Ecologia

RSS logo

Mailing-list Ecologia

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Ecologia

...

Articoli correlati

  • Gli argentini attribuiscono le malattie ai pesticidi della Monsanto
    La biotecnologia americana ha fatto dell'Argentina il terzo produttore mondiale di grano di soia, però l'uso delle sostanze chimiche che hanno potenziato questo boom vanno oltre i campi di soia, cotone e mais

    Gli argentini attribuiscono le malattie ai pesticidi della Monsanto

    Uno studio ha individuato malattie che prima non erano comuni, come anomalie congenite, malformazioni cerebrali, spina bifida, cecità o sordità, lesioni neurologiche, sterilità e problemi insoliti della pelle
    14 dicembre 2013 - Michael Warren e Natacha Pisarenko
  • biodiversità, agricoltura, ecologia

    Biodiversità e agricoltura industriale.

    Nel libro Campi di Battaglia, Vandana Shiva racconta storie di sopraffazione e resistenza, quando la resistenza viene dalla terra, anche da cosa ci seminiamo. Nella relazione si cercano di applicare queste teorie a Taranto.
    15 maggio 2014 - Antonio Caso
  • Blocca il mais transgenico in Brasile
    Una sentenza storica del TRF4, il Tribunale Regionale Federale Brasiliano

    Blocca il mais transgenico in Brasile

    Una decisione che potrà far riconsiderare tutta la regolamentazione degli OGM in Brasile, dal momento che finora non si è mai valutato il rischio a cui stanno andando incontro i bioma di tutto il paese.
    19 marzo 2014 - Terra de Direitos
  • Monsanto: un'azienda per un'agricoltura sostenibile
    Il Premio Nobel per l'Agricoltura conferito ad una azienda produttrice di pesticidi e sementi OGM

    Monsanto: un'azienda per un'agricoltura sostenibile

    La famosa multinazionale Monsanto ha ricevuto il World Food Prize, il premio Nobel del cibo, nonostante in varie parti del mondo stia montando, da mesi, la protesta contro la diffusione delle sementi OGM e l'uso incontrollato di pesticidi e altri prodotti agrochimici, di cui la stessa azienda fa largo uso
    14 dicembre 2013 - Beatrice Ruscio

GLI ETTARI DI TERRA COLTIVATI CON OGM SONO AUMENTATI NEL 2000

22 aprile 2003 - Daniele Dal Bon
Fonte: ISAAA

E' stato stimato che nel 2000 l'area globale dedita a piantagioni transgeniche ammontava a 44.2 milioni di ettari (o 109.2 mln di acri) ovvero quasi il Regno Unito preso due volte. La crescita percentuale rispetto al 1999 e' dell'11%, equivalente a 4.3 milioni di ettari (o 10.6 mln di acri).

Dal 1996 al 2000 l'area con piantagioni Geneticamente Modificate (GM) e' aumentata di oltre 25 volte, da 1.7 milioni di ettari nel 1996 a 44.2 mln nel 2000. Durante tale periodo (1996-2000) il numero di paesi che coltivano OGM e' piu' che raddoppiato, crescendo da 6 nel 1996, a 9 nel 1998, 12 nel 1999 e 13 nel 2000.

DISTRIBUZIONE DELLE PIANTAGIONI TRANSGENICHE

Dal 1996 al 2000 l'85% delle piantagioni GM e' stato coltivato in paesi industrializzati. Comunque, la percentuale di coltivazioni transgeniche nei paesi in via di sviluppo (nel totale delle coltivazioni transgeniche) e' cresciuta in maniera consistente: dal 14% nel 1997, 16% nel '98, 18% nel '99, fino al 24% nel 2000. Quindi circa un quarto dell'area coltivata con OGM si trova nei PVS (dei 44.2 mln di ettari totali, 10.7 mln si trovano nei PVS). In questi paesi c'e' stata una forte crescita tra il 1999 e il 2000, in contrasto con la diminuzione che avviene nei paesi ricchi.

Tra il 1999 e il 2000 l'area gobale e' aumentata di 4.3 mln di ettari. Di questi, 3.6 mln (equivalenti all'84%) si trova in PVS. Il 16% (o 0.7 mln di ettari) nei paesi industrializzati. Quindi nei paesi in via di sviluppo la crescita ammonta al 51% rispetto al 1999, mentre in quelli ricchi del 2%, dove si e' passati dai 32.8 mln di ettari nel 1999 ai 33.5 nel 2000.

