Questo documento è un riferimento per il coordinamento dei comitati sorti nei siti prescelti per la costruzione di rigassificatori

Appello per un piano energetico nazionale

Per una MORATORIA NAZIONALE sulla localizzazione o messa in attività degli impianti energetici a combustibili fossili e degli impianti di incenerimento di rifiuti urbani e assimilati e di quelli per rifiuti industriali, anche con recupero di calore
20 novembre 2006

Occorre urgentemente attivare una corretta procedura per redigere un piano energetico nazionale che sia sostenibile sul piano sanitario, ambientale, economico, e cioè: a)che tenga conto dell’esigenza di far uscire, definitivamente e nel breve periodo, il paese dall’uso dei combustibili fossili; b)che attivi programmi di efficienza energetica degli impianti di produzione e trasporto dell’energia, di riconversione energetica dell’apparato produttivo e dei trasporti, nonchè di risparmio energetico negli edifici residenziali, industriali, commerciali e per i servizi, sia pubblici che privati; c)che preveda di introdurre le fonti energetiche rinnovabili e i sistemi di co-generazione distribuita, ampiamente competitivi già nel breve periodo (come indicato nelle Direttive Comunitarie); d)che escluda in modo netto qualsiasi ritorno all’energia nucleare, questo sia per ragioni sanitarie, che ambientali ed economiche – gli alti costi dell’intero ciclo di vita della filiera nucleare, ivi compresi il decommissioning e l’irrisolto problema delle scorie – quanto in riferimento alle strette relazioni tra nucleare civile e militare e ai rischi dell’uranio e del plutonio; e)che accolga coerentemente e in modo definitivo le Direttive Comunitarie relativamente alla definizione dei rifiuti non biodegradabili quale fonte energetica NON rinnovabile. Questo APPELLO - sottoscritto dai Comitati che hanno già costituito la RETE NAZIONALE CONTRO GLI IMPIANTI ENERGETICI A COMBUSTIBILI FOSSILI E GLI IMPIANTI DI INCENERIMENTO, oltre che da Parlamentari, accademici, ambientalisti - viene presentato al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Presidenti di Camera e Senato perché: 1.sia dato corso immediato a una MORATORIA NAZIONALE sulla localizzazione o messa in attività degli impianti energetici a combustibili fossili e degli impianti di incenerimento di rifiuti urbani e assimilati e di quelli per rifiuti industriali, anche con recupero di calore; 2.venga scongiurato il ricorso all’utilizzo dell’energia nucleare, utilizzo che viene oggi rilanciato soprattutto per ragioni militari; 3.venga radicalmente rivista la politica dell’intero ciclo di produzione e di gestione dei rifiuti, abbandonando la non-soluzione dell’incenerimento in quanto nociva, con bilanci energetici negativi, antieconomica. Vengano, inoltre, attivate concretamente e diffusamente politiche di riduzione, di riutilizzo e di riciclaggio dei rifiuti urbani ed industriali e quindi della materia-energia in essi incorporata; vengano poi favorite le tecnologie a freddo per il trattamento dei rifiuti che restano dopo le raccolte differenziate e le pratiche di riutilizzo e di riciclaggio. Venga cancellata, infine, quella parte di tariffazione che finanzia la costruzione di inceneritori e vengano tolti gli incentivi – certificati verdi – per l’incenerimento dei rifiuti. 