Ecodidattica

Esperienza didattica del 9 febbraio 2017

Misurazione della radioattività

Le misurazioni sono state effettuate all'ingresso di diversi istituti scolastici e all'interno dell'IISS Righi di Taranto
9 febbraio 2017

Misurazione della radioattività in microSievert/ora davanti al cancello dell'IISS Righi di Taranto

Oggi nell'IISS Righi di Taranto abbiamo fatto a scuola lezione di Ecodidattica sulla radioattività. Abbiamo visto un filmato su Chernobyl (curato da Giovanni Minoli per RaiStoria) e da lì siamo partiti per analizzare come mai nel mondo una parte importante dell'opinione pubblica, che prima delegava ai soli tecnici il problema delle centrali nucleari e della radioattività, ha deciso di fare di tali questioni oggetto di riflessione e di iniziativa. Allo scopo di prendere contatto con le unità di misura della radioattività, abbiamo fatto delle misurazioni con uno strumento gentilmente prestato dall'Associazione Cova Contro.

Piano piano gli studenti hanno preso contatto con una parola nuova: il sievert.

 

Leggiamo sul Sole 24 Ore: "Cos’è il sievert? Il sievert è l’unità di misura dei raggi assorbiti dai tessuti umani: equivale a 1.000 millisievert, parametro di riferimento per stabilire i livelli di contaminazione".

Ci aiuta anche Wikipedia:

"Il sievert (simbolo Sv, pronuncia svedese [ˈsiːvəʈ]), il cui nome deriva da quello dello scienziato svedese Rolf Sievert, è l'unità di misura della dose equivalente di radiazione nel Sistema Internazionale ed è una misura degli effetti e del danno provocato dalla radiazione su un organismo". 

 

Le misurazioni non sono state difficili. Bastava trascrivere il dato del dispay che cambiava frequentemente. Sono stati scelti punti simbolici, come il cancello della scuola, la sala docenti, la sala delle proiezioni, le aule degli studenti stessi, l'ingresso degli altri istituti scolastici. Poi il tutto è stato inserito in un foglio elettronico di Google Drive.

I dati delle rilevazioni della radioattività sono in questa tabella.

L'unità di misura finale è stata il μSv/h (ossia il microSievert/ora).

Anche il dato che vedete nella foto (scattata oggi) è in μSv/h.

Il dato globale annuo si ottiene moltiplicando il valore orario medio per il totale delle ore di un anno (24x365=8760).

In massima parte i dati - se non vi sono fattori di inquinamento ambientale connessi alla radioattività - sono ragionevolmente attribuibili al fondo di radioattività naturale.

Amara ironia della sorte: nelle stesse ore in cui parlavamo di centrali nucleari durante Ecodidattica, in Francia si verificava un'esplosione nella centrale di Flamanville

Note: 1 mSv equivale a 1000 μSv.
1 Sv equivale a 1000000 μSv.

La media mondiale della dose di radioattività assorbita da un essere umano è pari a 2,4 millisievert (mSv) per anno, ma varia da luogo a luogo.

Una Tac è pari a 15 mSv.

Il limite massimo di dose stabilito dalla legge italiana per le persone è 1 mSv per anno al di sopra della dose naturale di radiazioni (20 mSv per lavoratori impegnati in attività che prevedono l’uso o la manipolazione di radioisotopi). Ad esempio, una radiografia al torace comporta l'assorbimento di una dose di circa 0,14 mSv. La dose annualmente assorbita da ogni individuo per effetto della radioattività naturale è in media di 2,4 mSv per anno, si legge sul sito dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Articoli correlati

  • Funghi in Lombardia, ci sono ancora tracce di Chernobyl
    Ecologia
    Pubblicati sul sito di Arpa Lombardia i dati 2020 del monitoraggio della radioattività ambientale

    Funghi in Lombardia, ci sono ancora tracce di Chernobyl

    Nel 32% dei campioni di prodotti alimentari è stata individuata la presenza in tracce di cesio 137 ancora riconducibile all’incidente di Chernobyl. Su funghi spontanei superato il livello di riferimento per la concentrazione stabilito dalla normativa europea (600 Bq/kg).
    5 agosto 2021 - Redazione PeaceLink
  • Laboratorio di scrittura

    Prima di Chernobyl

    26 aprile 2017 - Alessandro Marescotti
  • Aderiamo in nome della Pace e della democrazia
    PeaceLink Abruzzo
    Chernobyl Day 2010. Comunicato stampa di PeaceLink Abruzzo e Ass. Antimafie Rita Atria

    Aderiamo in nome della Pace e della democrazia

    In Abruzzo ci saranno un convegno all'Università di Chieti venerdì 23 aprile e banchetti in piazza a Pescara e Vasto il 24 e 25 aprile
    22 aprile 2010 - Alessio Di Florio
  • Nucleare: tre buone notizie?
    Disarmo

    Nucleare: tre buone notizie?

    Riportiamo la traduzione in italiano di un comunicato proveniente dall'organizzazione francese "Action des Citoyens pour le Désarmement Nucléaire (ACDN)". Possiamo dare un po' di spinta alle nostre flebili speranze di disarmo concreto?
    26 aprile 2009 - Roberto Del Bianco
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)