DISTRIBUZIONE DI PIANTAGIONI GM (In base ai paesi)

Nel 2000, quattro paesi hanno ospitato il 99% dell'area coltivata con OGM: USA, Canada, Argentina e Cina. Negli USA si trovano 30.3 mln di ettari, seguiti dall'Argentina con 10 mln, Canada con 3 mln, e Cina con 0.5 mln. I maggiori aumenti del 2000 si sono verificati in tre di questi paesi: USA, Cina, e Argentina con una lieve diminuzione in Canada.

Dei 13 paesi che hanno coltivazioni GM, 8 sono indistrializzati, 5 in via di sviluppo. Dei quattro paesi con il 99% delle piantagioni, gli USA coprivano il 68%, l'Argentina il 23%, il Canada il 7% e la Cina l'1%. Il restante 1% si trova negli altri 9 paesi, di cui solo due (Australia e Sud Africa) superano i 100,000 ettari.

In Argentina e' stato stimato un aumento di 3.3 mln di ettari nel 2000 soprattutto soia, mais e cotone. Negli USA l'aumento rispetto al 1999 ammonta a 1.6 mln di ettari, gran parte dei quali soia, cotone, canola con una diminuzione del mais GM. Per il Canada c'e' stata una diminuzione di 1 mln di ettari a causa della diminuzione di canola GM (dovuta a vari fattori come la diminuzione del prezzo che ha spinto gli agricoltori verso altre coltivazioni e l'avvento di una nuova varieta' di canola ottenuta con metodi tradizionali, ma anch'essa resistente a erbicidi). Infine per la Cina c'e' stato un incremento delle piantagioni di cotone Bt: da 0.2 mln di ettari del 1999, ai 0.5 mln del 2000. In Sud Africa si trovano 100,000 ettari di mais e cotone GM; mentre in Australia i 150,000 ettari sono tutti di cotone. I paesi con coltivazioni GM minori sono Messico (cotone), Romania (soia e patate), Bulgaria (mais resistente a erbicidi). L'Ucraina, che nel '99 produceva patate transgeniche, non ha riportato alcuna piantagione GM. Lo stesso vale per il Portogallo che coltivava cotone Bt. L'uruguay per la prima volta ha prodotto soia resitente a erbicidi in 3,000 ettari.

DISTRIBUZIONE (In base ai tipi di piantagioni)

Sono quattro i principali tipi di piantagioni: La soia resistente a erbicidi occupa il 58% dell'area totale (equivalente a 35.8 mln di ettari), con mais GM al secondo posto (10.3 mln di ettari), cotone transgenico al terzo posto (5.3 mln di ettari), e canola con al quarto posto (2.8 mln)

Soia 35.8 mln di ettari Mais 10.4 mln di ettari Cotone 5.3 mln di ettari Canola 2.8 mln di ettari

Nel 2000, l'area complessiva di soia resistente a erbicidi e' cresciuta di 4.2 mln di ettari, un aumento del 20%. 2.7 mln sono stati coltivati in Argentina, il resto negli USA.

Il mais GM e' diminuito di 800,000 ettari, molti dei quali negli USA e Canada. La canola invece e' diminuita di 600,000 ettari, tutti in Canada. Il cotone transgenico e' cresciuto di 1.6 mln di ettari: dai 3.7 mln del 1999 si e' passati a 5.3 mln nel 2000. Negli USA la coltivazione di cotone e' cresciuta del 72%.

PIANTAGIONI DOMINANTI NEL 2000

La soia resistente a erbicidi e' stata la piantagione transgenica dominante in 6 paesi - USA, Canada, Messico, Romania e Uruguay. Globalmente, questo tipo di soia ha occupato il 59% delle piantagioni transgeniche globali. Seguono il mais Bt, con il 15% sul totale e altri 6 tipi di piantagione ognuna delle quali occupano meno del 10% sul totale: canola resist. a erbicidi (6%); mais resist. a erbicidi (5%); cotone resist. a erbicidi (5%); cotone Bt e resistente a erbicidi (4%); cotone Bt (3%); e mais Bt e resistente a erbicidi (3%)

Il 36% delle terre coltivate con soia nel 2000 era transgenica. Cosi' anche il 16% del cotone, l'11% della canola, e il 7% di mais. Se si uniscono le aree totali di queste 4 piantagioni, si capisce che dei 271 mln di ettari ottenuti, 44.2 mln (ovvero il 16%) erano transgenici.

Note:

http://www.isaaa.org/publications/briefs/Brief_21.htm

Traduzione Italiana a cura di Fabio Quattrocchi
E-mail: :FABIOCCHI@Infinito.it

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.7 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)