4.siano costituite COMMISSIONI PARLAMENTARI sull’ENERGIA, al fine di promuovere una approfondita indagine conoscitiva sui fabbisogni nazionali effettivi e differenziati per usi finali (catasto della domanda); 5.si attivi una COMMISSIONE NAZIONALE presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con la partecipazione di tutti gli enti Energetici, Ambientali e di Ricerca (ENI, ENEL, ENEA, ISS, CNR, Università, Associazioni Ambientaliste, Comitati, ecc.) con il compito di redigere i lineamenti di un serio e organico PIANO ENERGETICO NAZIONALE ecocompatibile e articolato a scala regionale e locale, in coerenza con l’obiettivo dichiarato nel programma elettorale del Presidente del Consiglio Prodi di raggiungere almeno l’80% degli obblighi di riduzione delle emissioni dei gas climateranti stabiliti dal Protocollo di Kyoto attraverso misure interne (senza cioè fare ricorso al mercato internazionale dei permessi di emissione); 6.siano riviste le localizzazioni o i possibili siti degli impianti energetici a combustibili fossili (inclusi i rifiuti), attivando la Conferenza Stato-Regioni, l’ANCI e l’UPI in modo da tener preventivamente conto della partecipazione dei cittadini interessati, quale garanzia primaria di democrazia (garantire la piena attuazione della Convenzione di Aarhus). FIRMATARI Comitato No Coke Alto Lazio Comitato Livorno-Pisa Contro il Rigassificatore OffShore Coordinamento Prov.le dei Comitati per la Difesa dell’Ambiente del Delta del Po Comitato Malagrotta No al gassificatore di Roma Comitato Monte d’Oro di Muggia – S. Dorligo della Valle (Trieste) Comitato per la Salvaguardia del Golfo di Trieste Comitato No Terminal di Monfalcone (Gorizia) Comitato della Valdisieve Coordinamento dei Comitati Liguri e Toscani per la Difesa dell’Ambiente Liviana Andreossi, Comitato Difesa Litorale Carsico di Trieste/Monfalcone Giovanni Iudicone, Rete Regionale dei Rifiuti del Lazio Coordinamento dei Comitati Ambientalisti Lombardia Rete Nazionale Rifiuti Zero Carta Alex Zanotelli Roberto Musacchio, deputato PRC europarlamento Maurizio Acerbo, deputato PRC alla Camera Cristiana Perugia, deputata PRC alla Camera Giovanni Gabriele, Presidente Italia Nostra, sezione La Spezia Mirko Lombardi, Responsabile Nazionale Ambiente PRC Ivan Nardone, Responsabile Nazionale Agricoltura PRC Tonino d’Angelo, Presidente Nazionale Medicina Democratica e portavoce Coordinamento contro Centrali Termoelettriche in Capitanata Emauele Montini, Avvocato in Roma, Presidente Associazione Avvocati per l’Ambiente Monica Sgherri, Capogruppo Rifondazione Comunista Regione Toscana Elio Romano, Responsabile Ambiente e Territorio PRC Lazio Gabriele Volpi, Capogruppo Verdi Consiglio Comunale Livorno Alessandro Trotta, Capogruppo Rifondazione Consiglio Comunale Livorno Giuliano Giorgetti, Dipartimento Politiche Sociali CGIL Regionale Toscana Ciro Pesacane, Presidente Nazionale Forum Ambientalista Paolo Cacciari, Deputato, Capogruppo PRC Commisione Ambiente Beatrice Bardelli, Giornalista Sabina Morandi, Scrittrice Massimo Dalla Giovanna, Social Forum, Genova prof. Massimo De Santi, fisico, ex responsabile Settore Energia Regione Toscana prof. Mario Martelli, Università di Pisa prof. Andrea Masullo, Università di Camerino prof. Giorgio Nebbia, emerito Università’ di Bari prof. Nicola Loprieno, genetista, Università di Pisa prof. Vincenzo Balzani, Università di Bologna prof. Mauro Cristaldi, Università La Sapienza di Roma prof. Luigi Ferrajoli, Università Roma 3 prof. Alessandro Logar, matematico, Università di Trieste prof. Elena Comparini, matematica, Università di Firenze prof. Gianni