancio della campagna “In nome della legge! – Giù le armi, Leonardo!”, a sostegno dell'azione legale.
20 novembre | ore 13:00
Fondazione Lelio e Lisli Basso – Via della Dogana Vecchia 5, Roma
Interverranno:
Avv. Luca Saltalamacchia, Avv. Veronica Dini, Avv. Michele Carducci, Avv. Antonello Ciervo e rappresentanti delle associazioni promotrici.
Accrediti e informazioni stampa: ufficiostampa@acli.it
Articoli correlati
È accaduto in CisgiordaniaL’esercito israeliano uccide un neonato
Si tratta di un bambino di sette mesi. Un essere umano che non aveva alcuna possibilità di essere percepito come una minaccia, nemmeno secondo le più distorte logiche militari.6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Manca solo il sì di TrumpIran, pace possibile
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.29 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
Azione di lobbying civica e politicaSupporto alla Global Sumud Flotilla
Richiesta di intervento urgente per il rispetto del diritto internazionale e la sicurezza dei componenti la Global Sumud Flotilla.20 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
Albert, il bollettino pacifistaGaza, Libano, memoria: tre fronti della stessa guerra
Il dottor Abu Safiya è detenuto da oltre 500 giorni insieme ad altri 14 medici palestinesi senza accuse né processo. In Libano, il cessate il fuoco appena firmato è stato violato in pochi minuti. Un’operazione segreta dell’UNRWA è riuscita a mettere in salvo milioni di documenti storici palestinesi.18 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
sociale.network