Tamino, biologo, Università di Padova prof. Valerio Gennaro, Medici per l’Ambiente (ISDE – Genova) prof. Lidia Mosca, biologa all’area Science Park Trieste prof. Don. Ezio Fonio, Curatore del Museo di Storia Naturale Don Bosco, Torino Franco Carletti, Consigliere di Cassazione Movimento Consumatori Toufic El Asmar, Membro Consiglio Federazione Regionale Verdi della Toscana Renato Zanoli, Medicina Democratica, Torino Fulvio Aurora, Medicina Democratica Maurizio Marchi, Medicina Democratica, Livorno e P rovincia Roberto Passini, Avvocato in Firenze Corrado Mauceri, Avvocato in Firenze Paolo Solimeno, Avvocato in Firenze Giancarlo Altavilla, Avvocato in Pisa Matteo Ceruti, Avvocato in Rovigo Francesco Martone, Senatore PRC – Sinistra Europea Pietro Folena, Deputato PRC –Sinistra Europea Attac Circolo Prato-Pistoia Comitato Attac di Firenze Marco Bersani, Presidente Attac Italia Laura Tussi, docente-ricercatrice e giornalista, Milano Massimo Merighi, Antidisinformazione Amici di Beppe Grillo, Sicilia (www.bispensiero.it) Alberto Mangano, Verdi – Palermo Michele Citoni, giornalista, documentarista Massimo Parrini, WWF Firenze Angelo Palmieri, WWF Sicilia Nicola Cipolla, CEPES, Centro Studi Giorgio Cariglia, Gruppo Consiliare Regionale Arcobaleno (Valle D’Aosta) Gianluigi Salvador, Settore Energia e Rifiuti, WWF Veneto Nimby Trentino Christiana Soccini, ricercatrice faunistica-ambientale, Verdi Tarquinia (Viterbo) Guido Pollice, Segreteria Nazionale VAS “Verdi, Ambiente e Società” WWF Puglia Maria Antonietta Grosso, capogruppo PdCI Consiglio Regionale Lazio Mario Dei Giudici, Portavoce Comitato Insegnanti Contro il Carbone Marino Ruzzenenti, storico dell’ambiente, “Cittadini per il riciclaggio” Brescia Marco Caldiroli, Medicina Democratica, Castellanza-Varese Fabrizio Piemontese, Rete Regionale Rifiuti Lazio Massimo Cerani, Presidente Associazione Energetica di Brescia Dr.ssa.Laura Marsadri, Comitato Difesa di Puegnago del Garda Dr.ssa Celestina Panizza, Comitato contro la centrale ASM di Brescia e per il Risparmio Energetico Circolo di Rifondazione Comunista Ronchi dei Legionari Mani Tese della Sicilia Irio Verani, Segretario Regionale Verdi Toscana Associazione CLAN-DESTINO, Forlì Coordinamento Ambientalista, Lago di Bracciano Simona Ricotti, Forum Ambientalista di Civitavecchia Comitato 1 Marzo di Pozzuolo Martesana per la Difesa e Tutela del Territorio (Milano) Comitato Melzese (Melzo –Milano) Francesco Miazzi, Consigliere Comunale Verdi-Lista del Girasole (Monselice-Padova) Gerardo Merletto, Università di Sassari Francesco Gesualdi, Centro Nuovo Modello di Sviluppo (Vecchiano, Pisa) Comitato per le energie rinnovabili e contro le trivellazioni petrolifere in Sicilia Paolo Pantano, economista-naturalista, Sicilia Gianfranco Botte, Responsabile Settore Energia e Rifiuti, WWF Basilicata Sezione Regionale WWF, Basilicata Roberto Romizi, Presidente Medici per l’Ambiente – ISDE Italia Versari Daniela, Referente del Gruppo “Collettivo Byzantium” di Ravenna Per adesioni: Massimo De Santi e-mail: maxcosmico@alice.it cell. 338.1337573 Beatrice Bardelli e-mail: reginadelmare@tiscali.it cell. 335.5614083

Allegati

  • Patto nazionale di solidarietà

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    PATTO NAZIONALE DI SOLIDARIETA’ E MUTUO SOCCORSO TRA COMITATI, RETI, MOVIMENTI e GRUPPI - Sala della Protomoteca, Campidoglio, ROMA 14 Luglio 2006
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